la lepre di mare o ballerina spagnola


La lepre di mare, conosciuta anche come ballerina spagnola un mollusco schivo ed affascinante. Vive di notte ed usa il suo inchiostro per difendersi dai predatori.

La lepre di mare o monaca di mare e’ un mollusco gasteropode che vive in zone ricche di vegetazione come il Mar Mediterraneo e l’Oceano Atlantico. Solitamente di colore nero, puo’ anche avere tinte di colorazione che vanno dal bianco al rosso. La lepre di mare possiede una conchiglia trasparente, fragilissima. Solitamente vivono attaccate tra le rocce dove brucano il fondale (alla ricerca di alghe verdi e fanerogame) appallottolandosi per non farsi predare. Una volta esaurito il cibo si spostano spiegando le “ali”, due pinnette che agitandosi in maniera composta fanno sembrare come se il mollusco volasse in acqua. La lepre di mare puo’ raggiungere i 30 cm di lunghezza.

La “mortale”lepre di mare

In alcune zone del Mediterraneo, nell’antichità,  le lepri di mare erano considerate tossiche e mortali. Era addirittura diffusa la diceria che chiunque la toccasse avrebbe perso peli e capelli (da cui il nome della specie Aplysia depilans).

Molluschi alla riscossa

Anche le lepri di mare hanno un’arma nascosta come tanti molluschi. Si tratta di una secrezione vischiosa costituita dall’inchiostro viola e da una sostanza chiamata opalino che la lepre di mare utilizza per difendersi dai predatori. Questa sostanza andrebbe ad attaccare le antenne dei predatori delle lepri di mare disattivando i loro sensori chimici dando ai molluschi il tempo di scappare.

L’inchiostro: quando non c’e’ piu’ nulla da fare!!!

Le lepri di mare utilizzano solo come ultima difesa l’inchiostro. Solitamente l’inchiostro viene espulso quando il mollusco si trova già tra le fauci di un pesce o di un’aragosta. A quel punto le aragoste lasciano la preda in preda ad uno stato stato confusionale. Avendo tanti predatori naturali, le lepri di mare, devono far affidamento su piu’ sistemi di difesa. Sembra che il mix dato dall’inchiostro e dall’Opalino protegga questi animali da una miriade di predatori.

Web Editor : Marcello Guadagnino. Io sono Marcello, sono nato a Palermo ed ho vissuto a Marinella di Selinunte (Tp). Sono stato a contatto di pescatori sia sportivi che professionali che mi hanno dato la spinta dopo le scuole superiori a studiare biologia marina per poi terminare gli studi con un master in gestione della fascia costiera e delle risorse acquatiche nelle Marche. Oggi vivo in Francia a Montpellier dove mi occupo di pesca. Rimango sempre in contatto con la mia Sicilia dove torno spesso in particolare in estate dove mi aspetta la mia barca. Qui a Montpellier pratico tanta pesca sportiva, faccio subacquea, vado in barca e la sera quando si spengono le luci del giorno mi dedico al giornale dei marinai andando alla ricerca di news, articoli, guide per cercare di sensibilizzare il grande pubblico sui temi legati al mare.

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