Il palamito per le orate

Il Giornale dei MARINAI Pesca sportivaIl palamito per le orate
4
(8)

Il palamito per le orate è un attrezzo da pesca che permette di catturare gli sparidi. Il palamito in pratica è un attrezzo da pesca costituito da un lungo trave fatto in nylon ma piu’ preferibilmente in cordino a cui sono rilegati ami con braccioli  lunghi circa 1.40m. Il palamito cosi viene calato in acqua a basse profondità (in zone come foci dei fiumi) dove le orate vanno a brulicare il fondale la notte in cerca di prede.

Il palamito per la pesca sportiva

Per la pesca sportiva, il palamito è un’attrezzo abbastanza utilizzato in tutta italia. Puo’ essere calato sia dalla barca (molto piu’ comodo e facile) ma anche da terra se non si è possessori di una barca. La regolamentazione ad oggi (nb data di creazione dell’articolo) permette l’utilizzo di 200 ami da calare in zone libere lontano da porti, stabilimenti balneari in funzione o se ci sono pescatori professionali in pesca. Il palamito deve essere segnalato da apposite boe e deve essere sempre controllato, cioè non si puo’ lasciare in pesca senza controllo. Questo per evitare che altre imbarcazioni possano avere problemi all’elica del motore con le cime del palamito legate alla boa.

Il palamito alle orate dalla barca

Per la realizzazione del palamito ad orate da calare con la barca bisogna quindi ami del 3/0 in acciaio. Da preferire ami con occhiello a gambo corto per poter innescare facilmente il bibi, i granchi o l’oloturia spellata. Del filo in nylon dello 0,35 per la realizzazione dei braccioli ed un cordino trecciato che faccia la lenza madre (cosiddetto letto del palamito)

La preparazione del palamito per le orate

Per prima cosa bisogna creare i braccioli da legare alla lenza madre. Ogni bracciolo dovrà avere una lunghezza di circa 1.80/2metri e legati ad una distanza di almeno 5 sulla lenza madre per evitare che gli ami si possano legare tra loro. Una volta preparati i braccioli bisogna legarli alla lenza madre. Per far questo avete bisogno di un contenitore (coffa) che permetta al palamito di essere trasportato ed innescato. La coffa solitamente possiede una sorta di piatto esteriore che permette agli ami di posarsi con le esce per non ingarbugliarsi tra loro. Se volete evitare questo esistono delle strisce di sughero o anche in gomma che permettono di appendere gli ami. E’ facile infatti che durante la cala o nel trasporto gli ami si possano spostare con la lenza che crea una parrucca. In questo caso il palamito diventa inutilizzabile e probabilmente avrete gettato al vento una giornata di lavoro per armare il vostro palamito per le orate.

Le esche per il palamito all’orata

Il bibi è ideale per la pesca all’orata nelle ore diurne. Per la pesca con il bibi potete calare il palamito e lasciarlo in pesca 3/4 ore. I bibi sul fondale saranno scovati facilmente dalle orate che non mancheranno l’appuntamento. Se invece vogliamo calare in palamito per le orate con il buio allora cambia tutto perché bisogna evitare che le esche tocchino il fondale a causa dei vermi marini che la notte sono molto voraci o per evitare catture di pesci notturni come gronghi e murene. Per far cio’ potete utilizzare dei flotterini nell’amo o sull’esca che la faranno galleggiare tenendola a mezz’acqua. In questa maniera potrete anche catturare spigole ed occhiate.

La pesca con il palamito da terra

Il palamito alle orate puo’ anche essere calato da terra. Per far questo bisogna che la parte iniziale del palamito riesca ad essere trasportato a buona distanza rimanendo orizzontali alla linea di costa. Sicuramente oggi esistono i droni, e perché no, potrebbe essere un’ottima idea trasportare il vostro palamito nella zona di pesca con un drone. Ma se non avete un drone potete creare da soli una sorta di barchetta da deriva come quelle utilizzate per la pesca a traina con una piccola vela a cui viene legato il palamito per le orate. In questa maniera tramite l’azione del vento il palamito verrà trasportato lontano dalla costa. Basterà cosi attendere un paio d’ore prima di ritirarlo e recuperare le prede.

Se non avete ancora un palamito per le orate ed avete voglia di provare questa tecnica avete due scelte. La prima è di acquistare un palamito già pronto. La seconda è di farlo voi. Il mio consiglio è quello di auto-costruirlo in maniera da avere confidenza con le lenze e gli ami ed evitare che un palamito nuovo appena acquistato si ingarbugli totalmente.  Ecco cosa vi servirà per la costruzione di un palamito a orate.

Cosa serve per costruire un palamito ad orate da 100 ami

  • 1 cordino da 1mm lungo almeno 400 metri
  • Una bobina di filo in nylon da 0.35 per la realizzazione di 100 braccioli da 2 metri
  • 100 ami in acciaio a gambo corto con occhiello
  • 2 pesi per depositare il palamito sul fondo
  • 2 boe segna palamito
  • 2 corde che legano la boa al palamito (lunghezza in base alla profondità)
https://www.youtube.com/watch?v=_MPHPgJmH9g

Fai clic su una stella per votare il post!

Voto medio 4 / 5. Conteggio voti: 8

Nessun voto finora! Sii il primo a votare questo post.

Miglioreremo questo post!

Dicci come possiamo migliorare questo post?

Categories:
Web Editor : Marcello Guadagnino, biologo marino ed esperto di pesca professionale. Autore del Giornale dei Marinai

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

Lampedusa. affonda barcone, 125 migranti salvati dalla Guardia Costiera
3 (2) Lampedusa 09.09.2021 – Questa mattina, alle prime luci dell’alba, 125 migranti sono stati
Concorso fotografico “Aliens in the sea” : progetto citizen partecipativo per la sensibilizzazione delle invasioni biologiche.
5 (1) Favorire forme innovative di ‘Citizen Science’ per accrescere la partecipazione dei cittadini. E’ questo
granchio zombie Sacculina carcini : il parassita che zombifica i granchi verdi
4 (4) Sacculina carcini è un piccolo crostaceo parassita del granchio verde Carcinus maenas e
Pesce in scatola: tutti i benefici delle conserve di pesce!
3.4 (8) Con un’economia che gira sempre più rapidamente oggi si puo’ trasportare il pesce
Barracuda-luccio-di-mare La differenza tra barracuda e luccio di mare
5 (4) Un tempo in Mediterraneo era presente solamente il luccio di mare (Sphyraena sphyraena),
Gli attrezzi da pesca del Mediterraneo
5 (1) Pesca industriale o artigianale, piccola pesca costiera oppure i grandi strascichi ? Quali
Il gamberetto di scogliera Il gamberetto di scogliera – Gen. Palaemon
4 (1) In Mediterraneo esistono diverse specie appartenenti al genere Palaemon, tutti soprannominati gamberetti di
Torpedine La Torpedine -Torpedo marmorata
5 (2) L’areale della Torpedine varia dal Mare del Nord dove è raro, al Golfo
Fotosub e ricerca : competizioni per lo studio della biodiversità ittica
5 (3) La biodiversità delle nostre coste presenta una distribuzione piuttosto eterogenea dal punto di
vacanze in barca a vela Vacanze in barca a vela : i 10 vantaggi
4.3 (7) Per molti la vela è più di una passione. È infatti un esercizio per il
GUARDIA COSTIERA: I RISULTATI DELL’OPERAZIONE COMPLESSA «NO DRIFTNETS» CONTRO LA PESCA ILLEGALE
3.9 (19) Il contrasto all’utilizzo delle reti da posta derivanti illegali è sempre stato uno
Datterari arrestati, l’Amp Punta Campanella:”Grande operazione, noi parte civile”
4.8 (5) Blitz nella notte da parte degli uomini della Guardia Costiera coordinati dalla Procura
Pesca sostenibile Pesca sostenibile : taglie minime e specie protette
4.5 (2) Questa guida presenta le principali specie ittiche catturate sulla costa italiana e gli
pennatula La pennatula rossa – Pennatula rubra
5 (1) La pennatula rossa è un antozoo a forma di alberello delle dimensione massime
Le Mangrovie
3.8 (4) Gli ecosistemi a Mangrovie sono sicuramente tra gli ecosistemi più produttivi del pianeta.
vermocane Quali sono gli animali più velenosi del Mediterraneo?
4.5 (11) In Mar Mediterraneo sono presenti almeno una cinquantina di animali velenosi . Tutti sono
pyrosoma Pyrosoma, il gigante gli oceani
3.7 (3) Nonostante le apparenze, il pyrosoma non è in realtà un gigantesco verme marino
nomi oceani CHI HA SCELTO IL NOME DEGLI OCEANI?
5 (1) Vi siete mai chiesti qual è l’origine del nome degli oceani? Come è stato possibile
Inquinamento: trote selvatiche dipendenti dalla metanfetamina
4 (1) Animali che si drogano (o che lo fanno non consapevolmente) Uno studio condotto
mal di mare Naupatia o mal di mare : cosa fare e come prevenire
5 (3) Classificato tra le cinetosi (malessere che si presenta durante un viaggio), il mal