Spesso mangiare pesce crudo come nel sushi può riserbare brutte esperienze soprattutto se il trattamento del prodotto ittico non viene fatto seguendo i parametri imposti dalla legge. Quando si parla di parassiti dei pesci subito salta alla mente il nematode anisakis, parassita che infesta il pesce azzurro e che, se ingerito, può essere anche letale per l’uomo. Ma l‘anisakis non è il solo nemico degli amanti del pesce crudo. Innanzitutto dobbiamo fare una distinzione tra i parassiti che creano problemi all’uomo e quelli che invece non minacciano la nostra salute. I primi conosciuti come parassiti ittici zoonosici e i parassiti ittici non zoonosici.
Sono quasi sempre le forme larvali a causare problemi, e anche se spesso devitalitazzate con processi quali congelamento a -20°C per 96 ore, possono comunque causare delle fastidiose reazioni allergiche.
I parassiti dei pesci non sono tutti vermi
Fatta eccezione per Pennella che è un piccolo crostaceo il resto dei parassiti appartengono al philum dei platelminti ossia dei vermi piatti.









