Dal 26 maggio 2025, in Italia è entrato in vigore l’obbligo di apporre un sigillo di garanzia su ogni esemplare di tonno rosso sbarcato nei porti nazionali. Questa misura, introdotta dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (Masaf), mira a rafforzare la tracciabilità e la trasparenza nella filiera ittica, contrastando la pesca illegale di una specie di grande valore commerciale come il tonno rosso.

L’obbligo era già entrato in vigore il 12 maggio per i soli porti siciliani e per i tonni pescati da palangari, dal 26 maggio si estende a tutta Italia.
Dettagli del Provvedimento
Il sigillo di garanzia consiste in una targhetta applicata dalle autorità marittime su ogni esemplare di tonno rosso al momento dello sbarco e della convalida del documento elettronico di cattura (eBCD). Questo sistema assegna un codice univoco a ogni pesce, rendendo visibile tale codice in tutte le fasi della commercializzazione, sia che il tonno sia presentato intero o eviscerato. L’obbligo, inizialmente introdotto il 12 maggio nei porti siciliani per i tonni pescati con palangari, è stato esteso a tutto il territorio nazionale a partire dal 26 maggio.
Reazioni del Settore
Alcune cooperative hanno accolto positivamente il provvedimento, evidenziando come il rafforzamento degli accordi di filiera possa incrementare il valore delle produzioni, con un potenziale aumento fino al 30% del reddito per i produttori. L’organizzazione ha inoltre sottolineato l’importanza del riconoscimento di tutti i segmenti della pesca, dalla pesca industriale orientata all’export alla pesca artigianale tradizionale.

La pesca del tonno rosso è strettamente regolamentata dalla ICCAT (Commissione Internazionale per la Conservazione dei Tonnidi dell’Atlantico), che stabilisce quote, periodi di pesca e criteri di tracciabilità per garantire la sostenibilità della specie e contrastare la pesca illegale.
Funzionamento del Sigillo di Garanzia
Il sigillo viene applicato al momento dello sbarco, insieme alla convalida del documento elettronico di cattura, il cosiddetto eBCD (electronic Bluefin Catch Document), una documentazione elettronica che certifica l’origine, nonché le modalità e la data della cattura . Questo sistema consente di tracciare ogni esemplare di tonno rosso lungo tutta la catena di approvvigionamento, dal mare alla tavola.
La pesca del tonno rosso è regolamentata a livello internazionale dalla Commissione Internazionale per la Conservazione dei Tunnidi dell’Atlantico (ICCAT), di cui l’Unione Europea è parte contraente. Tra le misure adottate, il Certificato Elettronico di Cattura (eBCD) assegna un codice univoco a ogni esemplare catturato e immesso sul mercato, garantendo la tracciabilità lungo tutta la catena di approvvigionamento.

