Nome scientifico: Cephalopholis taeniops (Valenciennes, 1828)
Sinonimi: Serranus taeniops, Bodianus taeniops, Epinephelus taeniops, Bodianus maculatus
Nome comune: Cernia africana rossa, merò a punti blu, bluespotted sea bass
Famiglia: Serranidae
Genere: Cephalopholis
Conservazione: LC (Least Concern) secondo l’IUCN

Distribuzione

La cernia africana rossa è originaria dell’Oceano Atlantico orientale, con distribuzione dalla costa occidentale dell’Africa (Marocco) fino all’Angola, comprese le isole di Capo Verde e São Tomé e Príncipe. La specie è stata introdotta nel Mar Mediterraneo, con la prima segnalazione nel Golfo di Sirte, in Libia, nel 2002. Successivamente sono stati registrati avvistamenti in Sicilia, Malta, Israele, Libano, Turchia e nelle isole Pelagie.

Morfologia

Il corpo di Cephalopholis taeniops è compresso lateralmente e di forma ovale, con una colorazione di base rosso-arancio. La testa e il corpo sono coperti da piccole macchie blu, così come le pinne dorsale, anale e caudale. Le pinne presentano margini neri, mentre la parte morbida della pinna dorsale, della pinna anale e della pinna caudale ha un bordo bluastro. Una linea blu orizzontale si trova immediatamente sotto l’occhio. Esiste anche una varietà meno comune di colore nero, anch’essa con macchie blu. La lunghezza totale massima registrata è di 70 cm, sebbene esemplari più comuni siano di circa 40 cm.

Habitat ed ecologia

La cernia africana rossa è una specie demersale che abita fondali rocciosi e sabbiosi, generalmente tra i 20 e i 200 metri di profondità. È un ermafrodita protoginico diandrico, il che significa che alcuni maschi non passano necessariamente attraverso una fase femminile funzionale, ma possono svilupparsi direttamente da femmine sessualmente immature. Le femmine raggiungono la maturità sessuale a circa 18 cm di lunghezza totale.

Alimentazione

La dieta è carnivora e comprende piccoli pesci, crostacei e cefalopodi. La specie è un predatore opportunista che adatta la sua alimentazione alle disponibilità del proprio habitat.

Utilizzo commerciale

La cernia africana rossa è di importanza commerciale per la pesca locale a Capo Verde e, in misura minore, a São Tomé e Príncipe. Non è generalmente sfruttata altrove nel suo areale. Talvolta è presente nel commercio di acquari, anche se non è comunemente disponibile.

Introduzione e impatto nel Mediterraneo

La presenza di Cephalopholis taeniops nel Mar Mediterraneo è attribuita principalmente a trasporti accidentali, come l’introduzione attraverso le acque di zavorra di piattaforme petrolifere provenienti dall’Africa occidentale. La specie è stata registrata per la prima volta nel 2002 nel Golfo di Sirte, in Libia, e successivamente in altre località del Mediterraneo orientale, tra cui Malta, Sicilia, Israele, Libano e Turchia. La sua presenza è monitorata perché può competere con specie locali per cibo e habitat, alterando gli equilibri ecologici delle comunità di pesci mediterranei.

Marcello Guadagnino

Da Marcello Guadagnino

Marcello Guadagnino - Biologo Marino Biologo marino (Università di Palermo/Camerino) con 10 anni di esperienza nella pesca professionale in Francia per Pacific Peche. Collabora con Oceanis e enti di ricerca scientifica francesi per comunicazione e ricerca. Oltre 500 immersioni scientifiche nel Mediterraneo. Consulente scientifico ed esperto di pesca professionale. Linkedin : Visita il mio profilo LinkedIn

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