La pesca con i filaccioni

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La pesca con i filaccioni, è una tecnica che, se ci si attiene alle regole, può entrare a pieno merito nella categoria sportiva; non fosse altro per la scrupolosa e difficile ricerca della posta e per il lavoro manuale che comporta la costruzione del terminale e il successivo innesco.

Se si esclude la fase del salpaggio che avviene grazie ad un motorino elettrico, -checché se ne dica- la pesca con i filaccioni non è da considerarsi prerogativa dei professionisti e tantomeno una pratica statica; tutt’altro, fra la costruzione dei terminali e l’eventuale sostituzione per usura, l’innesco, la ricerca della posta e la calata, non si sta fermi un secondo. Queste, in parole povere, le azioni che si compiono in un’uscita in mare. Ma cosa sono i filaccioni e come si svolge la pesca?

I filaccioni sono una costola dei palamiti con la differenza che ”lavorano” in verticale e non in orizzontale e non hanno due punti di galleggiamento e due di ancoraggio, ma uno solo.
Per farci meglio capire, questo sistema è paragonabile alla pesca a bolentino dove esiste un filo madre con zavorra, completato con un terminale e un tot numero di finalini innescati; la differenza sta che l’azione di pesca avviene a diverse centinaia di metri di profondità e che i finali scrupolosamente in acciaio, sono minimo dieci.
Ah, scordavo, i pesci, si allamano da soli e questo toglie -a onor del vero- un buon 50/60 per cento di soddisfazione che si compensa parzialmente se a galla arrivano occhioni, mostelle, cernie e altre ottime “bestiacce” dei nostri mari.

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Web Editor : Marcello Guadagnino. Io sono Marcello, sono nato a Palermo ed ho vissuto a Marinella di Selinunte (Tp). Sono stato a contatto di pescatori sia sportivi che professionali che mi hanno dato la spinta dopo le scuole superiori a studiare biologia marina per poi terminare gli studi con un master in gestione della fascia costiera e delle risorse acquatiche nelle Marche. Oggi vivo in Francia a Montpellier dove mi occupo di pesca. Rimango sempre in contatto con la mia Sicilia dove torno spesso in particolare in estate dove mi aspetta la mia barca. Qui a Montpellier pratico tanta pesca sportiva, faccio subacquea, vado in barca e la sera quando si spengono le luci del giorno mi dedico al giornale dei marinai andando alla ricerca di news, articoli, guide per cercare di sensibilizzare il grande pubblico sui temi legati al mare.

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