Lista pesci alieni nel Mar Mediterraneo

Lista pesci alieni nel Mar Mediterraneo

Il Mar Mediterraneo, culla di biodiversità e crocevia di rotte commerciali, è oggi teatro di un fenomeno ecologico di portata significativa: l’invasione di specie ittiche alloctone, comunemente note come “pesci alieni“. Queste specie, introdotte accidentalmente o deliberatamente, stanno ridefinendo gli equilibri degli ecosistemi marini locali.

Origini e Vie di Introduzione

Le specie ittiche alloctone nel Mediterraneo provengono principalmente da:

  • Oceano Indopacifico: molte specie hanno raggiunto il Mediterraneo attraverso il Canale di Suez, un fenomeno noto come migrazione lessepsiana.
  • Atlantico Occidentale: alcune specie sono penetrate attraverso lo Stretto di Gibilterra.
  • Attività Antropiche: l’acquacoltura, il rilascio accidentale da acquari e il trasporto marittimo (tramite acque di zavorra) hanno facilitato l’introduzione di diverse specie.

Elenco delle Principali Specie Alloctone

Ecco una panoramica delle specie alloctone più significative presenti nel Mar Mediterraneo:

Elenco delle Principali Specie Alloctone

Ecco una panoramica delle specie alloctone più significative presenti nel Mar Mediterraneo:

  1. Abudefduf vaigiensis – Pesce sergente indopacifico, segnalato già nel Golfo di Napoli nel 1957.
  2. Acanthurus chirurgus – Pesce chirurgo, avvistato nelle acque maltesi nel 2016.
  3. Bregmaceros nectabanus – Codlet a piccola scala, registrato nel Mare Adriatico settentrionale.
  4. Chaetodon auriga – Pesce farfalla filamentoso, noto per la sua livrea distintiva.
  5. Chlorurus rhakoura – Pesce pappagallo, pescato in Sicilia nel 2017.
  6. Ctenogobius boleosoma – Gobide estuarino, proveniente dall’Atlantico occidentale.
  7. Elates ransonnettii – Pesce piatto nano, corpo allungato e testa schiacciata.
  8. Epinephelus coioides – Cernia maculata arancione, avvistata nel porto di Antalya.
  9. Etrumeus golanii – Aringa di Golani, potenziale risorsa per la pesca commerciale.
  10. Fistularia commersonii – Pesce trombetta, una delle specie più invasive del bacino.
  11. Hemiramphus far – Pesce ago gregario, diffusosi dall’Indo-Pacifico.
  12. Lagocephalus sceleratus – Pesce palla maculato, specie tossica altamente invasiva.
  13. Lutjanus sebae – Dentice rosso, predatore carnivoro solitario o in piccoli gruppi.
  14. Neogobius melanostomus – Gobide del Mar Nero, minaccia per specie autoctone.
  15. Ophioblennius atlanticus – Blennide atlantico, si nutre di detriti e alghe.
  16. Oplegnathus fasciatus – Pesce becco, noto per la dentatura robusta.
  17. Pinguipes brasilianus – Pesce di sabbia brasiliano, segnalato sporadicamente.
  18. Pomadasys stridens – Pesce grugnente, stabilito nel Mediterraneo orientale.
  19. Pterois miles – Pesce scorpione, spine velenose e impatto negativo sulla biodiversità.
  20. Sciaenops ocellatus – Pesce tamburo rosso, introdotto per pesca sportiva.
  21. Siganus fuscescens, Siganus luridus, Siganus rivulatus – Pesci coniglio, erbivori competitivi.
  22. Stephanolepis diaspros – Pesce filetto, originario dell’Oceano Indiano.
  23. Synagrops japonicus – Pesce occhi grandi, specie batipelagica poco comune.
  24. Terapon puta – Pesce tamburo indopacifico, stabile nel Mediterraneo orientale.
  25. Tylosurus crocodilus – Pesce ago crocodile, pelagico e raro nel bacino.
  26. Upeneus pori – Triglia di Por, diffusione lessepsiana dal Mar Rosso.
  27. Zebrasoma xanthurum – Pesce chirurgo viola, introdotto tramite acquariofilia.

Impatti Ecologici e Socioeconomici

L’introduzione di specie alloctone comporta diversi rischi:

  • Competizione: le specie aliene competono con quelle autoctone per cibo e habitat.
  • Predazione: alcune specie predano organismi locali, alterando le catene alimentari.
  • Trasmissione di Malattie: possono introdurre patogeni sconosciuti agli ecosistemi locali.
  • Impatto Economico: la presenza di specie tossiche o non commestibili può danneggiare la pesca commerciale.

Strategie di Gestione e Controllo

Per mitigare gli effetti delle specie alloctone, è essenziale:

  • Monitoraggio Continuo: rilevare tempestivamente nuove introduzioni.
  • Sensibilizzazione: informare pescatori e cittadini sui rischi associati.
  • Regolamentazione: controllare le attività di acquacoltura e il rilascio di specie esotiche.
  • Ricerca Scientifica: studiare l’ecologia delle specie aliene per sviluppare strategie di contenimento efficaci.
Marcello Guadagnino
A cura di
Marcello Guadagnino
Direttore e resp. scientifico del Giornale dei Marinai
Biologo marinoResponsabile Scientifico Oceanis

Marcello Guadagnino - Biologo Marino. Direttore del Giornale dei Marinai. Responsabile scientifico di Oceanis. Opera come consulente scientifico, con competenze specifiche nella gestione sostenibile e nelle tecniche di pesca professionale.

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