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Squali bianchi a pochi metri dalla riva in California: i video. E nel Mediterraneo?

In due settimane, sulla costa della California, uno squalo bianco è saltato fuori dall’acqua alle spalle di una ragazza in posa per una foto, un altro ha “schizzato” un surfista con la coda e un terzo è passato a pochi centimetri da un pescatore in kayak. Tre video che hanno fatto il giro del mondo. Li abbiamo raccolti qui, con quello che sappiamo davvero su ciascun episodio, e poi abbiamo fatto la domanda che interessa a noi: perché in California gli squali bianchi si vedono a pochi metri dalla riva, mentre nel Mediterraneo sono quasi spariti?

In questo articolo · 8 sezioni
  1. 17 ottobre, Marina State Beach: il “photobomb” dello squalo
  2. 25 ottobre, Half Moon Bay: lo squalo accanto al kayak
  3. 28 ottobre, Pismo Beach: “Lo squalo mi ha battezzato”
  4. Perché ottobre? Lo “Sharktober” californiano
  5. E nel Mediterraneo? Lo stesso squalo, un’altra storia
  6. Perché in California sì e da noi no
  7. Domande frequenti
  8. Fonti
Squalo bianco Carcharodon carcharias che nuota nel Pacifico
Uno squalo bianco nel Pacifico orientale, al largo dell'isola di Guadalupe (Messico). Foto: Sharkdiver.com, <a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Carcharodon_carcharias.jpg" target="_blank" rel="noopener">pubblico dominio, via Wikimedia Commons</a>.

17 ottobre, Marina State Beach: il “photobomb” dello squalo

Marina State Beach si trova nella baia di Monterey, una decina di chilometri a nord della città. Sabato 17 ottobre Erin King, che è cresciuta nella vicina Salinas Valley, stava aiutando un gruppo di ragazze a fare delle foto sulla battigia. Le ragazze hanno insistito per ricambiare il favore e, mentre la riprendevano, uno squalo è emerso quasi interamente dall’acqua alle sue spalle.

Il salto dello squalo a Marina State Beach, 17 ottobre 2026.

In molti hanno pensato a un falso. Invece i California State Parks hanno controllato le immagini di una webcam per il surf puntata sulla stessa spiaggia, che alle 12:26 ha registrato un salto. I funzionari non possono dire con certezza che si tratti dello stesso animale ripreso nel video, ma il comportamento è compatibile con quello di uno squalo bianco. Sono stati affissi i cartelli di allerta squali e, tre giorni dopo, un drone ha confermato altra attività nella zona: un battello per il whale watching ha avvistato due squali bianchi che nuotavano appena sotto la superficie.

Perché uno squalo bianco salta? Il salto, che in inglese si chiama breaching, è tipico degli attacchi a sorpresa: lo squalo risale velocissimo dal fondo e colpisce la preda in superficie, di solito una foca o un leone marino, con tanta forza da uscire dall’acqua. In questo caso nessuno sa se stesse cacciando.

25 ottobre, Half Moon Bay: lo squalo accanto al kayak

Domenica 25 ottobre David Slavich stava pescando dal suo kayak al largo di Half Moon Bay, nella contea di San Mateo, a sud di San Francisco. Stava filmando un lancio quando si è accorto di una pinna dorsale proprio dietro di lui: uno squalo bianco è passato a pochi centimetri dalla barca, poi si è immerso ed è sparito.

Lo squalo bianco accanto al kayak di David Slavich, Half Moon Bay, 25 ottobre 2026.

Slavich ha raccontato di aver provato più meraviglia che paura, e di aver avuto per un attimo la sensazione che lui e lo squalo si stessero guardando negli occhi. Poi ha recuperato la lenza e si è allontanato. Il Dipartimento della pesca e della fauna della California ricorda che la maggior parte degli incidenti tra squali e persone non sono attacchi predatori, ma “morsi esplorativi”: lo squalo indaga un oggetto che non conosce, come un kayak o una tavola.

28 ottobre, Pismo Beach: “Lo squalo mi ha battezzato”

Mercoledì 28 ottobre, più a sud, davanti a Oceano e Pismo Beach (contea di San Luis Obispo), uno squalo si è diretto verso un gruppo di surfisti, ha fatto un’inversione a U e con un colpo di coda ha schizzato uno di loro, Joel Hendrix. Hendrix fa surf da 35 anni e, ha raccontato, non aveva mai visto uno squalo: scherzava con il figlio dicendo che erano creature mitologiche. Il suo commento, “lo squalo mi ha battezzato”, è diventato il titolo di mezza stampa americana.

Lo squalo che schizza il surfista davanti a Oceano e Pismo Beach, 28 ottobre 2026.

Il video è stato girato con un drone da David Steiner, un altro surfista della zona che da anni sorvola la costa per documentare gli squali e pubblica i suoi filmati su Instagram. In passato aveva già ripreso, nello stesso tratto di mare, un grande esemplare di circa 3,5 metri che aveva soprannominato “Big Mama”.

Perché ottobre? Lo “Sharktober” californiano

In California l’autunno ha un soprannome: Sharktober. Non è una coincidenza. In questi mesi gli squali bianchi adulti tornano lungo la costa centrale per nutrirsi delle colonie di elefanti marini e leoni marini, che proprio qui si radunano in gran numero. L’acqua è ancora relativamente calda (a Marina era intorno ai 19 °C) e i fondali sabbiosi e bassi vicino alla riva sono un ottimo terreno di caccia.

Dietro l’aumento degli avvistamenti c’è anche una buona notizia: la protezione funziona. Le foche e i leoni marini della California sono tutelati dagli anni Settanta e le loro popolazioni si sono riprese; lo squalo bianco è protetto nelle acque californiane dal 1994. Più prede e meno catture significano più squali, e più squali vicino a spiagge piene di persone con uno smartphone o un drone in mano.

Nonostante questo, gli incidenti restano rarissimi: dal 1950 a oggi in California si contano meno di 250 morsi di squalo, su milioni di bagnanti, surfisti e kayakisti ogni anno. Se vuoi farti un’idea dei numeri reali, nel nostro osservatorio mondiale degli attacchi di squali trovi i dati dal 1900 a oggi.

E nel Mediterraneo? Lo stesso squalo, un’altra storia

Lo squalo bianco (Carcharodon carcharias) è una specie nostra: vive nel Mediterraneo da milioni di anni e fino alla metà del Novecento non era raro, soprattutto in Adriatico e nel Canale di Sicilia. La foto qui sotto, scattata a Gallipoli nel 1979, è una delle tante testimonianze di catture in Italia.

Squalo bianco catturato a Gallipoli nel 1979
Uno squalo bianco catturato a Gallipoli nel 1979.

Oggi la situazione è opposta a quella californiana. A livello mondiale la Lista Rossa IUCN classifica lo squalo bianco come “Vulnerabile”, ma la popolazione mediterranea è “In pericolo critico” dal 2016. Uno studio guidato dall’Università La Sapienza, che ha messo insieme più di 700 segnalazioni degli ultimi 160 anni, ha stimato un calo del 52% nel Mediterraneo centrale e del 96% nel Mar di Marmara.

Ancora più eloquente è il lavoro del Centro Studi Squali di Massa Marittima e dell’Università di Siena, guidato da Primo Micarelli: in oltre 650 ore di monitoraggio in mare lungo le coste italiane, tra il 2017 e il 2024, i ricercatori non hanno avvistato nemmeno uno squalo bianco. Secondo gli autori, almeno nelle acque costiere italiane la specie potrebbe essere vicina al punto di non ritorno.

Per questo ha fatto tanto rumore il video girato a maggio 2026 nel Canale di Sicilia da Derk Remmers, un sub volontario di Ghost Diving impegnato con Healthy Seas a recuperare reti fantasma da un relitto a circa 40 metri di profondità: un maschio adulto di squalo bianco, scortato da una dozzina di pesci pilota, è passato a pochi metri dai sub.

Lo squalo bianco filmato nel Canale di Sicilia a maggio 2026 (video: Derk Remmers / Ghost Diving / Healthy Seas).

Ne abbiamo parlato in dettaglio in questo articolo sul filmato dello Stretto di Sicilia, e abbiamo ricostruito anche gli altri video che documentano lo squalo bianco nel Mediterraneo.

Perché in California sì e da noi no

La differenza non sta nello squalo, ma in quello che trova intorno a sé.

  • Le prede. In California gli squali bianchi adulti hanno a disposizione enormi colonie di pinnipedi. Nel Mediterraneo la foca monaca è stata quasi sterminata nel Novecento e anche il tonno rosso, un’altra preda importante, ha attraversato decenni di sovrasfruttamento.
  • La pesca. Il Mediterraneo è uno dei mari più pescati al mondo. Gli squali bianchi finiscono come cattura accidentale in reti, palangari e reti a strascico, soprattutto i giovani nelle aree di crescita come il Canale di Sicilia. Più della metà delle specie di squali del Mediterraneo è classificata come minacciata: le trovi nella nostra guida alle specie di squali minacciate nel Mediterraneo.
  • La protezione. In California la tutela è arrivata presto ed è stata applicata. Nel Mediterraneo lo squalo bianco è protetto sulla carta, ma i controlli sulle catture accidentali restano deboli.

Paradossalmente, quindi, quei video californiani che fanno paura sono una buona notizia per la specie: raccontano di una popolazione che si è ripresa. Il silenzio dei nostri mari, invece, dovrebbe preoccuparci molto di più.

Per conoscere da vicino tutte le specie dei nostri mari, puoi partire dalla pagina sugli squali del Mediterraneo, e se ti incuriosisce l’anatomia di questo predatore leggi come cambiano i denti dello squalo bianco con la crescita.

Domande frequenti

Lo squalo che salta a Marina State Beach è vero?

Sì. I California State Parks hanno confermato un salto di squalo davanti alla spiaggia alle 12:26 del 17 ottobre 2026, grazie a una webcam per il surf. Non possono confermare che sia lo stesso animale del video, ma il comportamento è compatibile con quello di uno squalo bianco.

Perché in autunno in California si vedono più squali bianchi?

Perché gli adulti tornano lungo la costa centrale per cacciare foche, leoni marini ed elefanti marini, che in questo periodo sono numerosi. Il fenomeno è così regolare che viene chiamato “Sharktober”.

Ci sono squali bianchi nel Mediterraneo?

Sì, ma sono rarissimi. La popolazione mediterranea è classificata “In pericolo critico” dall’IUCN e negli ultimi anni gli avvistamenti documentati sono pochissimi, come quello del Canale di Sicilia di maggio 2026.

Gli squali bianchi sono pericolosi per i bagnanti?

Gli incidenti sono molto rari. In California, dove gli squali bianchi sono numerosi, dal 1950 si contano meno di 250 morsi di squalo in totale. Molti incidenti sono morsi esplorativi e non attacchi predatori.

Fonti

  • FOX Weather, articoli del 20, 29 e 30 ottobre 2026 su Marina State Beach, Pismo Beach e Half Moon Bay.
  • California State Parks, dichiarazioni su Marina State Beach riportate da FOX Weather e Newsweek, ottobre 2026.
  • California Department of Fish and Wildlife, informazioni sugli incidenti con gli squali.
  • Moro S. et al. (2020). Abundance and distribution of the white shark in the Mediterranean Sea. Fish and Fisheries.
  • Università di Siena e Centro Studi Squali, progetto “Monitoraggio e marcatura dello squalo bianco nel Mediterraneo”, 2024.
  • Healthy Seas Foundation, Ghost Diving, Society for Documentation of Submerged Sites, comunicato dell’8 giugno 2026.
  • IUCN Red List: Carcharodon carcharias, valutazione regionale per il Mediterraneo (2016).

Marcello Guadagnino — Biologo marino · Fondatore di Il Giornale dei Marinai · ilgiornaledeimarinai.it

Marcello Guadagnino
A cura di
Marcello Guadagnino
Direttore e resp. scientifico del Giornale dei Marinai
Biologo marinoResponsabile Scientifico Oceanis

Marcello Guadagnino - Biologo Marino. Direttore del Giornale dei Marinai. Responsabile scientifico di Oceanis. Opera come consulente scientifico, con competenze specifiche nella gestione sostenibile e nelle tecniche di pesca professionale.

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