La cozza


La cozza è uno dei molluschi piu’ apprezzati al mondo. Scopriamone le caratteristiche.

La cozza, conosciuta in buona parte d’Italia anche come Muscolo, e’ un mollusco lamellibranchio, capace di assorbire l’ossigeno tramite delle branchie a lamelle. La cozza e’ costituita da un gusci esterno formato da due valve, composto da carbonato di calcio. Normalmente di colore nero, la cozza presenta la parte interna delle valve di colore argento o madreperlaceo. Grazie ad una cerniera a tre o quattro denti le valve sono tenute insieme. L’animale che invece vive all’interno del guscio, la cozza vera e propria, puo’ presentare colori differenti. Essendo il mollusco a sessi separati, il maschio dopo la maturità e’ colorato di bianco sporco, le femmine invece sono di colore arancione.

cozze La cozzaGrazie ad un filamento (bisso) formato da fibra, la cozza si lega a substrati sia fissi che mobili dove vivrà tutta la vita in colonie. Tale filamento a Taranto (patria italiana delle cozze) e’ conosciuto come “ZOCA”.

La riproduzione della cozza

La riproduzione avviene nell’ambiente esterno, quando lo sperma raggiunge le uova rilasciate in acqua. Una volta sviluppate, le larve di cozza si legano a substrati dove vivranno per circa 4 anni (durata media della vita).

Dove vive la cozza

Naturalmente in Mediterraneo ed abbondante anche su tutta la fascia del Mare dl Nord, in Atlantico sino alle isole Britanniche.

Un mollusco che ha conquistato i suoi spazi

La cozza e’ riuscita ad adattarsi anche in zone ove prima non era presente. Ha invaso infatti le coste del Giappone, del Sud Africa e della California. Per la sua capacità di adattamento, la cozza e’ considerata una delle 100 specie invasive piu’ dannose.

La cozza in cucina ed al mercato

la-cozza-le-cozze La cozzaMitilo di grande interesse economico, oramai viene allevato intensivamente in buona parte d’Italia, ma e’ in Francia che la cozza viene consumata con piu’ frequenza. Celebri sono ricette a base di cozze e patatine fritte del Nord della Francia. Non e’ da meno l’Italia che vede la Puglia come la prima regione produttrice. Ecco ad esempio la ricetta delle cozze in guazzetto, ricetta tutta italiana.

Crude o no ? Come mangiarle ?

Le cozze spesso sono ricettacolo di batteri, motivo per cui se ne sconsiglia sempre il consumo a crudo. Tra le patologie piu’ comuni che possono insorgere dopo l’ingestione di mitili a crudo vi sono: tifo, paratifo, colera, Norovirus ed epatite virale.

Il prezzo della cozza

Il prezzo della cozza la mercato varia dai 2,50 euro ai 4 euro al Kg.

1 commento

  1. articolo interessante, semplice e chiaro. avrei una domanda: mi succede, a volte, di trovare nei mitili, delle piccole perline da 1 millimetro circa, che scricchiolano sotto i denti e provocano un certo fastidio; quasi sempre in quelli pescati da palombari, ovvero “selvagge”. immagino si tratti della difesa spontanea per isolare piccoli parassiti, come avviene nelle ostriche. mi sbaglio? c’è un sistema per liberarsene prima o dopo la cottura?

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