Animali e piante marine non mediterranei

“Coccodrillo marino: Il Coccodrillo più grande del Mondo

Il coccodrillo marino, Crocodylus porosus, è la specie di coccodrillo più grande del mondo e sicuramente il rettile più pesante. Questi rettili possono raggiungere una lunghezza di oltre 6 metri e un peso di oltre 1 tonnellata. Il loro areale si estende dall’India e dallo Sri Lanka al Sud-est asiatico, all’Indonesia, alle Filippine e al nord dell’Australia, fino alle isole del Pacifico come Vanuatu. Un tempo vivevano anche alle Seychelles, dove furono sterminati entro cinquant’anni dall’arrivo dei coloni nel 1770.

coccodrillo marino

I coccodrilli marini sono capaci di sopportare salinità elevate ma possono anche vivere in acque dolci. Di solito trascorrono la stagione tropicale umida nelle paludi e nei fiumi, mentre nella stagione secca si spostano verso gli estuari e talvolta raggiungono il mare.

Sono animali altamente territoriali e competono in modo aggressivo per il controllo del territorio, con i maschi dominanti che occupano i tratti più ambiti di fiumi e torrenti di acqua dolce. Di conseguenza, i giovani coccodrilli sono costretti a vivere nelle zone umide marginali e talvolta anche in mare aperto. Questo spiega la vasta distribuzione geografica di questo animale, che va dalla costa orientale dell’India fino al nord dell’Australia, e talvolta viene avvistato in luoghi insoliti come il Mar del Giappone.

Il coccodrillo d’acqua salata può raggiungere velocità sott’acqua di 24-29 km/h durante brevi scatti, mentre la sua velocità di crociera è di solito di 3-5 km/h. Vive tra i 50 ei 70 anni.

L’habitat dei coccodrilli marini è costituito principalmente da zone costiere, mangrovie, fiumi e lagune. Sono abili nuotatori e possono rimanere sott’acqua per lungo tempo grazie alla loro capacità di rallentare il battito cardiaco e di regolare l’apporto di ossigeno al loro corpo.

"Coccodrillo marino: Il Coccodrillo più grande del Mondo
Si racconta che durante la battaglia dell’isola di Ramree in Birmania, nel febbraio 1945, 1.215 soldati giapponesi furono respinti in una palude e solo una ventina di uomini riuscì a sopravvivere all’attacco dei coccodrilli d’acqua salata. Tuttavia, questa storia è considerata più una leggenda che un fatto storico.
In generale, gli attacchi mortali da parte di coccodrilli marini sono rari: in media si registra solo un attacco all’anno in Australia

La dieta dei coccodrilli marini è varia e comprende pesci, molluschi, uccelli, tartarughe marine ma anche canguri, bufali e scimmie. Grazie alle loro mascelle potenti e ai denti affilati, questi rettili sono in grado di uccidere prede molto grandi con facilità.

lolong

Dimensioni Record Il coccodrillo marino può raggiungere dimensioni impressionanti. Il record per il coccodrillo più grande mai registrato in cattività è detenuto da un esemplare chiamato Lolong, catturato nelle Filippine nel settembre 2011. Lolong misurava 6,17 metri (20,24 piedi) di lunghezza e pesava circa 1.075 chilogrammi (2.370 libbre). Purtroppo, Lolong è morto nel febbraio 2013, ma il suo record rimane imbattuto.

Lolong: Il Gigante delle Filippine Lolong è entrato nella storia come il coccodrillo più grande mai registrato in cattività. Catturato nelle Filippine nel settembre 2011, Lolong misurava 6,17 metri (20,24 piedi) di lunghezza e pesava circa 1.075 chilogrammi (2.370 libbre). Questo esemplare straordinario ha attirato l’attenzione mondiale, diventando una celebrità locale e un simbolo della maestosità della natura.

Lolong è stato catturato dopo una caccia che durò tre settimane, organizzata in seguito a diversi attacchi a esseri umani e animali domestici in una regione del sud delle Filippine. Dopo la cattura, è stato trasportato in un centro ecoturistico nella città di Bunawan, dove è stato studiato e curato fino alla sua morte nel febbraio 2013. La sua enorme taglia e il suo peso notevole rimangono un record imbattuto, che testimonia le potenzialità di crescita di questa specie.

Riproduzione

Per quanto riguarda la riproduzione, i coccodrilli marini sono animali che raggiungono la maturità sessuale intorno ai 10-12 anni. La stagione riproduttiva si verifica durante la stagione secca e la femmina depone le uova in nidi costruiti vicino alle sponde dei fiumi o nelle aree costiere.

La stagione riproduttiva del coccodrillo marino varia a seconda della regione, ma generalmente si verifica durante la stagione delle piogge.

La femmina può deporre da 40 a 60 uova per volta, che impiegheranno circa 90 giorni per schiudersi. Una volta che le uova si schiudono, i cuccioli di coccodrillo marino rimangono con la madre per diversi mesi, prima di diventare indipendenti e avventurarsi da soli nella natura.

I coccodrilli marini sono stati a lungo oggetto di caccia da parte dell’uomo, che li ha considerati una minaccia per la propria sicurezza. Tuttavia, negli ultimi decenni, la caccia è stata regolamentata in molti paesi e i coccodrilli marini sono diventati una specie protetta. Nonostante ciò, la loro sopravvivenza continua ad essere minacciata dalla distruzione dell’habitat naturale e dalla contaminazione delle acque marine.

Curiosità

  1. Longevità: I coccodrilli marini possono vivere oltre 70 anni in natura.
  2. Forza del Morso: Questi coccodrilli hanno la forza di morso più potente di qualsiasi altro animale terrestre, con una pressione stimata fino a 16.460 Newton (circa 1.675 kg di forza).
  3. Navigazione a Lunga Distanza: Sono capaci di percorrere lunghe distanze in mare aperto. Alcuni individui sono stati seguiti tramite GPS e hanno dimostrato di poter viaggiare centinaia di chilometri in cerca di nuovi territori o prede.
  4. Importanza Culturale: In molte culture indigene, il coccodrillo marino è considerato un animale sacro e un simbolo di forza e potere.
Marcello Guadagnino
A cura di
Marcello Guadagnino
Direttore e resp. scientifico del Giornale dei Marinai
Biologo marinoResponsabile Scientifico Oceanis

Marcello Guadagnino - Biologo Marino. Direttore del Giornale dei Marinai. Responsabile scientifico di Oceanis. Opera come consulente scientifico, con competenze specifiche nella gestione sostenibile e nelle tecniche di pesca professionale.

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