Chi ha il colesterolo alto può mangiare i molluschi?
Sì: chi ha il colesterolo alto può in genere mangiare molluschi e frutti di mare, cucinati in modo semplice e nelle giuste quantità. Alcuni, come calamari, seppie e gamberi, contengono parecchio colesterolo, ma hanno pochissimi grassi saturi, che sono quelli che fanno salire di più il colesterolo nel sangue. Ecco i numeri e come regolarsi.
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Informazioni generali: per una dieta personalizzata rivolgiti al medico o a un dietista.
Quanto colesterolo contengono
| Alimento (100 g, crudo) | Colesterolo (circa) | Grassi totali (circa) |
|---|---|---|
| Cozze | 30–50 mg | 2 g |
| Vongole | 30–60 mg | 1 g |
| Ostriche | 40–60 mg | 2 g |
| Polpo | 50 mg | 1 g |
| Seppia | 110 mg | 1 g |
| Calamaro | 230 mg | 1,5 g |
| Gamberi | 150–190 mg | 1–2 g |
| Per confronto: uovo intero | 370 mg | 10 g |
Bivalvi come cozze, vongole e ostriche contengono poco colesterolo vero e proprio: una parte degli steroli misurati in passato è di tipo vegetale. Calamari, seppie e gamberi ne contengono di più, ma restano alimenti magri.
Colesterolo nel cibo e colesterolo nel sangue
Per la maggior parte delle persone il colesterolo assunto con il cibo influisce sul colesterolo nel sangue meno dei grassi saturi e dei grassi trans. Per questo le linee guida più recenti non insistono più su un limite rigido di colesterolo alimentare, ma raccomandano di ridurre burro, formaggi grassi, carni lavorate e fritture. Chi ha già il colesterolo alto o malattie cardiovascolari deve comunque seguire le indicazioni del proprio medico, perché la risposta varia da persona a persona.
Perché i molluschi possono far parte della dieta
- sono ricchi di proteine e poveri di grassi;
- contengono omega-3 a catena lunga (EPA e DHA), utili per il cuore e per ridurre i trigliceridi;
- apportano ferro, zinco, selenio, iodio e vitamina B12, soprattutto cozze e vongole;
- sostituiscono bene carni rosse e formaggi, più ricchi di grassi saturi.
Il vero problema è la cottura
Un piatto di calamari fritti o di frutti di mare con burro e panna cambia completamente il bilancio. Meglio scegliere:
- cozze e vongole al vapore o in guazzetto con pomodoro;
- calamari e seppie alla griglia o in umido;
- polpo lesso in insalata con olio extravergine a crudo;
- gamberi al vapore o in padella con poco olio.
Ricorda di cuocere sempre bene i molluschi bivalvi e di comprarli da rivenditori autorizzati: crudi possono trasmettere virus e batteri.
Quanto spesso mangiarli
Per una persona con colesterolo alto, i molluschi possono entrare nella dieta una o due volte a settimana, alternandoli al pesce, soprattutto al pesce azzurro, ricco di omega-3. Per chi deve controllare molto il colesterolo, conviene preferire cozze, vongole e polpo a calamari e gamberi.
Domande frequenti
Le cozze fanno alzare il colesterolo?
In genere no: contengono poco colesterolo e pochissimi grassi saturi. Conta di più come vengono cucinate.
I calamari sono sconsigliati con il colesterolo alto?
Contengono molto colesterolo ma pochi grassi saturi. Si possono mangiare con moderazione, alla griglia o in umido, evitando la frittura.






