Riconoscere i pesci

Differenze tra Mytilus galloprovincialis e Mytilus edulis: due specie simili ma distinte

Le cozze rappresentano uno degli alimenti marini più consumati e allevati al mondo. Tra le specie più diffuse troviamo la Mytilus galloprovincialis, comunemente chiamata cozza mediterranea, e la Mytilus edulis, nota come cozza edule o cozza dell’Atlantico. Pur appartenendo allo stesso genere (Mytilus), le due specie mostrano differenze sostanziali dal punto di vista biologico, ecologico, morfologico e commerciale.

In questo articolo · 7 sezioni
  1. Distribuzione geografica e habitat
  2. Morfologia e identificazione
  3. Riproduzione e crescita
  4. Valori nutrizionali
  5. Importanza commerciale
  6. Resistenza e qualità delle acque
  7. Curiosità e aspetti culturali
Differenze tra Mytilus galloprovincialis e Mytilus edulis: due specie simili ma distinte

Distribuzione geografica e habitat

Mytilus galloprovincialis è originaria del bacino del Mediterraneo e delle coste atlantiche temperate dell’Europa meridionale. È particolarmente abbondante in Italia, Spagna, Grecia e Nord Africa, ma si è anche diffusa in altri continenti a causa delle attività antropiche (navi, acquacoltura) e della sua capacità invasiva (Branch et al., 2008).

Mytilus edulis invece è tipica delle acque più fredde dell’Oceano Atlantico settentrionale. Si trova lungo le coste dell’Europa settentrionale (Regno Unito, Irlanda, Norvegia) e del Nord America (Canada, New England), prediligendo ambienti più freddi e ben ossigenati.


Morfologia e identificazione

Mytilus galloprovincialis
Differenze tra Mytilus galloprovincialis e Mytilus edulis: due specie simili ma distinte
Mytilus edulis

Dal punto di vista morfologico, le differenze possono essere sottili ma riconoscibili:

  • M. galloprovincialis ha un guscio più spesso, robusto e allungato, con una forma più appuntita e una colorazione scura, blu-nero o violacea. Raggiunge dimensioni maggiori, spesso oltre i 9 cm.
  • M. edulis presenta un guscio più liscio e sottile, con colorazione bluastro chiara o brunita e un profilo più ovale. Le dimensioni medie si aggirano sui 5–8 cm.

Un metodo affidabile per distinguerle è l’analisi genetica (Skibinski et al., 1978), poiché esistono anche ibridi nelle zone di sovrapposizione geografica.


Riproduzione e crescita

Entrambe le specie sono gonocoriche, cioè con sessi separati, e si riproducono per via esterna. Tuttavia:

  • M. galloprovincialis tende a riprodursi in primavera e estate, seguendo il regime termico mediterraneo.
  • M. edulis si riproduce in tarda primavera o estate nelle acque fredde, ma può variare in base alla latitudine.

La crescita di M. galloprovincialis è generalmente più rapida, rendendola più adatta all’allevamento intensivo.


Valori nutrizionali

Dal punto di vista nutrizionale, entrambe le cozze sono una fonte eccellente di proteine, omega-3, ferro, zinco, vitamina B12 e iodio. Tuttavia:

  • M. galloprovincialis contiene leggermente più lipidi e omega-3, grazie alle temperature più elevate in cui vive (Fernández et al., 2000).
  • M. edulis ha un contenuto proteico più stabile e tendenzialmente meno grassi totali, il che la rende un prodotto più “magro”.

Importanza commerciale

Entrambe sono largamente allevate e commercializzate:

  • L’Italia è il principale produttore di M. galloprovincialis nel Mediterraneo, con oltre 70.000 tonnellate/anno (ISPRA, 2021).
  • Il Regno Unito, la Danimarca e il Canada producono M. edulis, spesso destinata al mercato europeo del nord e agli Stati Uniti.

I prezzi al consumo possono variare: la cozza mediterranea costa mediamente 2–4 €/kg, mentre M. edulis, spesso surgelata o lavorata, può costare leggermente meno in fase industriale ma di più se viva e selezionata.


Resistenza e qualità delle acque

Le cozze sono ottimi indicatori ambientali, ma la loro tolleranza alle condizioni marine varia:

  • M. galloprovincialis tollera meglio salinità variabili e temperature più elevate, ma è più sensibile all’inquinamento da metalli pesanti.
  • M. edulis sopporta meglio basse temperature e correnti forti, ma è più vulnerabile a salinità inferiori a 20 PSU (practical salinity unit).

Curiosità e aspetti culturali

In Italia, la cozza mediterranea è protagonista di numerose ricette tradizionali, come gli spaghetti con le cozze, la zuppa tarantina e la cozza gratinata. In Francia e Belgio, M. edulis viene preparata nella celebre “moules-frites“.

Inoltre, M. galloprovincialis è inclusa nella lista delle 100 specie aliene più invasive secondo l’IUCN, per la sua capacità di competere con le specie autoctone in aree nuove (Lowe et al., 2000).


Nonostante la somiglianza esterna, Mytilus galloprovincialis e Mytilus edulis presentano differenze significative che riguardano habitat, morfologia, valore nutrizionale e utilizzo commerciale. Conoscere queste distinzioni è utile non solo in ambito scientifico, ma anche per chi lavora nella ristorazione, nella pesca, nell’allevamento o semplicemente ama consumare prodotti ittici consapevolmente.

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Marcello Guadagnino
A cura di
Marcello Guadagnino
Direttore e resp. scientifico del Giornale dei Marinai
Biologo marinoResponsabile Scientifico Oceanis

Marcello Guadagnino - Biologo Marino. Direttore del Giornale dei Marinai. Responsabile scientifico di Oceanis. Opera come consulente scientifico, con competenze specifiche nella gestione sostenibile e nelle tecniche di pesca professionale.

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