Nome scientifico: Acanthurus monroviae
Famiglia: Acanthuridae
Nome comune: Pesce chirurgo, Monrovia surgeonfish
Origine: Oceano Atlantico orientale tropicale, dalle coste del Senegal fino alla Namibia, incluse le isole atlantiche come Capo Verde e le isole di Ascensione e Saint Helena
Morfologia
- Acanthurus monroviae* è un pesce di medie dimensioni, con corpo compresso lateralmente e forma ovale allungata. Gli adulti possono raggiungere fino a 40 cm di lunghezza. Il corpo ha una colorazione grigio-blu sul dorso e argentata sul ventre, con sfumature gialle sulle pinne caudale e dorsale. La caratteristica più nota dei pesci chirurgo è la presenza di una “lama” rigida e affilata situata alla base della coda, utilizzata come strumento di difesa.
Distribuzione e avvistamenti nel Mediterraneo
Originario dell’Atlantico orientale, Acanthurus monroviae ha registrato rare apparizioni nel Mediterraneo, spesso attribuite a trasporto accidentale tramite attività di acquacoltura o migrazione passiva con correnti marine. Gli avvistamenti confermati includono:
- Mar Mediterraneo occidentale: osservazioni sporadiche lungo le coste marocchine e algérine.
- Mar Mediterraneo centrale: segnalazioni occasionali lungo le coste siciliane e tunisine, principalmente in acque costiere poco profonde.
Nonostante la presenza ancora limitata, gli avvistamenti suggeriscono una potenziale colonizzazione a lungo termine se le condizioni ambientali rimangono favorevoli.
Habitat ed ecologia
- Acanthurus monroviae* predilige le acque costiere calde, con fondali rocciosi o ricchi di alghe. La specie si nutre principalmente di alghe filamentose e detriti vegetali, contribuendo al controllo della crescita algale nei reef. È una specie diurna che trascorre la maggior parte del tempo al pascolo su alghe, spesso in piccoli gruppi o banchi.
Riproduzione
La riproduzione avviene in acque costiere tropicali. Le femmine depongono uova pelagiche che si disperdono con le correnti, mentre gli stadi larvali restano pelagici fino a diventare giovani pesci bentopelagici. La specie mostra una crescita relativamente lenta e raggiunge la maturità sessuale intorno ai due anni di vita.
Impatto nel Mediterraneo
Al momento, Acanthurus monroviae non rappresenta una minaccia significativa per gli ecosistemi mediterranei, grazie al numero limitato di avvistamenti. Tuttavia, come tutte le specie non native, potrebbe interagire con le specie autoctone erbivore, competendo per il cibo e alterando la composizione delle comunità di alghe. Il monitoraggio della sua presenza è importante per valutare eventuali cambiamenti futuri negli ecosistemi costieri mediterranei.
Immagine di Svistoon , CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

