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Il doride dipinto (Felimare picta)

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Felimare picta, il doride dipinto
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Il doride dipinto (Felimare picta)è un nudibranco conosciuto anche con il nome di doride gigante.

Il nome del genere Felimare ha rimpiazzato la vecchia nomenclatura Hypselodoris dopo uno studio del 2012 condotto da Johnsone Gosliner sui Chromodorididi sul DNA mitocondriale. Le variazioni di colore e la distribuzione geografica infatti in passato la specie era separata in diverse sottospecie tra cui : Hypselodoris picta picta (Schultz in Philippi, 1836), Hypselodoris picta picta (Schultz in Philippi, 1836), Hypselodoris elegans (Cantraine, 1835), Hypselodoris webbi (d’Orbigny, 1839), Polycera webbi d’Orbigny, 1839 ed altri nomi.

Il nudibranco Doride dipinto è una specie endemica del Mediteranno. La si incontra su substrati rocciosi o tra le praterie di Posidonia Oceanica. A volte la troviamo in ambienti detritici dove va alla ricerca della spugna Dysidea fragilis o di quelle del genere Ircinia di sui si nutre. Spesso popola i relitti sino ai 50 metri di profondità.*La forma dei denti della radula, particolare per ogni specie, è un criterio importante nell’identificazione delle specie.
Il doride dipinto è il piu’ grande del Mediterraneo, puo’ infatti raggiungere i 20cm di lunghezza. Generalmente di colore giallo chiaro, il doride puo’ cambiare il colore del mantello da verde chiaro con tonalità di blu o di viola. Il mantello è cosparso di una serie di piccoli puntini e linee. I giovanili hanno 3 linee longitudinali di colore giallo marcato.
L’imponente pennacchio branchiale è pennato e presenta undici foglietti branchiali ramificati, ciascuno contrassegnato da una sottile linea gialla interna e una linea più sulla faccia esterna.
I rinofori* e il pennacchio branchiale possono ritrarsi . I rinofori sono di colore blu indaco e un anello giallo alla base di ciascun rinoforo segna la parte superiore. Ogni rinoforo ha da ventidue a trenta lamelle oblique.
Il doride si trova molto spesso in movimento, su tutti i substrati. Disturbato, la questo nudibranco contrae i rinofori ed il pennacchio branchiale e si raggomitolerà contraendo il piede muscoloso.

*Il rinoforo è un’appendice sensoriale tipica dei molluschi nudibranchi posta alla sommità del capo, con funzioni tattili e chemiorecettive.

La riproduzione del doride dipinto

Doride dipinto nudibranco
Questi molluschi si riproducono sessualmente e sono ovipari. I nudibranchi sono ermafroditi cioè possiedono gli organi riproduttivi di entrambi i sessi, entrambi funzionali. L’autofecondazione nei nudibranchi non è mai stata provata, quindi l’accoppiamento è necessario per lo scambio di gameti.
La larva ciliata è pelagica * (larva veliger *), darà un adulto per metamorfosi.
Specie abbastanza comune e d’interesse per la fotografia subacquea
Il doride per i suoi colori e’ di grande interesse per i fotografi subacquei.

La livrea del doride

Nel Mediterraneo, secondo alcuni scienziati, le variazioni di colore di F. picta sono dovute a una dieta diversa a seconda della regione e non a sottospecie.

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Web Editor : Marcello Guadagnino. Io sono Marcello, sono nato a Palermo ed ho vissuto a Marinella di Selinunte (Tp). Sono stato a contatto di pescatori sia sportivi che professionali che mi hanno dato la spinta dopo le scuole superiori a studiare biologia marina per poi terminare gli studi con un master in gestione della fascia costiera e delle risorse acquatiche nelle Marche. Oggi vivo in Francia a Montpellier dove mi occupo di pesca. Rimango sempre in contatto con la mia Sicilia dove torno spesso in particolare in estate dove mi aspetta la mia barca. Qui a Montpellier pratico tanta pesca sportiva, faccio subacquea, vado in barca e la sera quando si spengono le luci del giorno mi dedico al giornale dei marinai andando alla ricerca di news, articoli, guide per cercare di sensibilizzare il grande pubblico sui temi legati al mare.

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