Ma è vero che il pesce puzza dalla testa? Il cattivo odore emanato dal pesce dopo la morte è divenuto un modo di dire. Significa che quando una situazione si fa critica, la causa maggiore è dovuta, come ci si aspetterebbe, proprio al principale responsabile.

Il pesce, quello pescato in mare in particolare, comincia ad emanare cattivo odore subito dopo aver raggiunto il rigor mortis, la causa è dovuta ad un composto organico che si chiama trimetilammina contenente in buona parte azoto. La trimetilammina viene prodotta dai microrganismi che si trovano sulle squame del pesce in breve tempo.

Il calore accelera naturalmente questo processo motivo per cui possiamo già sfatare il detto che “dopo tre giorni il pesce puzza”. Anzi in presenza di alte temperature potrebbero anche bastare meno di ventiquattro ore per sentire quell’odore cattivo e nausenate. Ritornando alla testa, sembra che i migrorganismi che abitino la superficie del pesce siano distribuiti in maniera uniforme sul pesce, questa riflessione ci fa capire che non è vero che il pesce puzza dalla testa, ma puzzerebbe alla stessa maniera che sia la coda, che sia il capo. Naturalmente, gli organi dell’apparato diregente una volta in decomposizione, aumenterebbero il cattivo odore aggiungendo anche quella nota di decomposizione che rende il pesce nauseabondo.

 

Replica

Please enter your comment!
Please enter your name here