Paguro – Clibanarius erythropus

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Email

Il Paguro (Clibanarius erythropus), una specie sorprendente, vive nelle acque costiere europee, offrendo uno spettacolo affascinante agli osservatori della natura. Dalla Bretagna al Marocco, dalle Azzorre al Mar Nero, questa creatura marina sa farsi notare nel suo biotopo.

Distribuzione Geografica: Questa piccola creatura abita le acque costiere europee, estendendosi tra i 30° e i 48° di latitudine Nord. Il suo territorio si estende dal nord-ovest della Bretagna fino al Marocco e alle Azzorre, coprendo l’intera area del Mediterraneo e del Mar Nero.

Storia : Negli anni 1955-1962, il Pagurosi è spinto a nord della Bretagna e a sud-ovest dell’Inghilterra, ma la sua presenza non è più regolare in queste regioni.

Biotopo: Il Paguro si trova a profondità molto basse nelle zone rocciose, nei prati di zostere e posidonie, sotto i grossi massi. È presente anche in ambienti lagunari. Nel Mediterraneo, fa parte della biocenosi delle alghe fotofile ed è un indicatore dei livelli elevati di substrato duro dello strato infratlitorale. Frequenta principalmente la zona intertidale e le acque molto basse, fino a cinque metri di profondità; segnalazioni più profonde devono essere considerate dubbie.

Descrizione: Si tratta di un bernardo eremita di piccole dimensioni: i maschi misurano da 3,5 mm a 10 mm, mentre le femmine da 3,5 mm a 6,5 mm di lunghezza del cefalotorace, eccezionalmente fino a 15 mm. Il rostro è fisso, corto e triangolare; i peduncoli oculari sono cilindrici, lunghi e stretti. Gli occhi hanno la cornea nera con punti bianchi.

Specie Simili: Il Paguro C. erythropus è sostituito a Madeira e alle Canarie da una specie molto simile, Clibanarius aequabilis Dana, 1851. Nel Mediterraneo, il paguro sedentario Calcinus tubularis assomiglia un po’ a questo Paguro , ma vive un po’ più in profondità, ha una colorazione leggermente diversa e abita tubi fissati alle rocce o conchiglie molto cementate.

Alimentazione: Il Paguro è un opportunistico mangiatore: carnivoro, microfago, e talvolta necrofago.

Riproduzione : Le femmine portano le uova in estate, da maggio a settembre, sia nel Mediterraneo che in Bretagna.

Etologia: Il Paguro delle Rocce può essere parassitato dall’isopode epicaride Urocryptella fraisseri, dall’iperparassita Cabirops perezi e dai rizocéfali Septosaccus rodriguezi o Septosaccus cuenoti.

Biologia : Il Paguro mostra un comportamento gregario in certi periodi dell’anno: gruppi di diverse decine di individui amano prendere il sole sui massi durante la bassa marea. Non esiste un’esplicazione nota per questo tipo di comportamento. Abita spesso nelle conchiglie di Phorcus, Gibbula, Nassarius, Ocenebra, cérithidés… adattate alla sua piccola taglia. Con la crescita, deve cambiare conchiglia per una più grande. Questo momento delicato e pieno di rischi è preceduto da un’attenta analisi della nuova conchiglia.

Origine del Nome Scientifico: Clibanarius deriva dal latino e indicava un soldato rivestito di una corazza durante l’epoca romana. Erythropus proviene dal greco [erythro-] = rosso e [pous] = zampa, quindi “a zampe rosse”.

Clicca per votare questo articolo!
[Voti: 0 Media: 0]
Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Pinterest
Email
Tags :

Lascia un commento

Ultimi articoli
Le schede degli organismi marini