📚 Collana Naturalistica I nostri libri sul Mediterraneo
Scopri →
Flash “Granchio blu, la bufala dei “supermaschi”: cosa dice davvero la scienza”
Come iniziare la pesca in apnea: guida completa per principianti | Il Giornale dei Marinai
Guida per principianti

Come iniziare la pesca in apnea

Dal primo corso al primo pesce: attrezzatura essenziale, sicurezza in acqua e passi concreti per chi parte da zero. A cura di un biologo marino.

La pesca in apnea è una delle discipline più affascinanti che si possano praticare in mare — ma è anche una delle più esigenti in termini di preparazione. Non si tratta solo di comprare una muta e un fucile: chi inizia senza le basi giuste rischia sul serio, perché l’apnea in acqua unisce sforzo fisico, gestione del respiro e un ambiente che non perdona l’improvvisazione.

Questa guida è pensata per chi parte da zero: non tratta le tecniche di caccia avanzate — agguato, aspetto, tana, pesca in blu — né la scelta approfondita dell’attrezzatura o del fucile subacqueo (per quello rimando alla guida completa alla pesca subacquea in apnea), ma i passi concreti — dal primo corso alla prima uscita in sicurezza.

Prima di leggere oltre La pesca in apnea comporta rischi reali, incluso quello di sincope subacquea. Nessun articolo, nessun video e nessun libro sostituiscono un corso pratico con un istruttore qualificato. Questa guida è un punto di partenza per orientarsi, non un manuale di autoformazione.

Da dove iniziare davvero

Il primo passo non è l’attrezzatura. È trovare le persone giuste.

Pescatore in apnea che si affianca a un compagno esperto

Iscriviti a un corso federale

In Italia i corsi di pesca in apnea sono organizzati da FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee) tramite le sezioni locali, e da altre associazioni come FIPiA. Il corso insegna acquaticità, tecniche di apnea, primo soccorso e normativa — tutto ciò che un articolo online non può insegnare davvero.

Trova un compagno esperto

La regola d’oro della pesca in apnea è non immergersi mai da soli. Un club locale, un centro sub o anche un negozio specializzato in zona sono spesso il modo più semplice per conoscere pescatori esperti disposti ad affiancare un principiante.

Parti dallo snorkeling evoluto

Prima di pensare al fucile, le prime uscite dovrebbero servire solo a costruire acquaticità: pinneggiata efficiente, galleggiamento, respirazione in superficie, piccole apnee senza sforzo. È il fondamento su cui si costruisce tutto il resto.

Informati sulla normativa locale

Ogni tratto di costa ha le sue ordinanze di sicurezza balneare, oltre alla normativa nazionale. Prima della prima uscita è necessario sapere dove si può pescare, a che distanza dalla costa e dai bagnanti, e quali taglie minime rispettare.

L’attrezzatura essenziale per iniziare

Il minimo indispensabile — niente di più, all’inizio.

Chi comincia non ha bisogno dell’attrezzatura più performante, ma di quella più semplice da usare e più affidabile. Le scelte tecniche approfondite — come la differenza tra fucile arbalete e pneumatico — meritano un discorso a parte, che trovi nella guida completa all’attrezzatura da pesca subacquea.

Per le prime uscite, l’attrezzatura di base comprende:

Attrezzatura essenziale per iniziare la pesca in apnea
  • Maschera e boccaglio — priorità alla tenuta stagna e al comfort, non alle prestazioni
  • Pinne — per iniziare vanno bene pinne di media lunghezza; le pinne lunghe in carbonio si scelgono in seguito, con più esperienza
  • Muta — spessore adeguato alla stagione e alla zona; una muta troppo sottile è la causa più comune di uscite scomode e abbreviate
  • Zavorra — quella minima indispensabile per il corretto assetto, mai di più: una zavorra eccessiva è pericolosa in caso di difficoltà
  • Boa di segnalazione con bandiera — obbligatoria per legge, segnala la presenza del sub alle imbarcazioni
  • Coltello da sub — strumento di sicurezza per liberarsi da reti o lenze, non un accessorio opzionale
  • Fucile o fiocina semplice — per iniziare, un fucile economico ad elastici è più che sufficiente; niente fucili pneumatici o in carbonio finché non si ha esperienza

Le prime apnee: tecnica di base e sicurezza

Quello che va imparato prima di scendere sott’acqua.

Tecnica di respirazione in superficie prima dell'apnea

La parte più importante della pesca in apnea non avviene sott’acqua, ma in superficie, prima e dopo l’immersione. La respirazione di recupero — lenta, controllata, senza forzature — è ciò che permette al corpo di ricostituire le riserve di ossigeno prima dell’apnea successiva.

Chi inizia commette quasi sempre lo stesso errore: pensare che più tempo si passa sott’acqua, meglio è. In realtà, per un principiante, apnee brevi e frequenti, alternate a un recupero completo in superficie, sono molto più sicure ed efficaci di apnee lunghe e forzate.

Le tre regole che non si negoziano Non iperventilare mai prima di immergerti — la tecnica di iperventilazione riduce l’urgenza di respirare senza aumentare l’ossigeno disponibile, ed è la causa diretta di molte sincope subacquee. Non superare mai i tuoi limiti per inseguire una preda. E non pescare mai senza un compagno che possa intervenire in caso di difficoltà.

Le prime uscite dovrebbero concentrarsi su pochi elementi fondamentali: una discesa rilassata e verticale, la compensazione dell’orecchio medio a ogni metro di profondità, un tempo di permanenza breve e prudente, e una risalita lenta con gli occhi rivolti verso la superficie. La caccia vera e propria — l’appostamento, l’agguato, la tana — viene dopo, quando questi automatismi sono già acquisiti.

Normativa di base per chi inizia

Le regole essenziali prima della prima uscita — il regolamento completo è su GDM.

📏 Distanze minime
Almeno 500 metri dalle spiagge frequentate da bagnanti e 100 metri dagli impianti fissi da pesca, salvo ordinanze locali più restrittive.
🚩 Segnalazione obbligatoria
Boa con bandiera rossa e striscia diagonale bianca, sempre visibile durante l’immersione.
🎂 Età minima
Il fucile subacqueo può essere utilizzato solo da maggiori di 16 anni.
🫁 Solo in apnea
È vietato l’uso di autorespiratori durante la pesca; è ammessa solo una bombola di sicurezza a bordo dell’imbarcazione d’appoggio, mai utilizzata durante la cattura.

Le ordinanze di sicurezza balneare variano da compartimento marittimo a compartimento marittimo, e vanno sempre verificate localmente prima di ogni uscita, soprattutto in una nuova zona di mare.

Errori comuni dei principianti

Pescatore in apnea alla prima cattura
  • Iniziare da soli, senza corso e senza compagno — la causa più frequente di incidenti gravi
  • Sottovalutare la respirazione di recupero — passare subito da un’apnea alla successiva senza un recupero completo
  • Zavorra eccessiva — un errore diffuso che rende la risalita più faticosa proprio quando serve essere veloci e lucidi
  • Inseguire la profondità — la pesca in apnea non è una gara di profondità, e cercare di scendere “un metro in più” è spesso il primo passo verso un incidente. Meglio partire dalle prede più adatte a chi inizia, spesso raggiungibili anche in bassa profondità
  • Trascurare le condizioni meteo-marine — mare formato, corrente o scarsa visibilità aumentano drasticamente il rischio anche per chi ha già qualche uscita alle spalle
Copertina del libro Pesca in Apnea: sicurezza, normativa, conoscenza
Per approfondire

Pesca in Apnea: sicurezza, normativa, conoscenza

Un libro pensato proprio per chi parte da zero: gli aspetti di sicurezza, la normativa italiana spiegata in modo chiaro e le basi di conoscenza dell’ambiente marino che ogni pescatore in apnea dovrebbe avere prima di scendere in acqua.

Scopri il libro su Amazon

Domande frequenti

Quanto tempo serve prima di poter pescare davvero?+

Non c’è un tempo fisso: dipende dalla frequenza delle uscite e dalla qualità dell’affiancamento ricevuto. In genere, dopo un corso base e alcune uscite dedicate solo ad acquaticità e apnea, si può iniziare a pescare con prudenza, prede facili e in zone poco profonde, sempre in compagnia.

Serve saper nuotare bene per iniziare?+

Sì. Una buona confidenza in acqua e un livello di nuoto solido sono prerequisiti, non un dettaglio. Chi non si sente a proprio agio in acqua dovrebbe prima lavorare su questo, con corsi di nuoto o acquaticità, prima di avvicinarsi all’apnea.

È obbligatorio un corso, o si può imparare da autodidatta?+

Non è obbligatorio per legge per la pesca amatoriale, ma è fortemente consigliato: la pesca in apnea combina rischi fisiologici (sincope, barotrauma) che un corso con istruttore qualificato insegna a riconoscere e prevenire in modo che nessun articolo o video può sostituire.

Qual è il primo pesce adatto a un principiante?+

Meglio partire da prede facili e in poca profondità — spesso pesci di scoglio poco elusivi — piuttosto che inseguire da subito prede più elusive che spingerebbero a superare i propri limiti di apnea e profondità. Trovi qualche indicazione nella classifica delle migliori prede per chi inizia.

Che differenza c’è tra questa guida e quella completa sulla pesca subacquea?+

Questa guida è pensata per chi deve fare i primi passi: corso, primo affiancamento, attrezzatura minima, sicurezza di base. La guida completa alla pesca subacquea in apnea approfondisce invece tecniche di caccia, scelta dettagliata dell’attrezzatura e normativa nel dettaglio.

Marcello Guadagnino

Marcello Guadagnino — Biologo marino

Fondatore e direttore scientifico de Il Giornale dei Marinai. Responsabile scientifico di Oceanis. Autore di “Pesca in Apnea: sicurezza, normativa, conoscenza”. ilgiornaledeimarinai.it

Fonti

  • FIPSAS — Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee, corsi e brevetti di pesca in apnea
  • FIPiA — Federazione Italiana Pesca In Apnea, normativa e permessi
  • Legge 14 luglio 1965, n. 963 e D.P.R. 2 ottobre 1968, n. 1639 — normativa italiana sulla pesca subacquea
  • Legge 4/2012, art. 128 ter — apparecchi di respirazione ausiliari a bordo dei natanti d’appoggio