Fermo pesca 2026: calendario, date per zona e indennità
Il fermo pesca è lo stop obbligatorio che ogni anno ferma le barche a strascico per alcune settimane, per dare tempo ai pesci di riprodursi e agli stock di riprendersi. Nel 2026 le date sono state fissate dal decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) del 19 maggio 2026 e, per la Sicilia, da un decreto regionale. Qui trovi il calendario zona per zona, le regole e le informazioni sull’indennità per i pescatori.
In questo articolo · 10 sezioni
In breve: le date del fermo pesca 2026
| Adriatico, da Trieste ad Ancona | dal 31 luglio al 13 settembre |
| Adriatico, da San Benedetto del Tronto a Bari | dal 16 agosto al 29 settembre |
| Brindisi, San Cataldo e Otranto | dal 1° al 30 ottobre |
| Tirreno, Ionio, Mar Ligure, Sardegna e Sicilia fuori dalla GSA 16 | dal 1° al 30 ottobre |
| Sicilia (GSA 16) | 30 giorni consecutivi, dal 1° al 30 settembre |
Cos’è il fermo pesca e a chi si applica

Il fermo pesca (in termini tecnici “interruzione temporanea obbligatoria”) riguarda le imbarcazioni professionali autorizzate a pescare con reti a strascico a divergenti, sfogliare o rapidi e reti gemelle a divergenti.
Non riguarda la piccola pesca, le draghe idrauliche e l’acquacoltura. Il decreto nazionale attua il regolamento (UE) 2026/266 del Consiglio del 26 gennaio 2026 (quote di pesca UE).
Fermo pesca Adriatico 2026
In Adriatico (GSA 17 e 18) il fermo è diviso in tre periodi, a seconda del tratto di costa:
- da Trieste ad Ancona (Friuli, Veneto con Chioggia, Emilia-Romagna, Marche settentrionali): dal 31 luglio al 13 settembre 2026;
- da San Benedetto del Tronto a Bari (Marche meridionali, Abruzzo, Molise, Puglia adriatica): dal 16 agosto al 29 settembre 2026;
- Brindisi, San Cataldo e Otranto: dal 1° al 30 ottobre 2026.
In più, dal 1° luglio al 31 ottobre 2026 in Adriatico e nello Ionio lo strascico è vietato entro 6 miglia dalla costa o su fondali sotto i 60 metri. Fuori dal periodo di fermo, in Adriatico si può pescare al massimo 3 giorni (o 72 ore) a settimana.
Fermo pesca Tirreno, Ionio, Liguria e Sardegna 2026
Nel Tirreno, nello Ionio, nel Mar Ligure e in Sardegna (GSA 8, 9, 10, 11 e 19) il fermo è dal 1° al 30 ottobre 2026, continuativo. Nelle GSA 8–11 lo strascico è inoltre vietato oltre gli 800 metri di profondità. Durante il resto dell’anno il limite è di 4 giorni di pesca a settimana nelle GSA 8–11 e di 5 nella GSA 19.
Fermo pesca Sicilia 2026
Per la Sicilia meridionale (GSA 16) il decreto nazionale ha lasciato alla Regione la scelta di 30 giorni consecutivi. Con il decreto assessoriale n. 160/Gab del 22 giugno 2026 la Regione Siciliana ha fissato lo stop dal 1° al 30 settembre 2026 per le barche a strascico iscritte nei compartimenti siciliani. Nella GSA 16 il limite settimanale è di 5 giorni.
Gamberi di profondità
Per chi pesca il gambero rosso e il gambero viola ci sono fermi aggiuntivi con decreti separati del MASAF, pubblicati tra luglio e settembre 2026: per il Canale di Sicilia (GSA 12–16), per lo Ionio (GSA 19–21) e per il Mediterraneo orientale (GSA 24–26). Le imbarcazioni che pescano gamberi di profondità devono anche comunicarlo al Ministero.
Indennità per il fermo pesca

I dipendenti delle imprese di pesca fermate dal fermo obbligatorio o non obbligatorio ricevono un’indennità giornaliera fino a 30 euro. La domanda la presenta l’impresa, una per ogni barca, sul portale “Fermo Pesca” del Ministero del Lavoro.
Nel 2026 si sono chieste le indennità per il fermo 2025: le domande si sono aperte il 21 maggio e la scadenza, inizialmente il 30 giugno, è stata prorogata al 30 luglio 2026. L’indennità per il fermo 2026 arriverà con un nuovo decreto, presumibilmente nel 2027.
Che pesce comprare durante il fermo
Durante il fermo arriva meno pesce fresco italiano e aumenta quello importato. Coldiretti ricorda di leggere sempre l’etichetta: la sigla FAO 37 e le sue sottozone indicano il Mediterraneo (ne parliamo in zone FAO da evitare e da preferire). Nelle zone dove lo strascico è fermo si trovano comunque alici, sarde, sgombri, seppie e polpi. Attenzione alle truffe in pescheria e al falso fresco.
Domande frequenti
Quando finisce il fermo pesca in Adriatico nel 2026?
Il 13 settembre da Trieste ad Ancona, il 29 settembre da San Benedetto del Tronto a Bari, il 30 ottobre a Brindisi, San Cataldo e Otranto.
Quando c’è il fermo pesca nel Tirreno?
Dal 1° al 30 ottobre 2026, così come nello Ionio, nel Mar Ligure e in Sardegna.
Il fermo pesca vale anche per la pesca sportiva?
No. Riguarda le imbarcazioni professionali autorizzate alla pesca a strascico. Per le regole della pesca sportiva vedi la legge 75/2026 sulla pesca.
Quanto prendono i pescatori durante il fermo?
Fino a 30 euro al giorno di indennità per i dipendenti, su domanda dell’impresa.
Com’era il fermo pesca nel 2025
Nel 2025 le date erano le stesse in Adriatico (da Trieste ad Ancona dal 31 luglio al 13 settembre, da San Benedetto del Tronto a Bari dal 16 agosto al 29 settembre) e nel Tirreno, Ionio, Mar Ligure e Sardegna (dal 1° al 30 ottobre).
Fonti
- ANAPI Pesca – Decreto fermo pesca 2026: le disposizioni MASAF
- Regione Siciliana – D.A. n. 160/Gab del 22 giugno 2026
- MASAF – Normativa pesca e acquacoltura
- Ministero del Lavoro – Fermo pesca, domande dal 21 maggio 2026
- PMI.it – Indennità fermo pesca, domande fino al 30 luglio 2026
- MeteoWeb – Adriatico, al via il fermo pesca




