Scheda scientifica marina

La ricciola di fondale – Centrolophus niger

Centrolophus niger

Actinopterygii IUCN LC — Minor preoccupazione
Nome scientifico
Centrolophus niger
Stato IUCN
LC — Minor preoccupazione

La ricciola di fondale (Centrolophus niger) è un pesce scuro e allungato che vive anche nel Mediterraneo, dalla superficie fino a circa 1.000 metri. Nonostante il nome non è una ricciola: appartiene a un’altra famiglia, le Centrolophidae, e si nutre soprattutto di meduse e altro plancton gelatinoso.

Ricciola di fondale (Centrolophus niger), pesce scuro di profondità

Come si riconosce

  • Corpo allungato e un po’ compresso, testa arrotondata e muso corto.
  • Colore bruno scuro o nero uniforme negli adulti; i giovani sono più chiari, con fasce o macchie.
  • Pinna dorsale unica e lunga, che parte poco dietro la testa; pinna anale anch’essa lunga.
  • Squame piccole, pelle che sembra vellutata.
  • Taglia: di solito 50–70 cm, al massimo circa 1,5 m.

Perché non è una ricciola

Ricciola di fondaleRicciola
Nome scientificoCentrolophus nigerSeriola dumerili
FamigliaCentrolophidaeCarangidae
ColoreBruno-nero uniformeGrigio-azzurro con banda gialla sul fianco
DietaMeduse e plancton gelatinosoPesci e calamari
Valore commercialeBassoAlto
Due pesci con lo stesso nome comune, ma molto diversi.

La somiglianza sta solo nella forma del corpo. Per la ricciola vera vedi la scheda della ricciola oceanica e quella della ricciola fasciata.

Dove vive

Vive nell’Atlantico temperato, dalle isole britanniche all’Africa, e nel Mediterraneo, dove è più frequente nel bacino occidentale. I giovani stanno vicino alla superficie, spesso sotto meduse, tronchi e oggetti galleggianti; gli adulti scendono in profondità, in genere tra 40 e 1.000 metri, vicino alla scarpata continentale.

Cosa mangia

È uno dei pochi pesci che si nutrono in modo abituale di meduse, salpe e ctenofori, prede povere di energia ma abbondanti. Completa la dieta con piccoli crostacei, calamari e pesci. Per questo ha un ruolo, poco noto, nel controllo del plancton gelatinoso.

Riproduzione

Depone uova pelagiche, che galleggiano e si schiudono in acqua aperta. Le larve e i giovani vivono vicino alla superficie e si associano agli oggetti galleggianti, come fanno anche le giovani lampughe e ricciole. Le informazioni su età e maturità sono ancora scarse.

Pesca e conservazione

Non è oggetto di pesca mirata: arriva sul mercato come cattura accessoria di palangari e reti. Per la Lista Rossa IUCN è a minore preoccupazione (LC).

Copertina del libro I pesci ossei del Mediterraneo: Guida illustrata a 150 specie di Marcello Guadagnino
Guide Naturalistiche · Libro 1 di 7

I pesci ossei del Mediterraneo: Guida illustrata a 150 specie

150 schede illustrate su identificazione, biologia e curiosità. 319 pagine, di Marcello Guadagnino.

Scheda della cernia nera dal libro I pesci ossei del Mediterraneo Scheda della murena dal libro I pesci ossei del Mediterraneo Scheda del pesce prete dal libro I pesci ossei del Mediterraneo
Anteprima

Sfoglia alcune schede specie tratte dal libro: identificazione, biologia e curiosità per ogni pesce.

Domande frequenti

La ricciola di fondale è una ricciola?

No. Il nome inganna: appartiene alla famiglia Centrolophidae, mentre la ricciola vera (Seriola dumerili) è un Carangidae. Si somigliano solo per la forma allungata.

Cosa mangia la ricciola di fondale?

Soprattutto meduse, salpe e altro plancton gelatinoso, poi piccoli crostacei, calamari e pesci.

Si mangia?

Sì, ma ha scarso valore commerciale. Arriva sul mercato come cattura occasionale.

Perché i giovani stanno vicino alle meduse?

Si riparano sotto l’ombrello e tra le braccia delle meduse e dei tronchi galleggianti, che offrono protezione e cibo.

Fonti

  • IUCN Red List, Centrolophus niger.
  • FAO, Fishes of the North-eastern Atlantic and the Mediterranean (Centrolophidae).
  • Approfondimenti: il dominio pelagico

Domande frequenti

La ricciola di fondale è una ricciola?

No. Il nome inganna: appartiene alla famiglia Centrolophidae, mentre la ricciola vera (Seriola dumerili) è un Carangidae. Si somigliano solo per la forma allungata.

Cosa mangia la ricciola di fondale?

Soprattutto meduse, salpe e altro plancton gelatinoso, poi piccoli crostacei, calamari e pesci.

Si mangia?

Sì, ma ha scarso valore commerciale. Arriva sul mercato come cattura occasionale.

Perché i giovani stanno vicino alle meduse?

Si riparano sotto l'ombrello e tra le braccia delle meduse e dei tronchi galleggianti, che offrono protezione e cibo.

L'autore

Marcello Guadagnino

Marcello Guadagnino

Biologo marino · GDM

Marcello Guadagnino - Biologo Marino. Direttore del Giornale dei Marinai. Responsabile scientifico di Oceanis. Opera come consulente scientifico, con competenze specifiche nella gestione sostenibile e nelle tecniche di pesca professionale.

Tutti gli articoli