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Come iniziare a pescare in mare

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Avete sempre sognato di cominciare a pescare in mare ma non avete mai avuto il coraggio di lanciarvi in questa bella avventura ? Avete sognato di tirar fuori dall’acqua una grossa orata oppure una bella spigola ? Per cominciare a pescare in mare bisogna conoscere i fondamentali della pesca : zone, pesci, maree e i momenti migliori.

In vacanza o durante il resto dell’anno la pesca in mare può dare delle belle sorprese, dei momenti da passare soli o in compagnia seduti a guardare l’orizzonte del mare. Ma spesso il pescatore alle prime armi abbandona quest’attività dopo 2/3 pescate e questo perché non riesce a catturare nessuna preda. La pesca infatti non è una scienza esatta, e non bisogna desistere. Scegliere il miglior momento ed il buon materiale da pesca può rivelarsi decisivo per appassionarsi a questo sport.

La pesca in mare è fatta di diverse tecniche, ognuna destinata a specie differenti. Per cominciare a pescare in mare la tecnica più semplice e più redditizia è la pesca a fondo.

La pesca a fondo o PAF

Conosciuta con l’acronimo di PAF (pesca a fondo), questa tecnica viene praticata nei porti (ove non vietato), nei canali, sui moli o ancora pescando nelle zone rocciose. La pesca a fondo permette di catturare prede come saraghi, orate, scorfani, tordi o ancora boghe e serranidi.

La canna per la pesca a fondo

La pesca a fondo è praticata con una canna da pesca telescopica lunga generalmente dai 3.50m ai 4m accoppiata ad un mulinello di taglia media (3000/5000).

Il montaggio

Il montaggio per la pesca a fondo è estremamente semplice ed efficace. Consiste nell’utilizzo di un piombo chiamato ad oliva infilato passante nel filo della bobina del mulinello e fermato da una perla in gomma e bloccato con una girella. Alla girella viene poi legato uno spezzone di filo (generalmente nylon o fluorocarbon) da 1m dove sarà poi legato l’amo.

Le esche per la pesca a fondo

Per cominciare a pescare potete utilizzare le esche più conosciute e più redditizie come i vermi coreani, i bibi, l’arenicola o ancora i gamberetti rosa. Di certo l’uso di un’esca ancora viva aumenta la possibilità di avere delle tocche ma sarà meno selettiva.

Quando praticare la pesca a fondo

Sicuramente la mattina presto o al calar del sole. I mesi primaverili o subito dopo l’estate (settembre ed ottobre) sono i periodi migliori per la pesca fondo.

Se volete dunque cominciare a pescare a fondo provate, provate e provate. Prima o poi un pesce abboccherà al vostro amo e capirete dove avete sbagliato e cosa correggere per aumentare le vostre catture.

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Web Editor : Marcello Guadagnino. Io sono Marcello, sono nato a Palermo ed ho vissuto a Marinella di Selinunte (Tp). Sono stato a contatto di pescatori sia sportivi che professionali che mi hanno dato la spinta dopo le scuole superiori a studiare biologia marina per poi terminare gli studi con un master in gestione della fascia costiera e delle risorse acquatiche nelle Marche. Oggi vivo in Francia a Montpellier dove mi occupo di pesca. Rimango sempre in contatto con la mia Sicilia dove torno spesso in particolare in estate dove mi aspetta la mia barca. Qui a Montpellier pratico tanta pesca sportiva, faccio subacquea, vado in barca e la sera quando si spengono le luci del giorno mi dedico al giornale dei marinai andando alla ricerca di news, articoli, guide per cercare di sensibilizzare il grande pubblico sui temi legati al mare.

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