Puntura di tracina : cosa fare e come prevenirla

Il Giornale dei MARINAI Biologia marina, NewsPuntura di tracina : cosa fare e come prevenirla
4.1
(39)

La puntura di tracina è dolorosa, violenta e con una reazione immediata. Vediamo cosa fare dopo essere stati punti da una tracina e come prevenirla.

L’estate al mare è un vero toccasana per la salute. Elimina lo stress, rende piu’ sereni e ringiovanisce il cervello. Ma possono celarsi delle piccole insidie nella vostra vacanza. Per passare i vostri giorni al mare sereni e senza pensieri basta seguire delle piccole regole. In particolare per i vostri bambini. Ad esempio una puntura di tracina.

Dopo aver visto cosa fare dopo il contatto con le meduse luminose e come evitarle vediamo cosa fare in caso di puntura di tracina o una puntura del pesce ragno, un pesce che abita le coste sabbiose nascosta sotto la sabbia.

La tracina, conosciuta anche come pesce ragno, si infossa nel sotto la sabbia, lasciando fuoriuscire soltanto gli occhi e spina dorsale. Il contatto e la puntura di una tracina è del tutto casuale e avviene se un piede nudo la calpesta involontariamente.

Una volta calpestata, la tracina per difendersi pungerà la parte scoperta del vostro corpo con la sua spina dorsale. Le molecole del veleno di natura proteica sono iniettate nel corpo dello sfortunato bagnante provocando da subito dolori nella zona colpita. Nel mix di veleno di una tracina sono presenti anche serotonina e istamina, motivo per cui si scatena una sorta di panico subito dopo la puntura di tracina.

Tracina

Il veleno delle tracine (conosciuto come dracotossina) è neurotossico ed emolitico motivo per cui possono presentarsi anche delle necrosi muscolari nella zona colpita.

Le “vittime” della tracina

Il dolore violento ed immediato si estende rapidamente. Ad essere colpiti sono solitamente i piedi, proprio a causa del contatto involontario ma spesso sono le mani dei pescatori ad esserne vittime, nell’azione di togliere le tracine rimaste impigliate nelle reti.

Il picco di dolore

Dopo 30-50 minuti si ha il picco massimo di effeto del veleno che potrà protrarsi sino a 24/48 ore.

Puntura di tracina cosa fare : il primo soccorso

Una puntura di tracina deve essere trattata da un medico, vi indichiamo soltanto i primi passaggi da compiere dopo una puntura. Evitate il fai da te ed i rimedi della nonna, una puntura di tracina se non trattata puo’ lasciare segni visibili estetici sulla pelle. 

Dopo la puntura del pesce ragno l’organismo reagisce con nausea, vomito, tremori ed anche svenimenti. Ma il veleno della tracina non è mortale e si segnalano pochissimi casi di shock anafilattico dovuto ad un contatto con questo pesce.

  1. Dopo il contatto con una tracina la cosa piu’ importante è aiutare il malcapitato ad uscire dall’acqua. Sono stati segnalati dei rari casi di delirio e crisi sincopali ed il forte dolore potrebbe compromettere la capacità di arrivare da soli sulla spiaggia.
  2. Adagiate la parte colpita su un telo da spiaggia e pulite la ferita cercando di eliminare se presente l’aculeo della tracina sottopelle e comprensivi residui.
  3. Utilizzate acqua calda. Il veleno della tracina infatti è termolabile, se praticata con rapidità l’acqua calda ad una temperatura di 40/50° allevierà da subito il dolore.
  4. Dopo aver computo questi passaggi recatevi al pronto soccorso più vicino. Una puntura di tracina sarà poi trattata con copertura antibiotica e profilassi antitetanica.

Cosa NON fare dopo una puntura di tracina

  1. Evitare l’acqua fredda per lavare la zona colpita.
  2. Evitate di urinarvi sopra, si tratta di una rimedio della nonna utilizzato in passato per i contatti da medusa che non ha nessuna efficacia.

Come proteggersi da una puntura di tracina

Forse l’unico rimedio per evitare una puntura di tracina è la protezione della parte più sensibile in questo caso la pianta del piede. Se passate le vostre vacanze in spiaggia proteggete i vostri piedi e quelli dei vostri bambini con delle scarpette di gomma. Saranno utili sia in spiaggia per proteggere i piedi da contatto con pesci come le tracine sia in ambienti rocciosi dove le rocce affilate possono provocare lacerazioni della pelle o ancora si possono avere contatti con celenterati come i pomodori di mare.

Fai clic su una stella per votare il post!

Voto medio 4.1 / 5. Conteggio voti: 39

Nessun voto finora! Sii il primo a votare questo post.

Miglioreremo questo post!

Dicci come possiamo migliorare questo post?

Categories:
Web Editor : Marcello Guadagnino, biologo marino ed esperto di pesca professionale. Autore del Giornale dei Marinai

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

Lampedusa. affonda barcone, 125 migranti salvati dalla Guardia Costiera
3 (2) Lampedusa 09.09.2021 – Questa mattina, alle prime luci dell’alba, 125 migranti sono stati
Concorso fotografico “Aliens in the sea” : progetto citizen partecipativo per la sensibilizzazione delle invasioni biologiche.
5 (1) Favorire forme innovative di ‘Citizen Science’ per accrescere la partecipazione dei cittadini. E’ questo
granchio zombie Sacculina carcini : il parassita che zombifica i granchi verdi
4 (4) Sacculina carcini è un piccolo crostaceo parassita del granchio verde Carcinus maenas e
Pesce in scatola: tutti i benefici delle conserve di pesce!
3.4 (8) Con un’economia che gira sempre più rapidamente oggi si puo’ trasportare il pesce
Barracuda-luccio-di-mare La differenza tra barracuda e luccio di mare
5 (4) Un tempo in Mediterraneo era presente solamente il luccio di mare (Sphyraena sphyraena),
Gli attrezzi da pesca del Mediterraneo
5 (1) Pesca industriale o artigianale, piccola pesca costiera oppure i grandi strascichi ? Quali
Il gamberetto di scogliera Il gamberetto di scogliera – Gen. Palaemon
4 (1) In Mediterraneo esistono diverse specie appartenenti al genere Palaemon, tutti soprannominati gamberetti di
Torpedine La Torpedine -Torpedo marmorata
5 (2) L’areale della Torpedine varia dal Mare del Nord dove è raro, al Golfo
Fotosub e ricerca : competizioni per lo studio della biodiversità ittica
5 (3) La biodiversità delle nostre coste presenta una distribuzione piuttosto eterogenea dal punto di
vacanze in barca a vela Vacanze in barca a vela : i 10 vantaggi
4.3 (7) Per molti la vela è più di una passione. È infatti un esercizio per il
GUARDIA COSTIERA: I RISULTATI DELL’OPERAZIONE COMPLESSA «NO DRIFTNETS» CONTRO LA PESCA ILLEGALE
3.9 (19) Il contrasto all’utilizzo delle reti da posta derivanti illegali è sempre stato uno
Datterari arrestati, l’Amp Punta Campanella:”Grande operazione, noi parte civile”
4.8 (5) Blitz nella notte da parte degli uomini della Guardia Costiera coordinati dalla Procura
Pesca sostenibile Pesca sostenibile : taglie minime e specie protette
4.5 (2) Questa guida presenta le principali specie ittiche catturate sulla costa italiana e gli
pennatula La pennatula rossa – Pennatula rubra
5 (1) La pennatula rossa è un antozoo a forma di alberello delle dimensione massime
Le Mangrovie
3.8 (4) Gli ecosistemi a Mangrovie sono sicuramente tra gli ecosistemi più produttivi del pianeta.
vermocane Quali sono gli animali più velenosi del Mediterraneo?
4.5 (11) In Mar Mediterraneo sono presenti almeno una cinquantina di animali velenosi . Tutti sono
pyrosoma Pyrosoma, il gigante gli oceani
3.7 (3) Nonostante le apparenze, il pyrosoma non è in realtà un gigantesco verme marino
nomi oceani CHI HA SCELTO IL NOME DEGLI OCEANI?
5 (1) Vi siete mai chiesti qual è l’origine del nome degli oceani? Come è stato possibile
Inquinamento: trote selvatiche dipendenti dalla metanfetamina
4 (1) Animali che si drogano (o che lo fanno non consapevolmente) Uno studio condotto
mal di mare Naupatia o mal di mare : cosa fare e come prevenire
5 (3) Classificato tra le cinetosi (malessere che si presenta durante un viaggio), il mal