Pesca sportiva

Pesca del cannolicchio: come si pesca, i buchi e le regole

Il cannolicchio (Solen marginatus) è un mollusco bivalve dalla conchiglia lunga e sottile che vive infossato nella sabbia bagnata delle spiagge. Si pesca a mano con il sale, con il ferretto o, nella pesca professionale, con le draghe. Chi lo raccoglie per sé deve però rispettare regole precise, anche sanitarie. Ecco come riconoscere i buchi dei cannolicchi, le tecniche di pesca e cosa dice la normativa.

In questo articolo · 7 sezioni
  1. Che cos’è il cannolicchio
  2. Come riconoscere i buchi dei cannolicchi
  3. Come si pescano i cannolicchi
  4. La pesca del cannolicchio è vietata?
  5. Attenzione alla sicurezza alimentare
  6. Domande frequenti
  7. Approfondimenti
La Pesca del cannolicchio
Raccolta di cannolicchi sulla spiaggia

Che cos’è il cannolicchio

Il cannolicchio appartiene alla famiglia dei Solenidi. Ha due valve allungate e dritte, di colore giallo-bruno, lunghe di solito 8–12 cm. Vive in tane verticali nella sabbia, nella fascia dove il mare lascia la sabbia bagnata e poco oltre. Con due sifoni corti filtra il plancton e il detrito dall’acqua. Si trova lungo le coste sabbiose di tutto il Mediterraneo e dell’Atlantico europeo. In Italia è comune soprattutto in Adriatico e in diverse spiagge tirreniche.

Sui banchi si vendono anche i cannelli del genere Ensis, più lunghi e leggermente ricurvi. Sono parenti stretti e si pescano allo stesso modo.

Come riconoscere i buchi dei cannolicchi

Foro di un cannolicchio nella sabbia bagnata

Con la bassa marea o nella fascia di battigia, il cannolicchio rivela la sua tana con un piccolo foro nella sabbia:

  • il buco è a forma di 8 o di serratura, largo meno di un centimetro, perché corrisponde ai due sifoni affiancati;
  • spesso si trova in file o gruppi, nelle zone di sabbia fine e compatta;
  • camminando vicino, il cannolicchio si ritira di colpo e dal buco esce uno schizzo d’acqua;
  • non va confuso con i fori tondi e regolari di vermi e altri molluschi, né con i mucchietti di sabbia arrotolata dei vermi.

Come si pescano i cannolicchi

Con il sale

È la tecnica più conosciuta. Si versa un pizzico di sale grosso nel foro: il cannolicchio, disturbato dall’aumento di salinità, risale verso la superficie e sporge con la punta della conchiglia. A quel punto si afferra con decisione e si estrae senza tirare di scatto, per non spezzarlo.

Cannolicchio che esce dalla sabbia

Con il ferretto

Il ferretto, o asta per cannolicchi, è una sottile barra di metallo con una punta ad ardiglione. Si infila nel foro, attraversa il mollusco tra le valve e lo trattiene mentre si estrae. È un metodo tradizionale, ma in molte zone è vietato o regolato, perché può ferire i molluschi sotto taglia.

A mano e in apnea

Nell’acqua bassa si possono individuare i fori a vista e scavare rapidamente con le mani. Questo metodo richiede rapidità, perché il cannolicchio affonda in fretta nella sabbia.

La pesca professionale

I pescatori professionisti, soprattutto in Adriatico, usano le draghe idrauliche, le stesse delle vongole, con licenze, quote e fermi stabiliti per ogni compartimento marittimo.

Cannolicchi appena raccolti

La pesca del cannolicchio è vietata?

Non in generale, ma è regolata e in molte zone è limitata o vietata. I punti da conoscere:

  • Ordinanze locali: modalità, attrezzi consentiti, quantità massime per persona (spesso pochi chili al giorno) e periodi di divieto sono stabiliti dalle Capitanerie di porto e dalle regioni, e cambiano da zona a zona.
  • Fermi stagionali: in diversi compartimenti la raccolta è vietata nei mesi riproduttivi, spesso in primavera. Le date variano: controlla l’ordinanza locale e il calendario del fermo pesca.
  • Divieto di vendita: il pescatore sportivo non può vendere quello che raccoglie.
  • Aree marine protette: la raccolta è spesso vietata del tutto.

Attenzione alla sicurezza alimentare

I bivalvi filtrano grandi quantità d’acqua e possono accumulare batteri, virus, biotossine algali e inquinanti. Per questo i molluschi destinati al consumo vengono raccolti solo in zone classificate e controllate dalle autorità sanitarie, e passano da centri di depurazione e spedizione. Mangiare cannolicchi raccolti vicino a scarichi, foci o porti, o in zone chiuse per motivi sanitari, può essere pericoloso, soprattutto da crudi. In alcune aree la raccolta è vietata proprio per ragioni sanitarie.

Cannolicchi freschi

Domande frequenti

Dove si trovano i cannolicchi?

Sulle spiagge di sabbia fine, nella fascia di battigia e in acqua bassa, dove la sabbia resta compatta e bagnata.

Perché il sale fa uscire i cannolicchi?

L’improvviso aumento di salinità nella tana irrita il mollusco, che risale verso la superficie per sfuggire.

Come si puliscono i cannolicchi?

Si lasciano in acqua salata pulita per qualche ora, cambiandola più volte, perché espellano la sabbia. Poi si sciacquano bene prima della cottura.

Approfondimenti

Marcello Guadagnino
A cura di
Marcello Guadagnino
Direttore e resp. scientifico del Giornale dei Marinai
Biologo marinoResponsabile Scientifico Oceanis

Marcello Guadagnino - Biologo Marino. Direttore del Giornale dei Marinai. Responsabile scientifico di Oceanis. Opera come consulente scientifico, con competenze specifiche nella gestione sostenibile e nelle tecniche di pesca professionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *