Bottazzo consumato: cambiarlo o ripristinarlo

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Il bottazzo della vostra barca e’ ormai arrivato alla fine della sua onorata carriera. Vediamo se possiamo sistemarlo oppure e’ arrivato il momento di cambiarlo.

Il bottazzo della barca non e’ nient’altro che una protezione, una sorta di parabordo montato sulla cinta della barca con lo scopo di proteggerla da urti accidentali con altre imbarcazioni o con strutture fisse. Si tratta di un profilo parabordo che protegge la carena della barca. Il bottazzo e’ utile non solo in momenti come l’affiancamento con un’altra barca ma e’ utile soprattutto quando ci accostiamo a strutture come moli in cemento o in manufatti in ferro. Spesso il bottazzo e’ fatto in pvc, una composizione ottima che vista l’elasticità del polimero permette alla barca di ammortizzare il colpo ed evitare cosi danni alla vetroresina. Il bottazzo in gomma é la migliore delle soluzioni in quanto ammortizza i colpi senza provocare shock alla carena della barca.

Il mio bottazzo e’ rovinato: cosa faccio?

Durante l’ultima manutenzione fatta alla mia barca mi sono accorto (lo avevo già notato facendo finta di nulla) che il bottazzo che protegge la mia imbarcazione era completamente rovinato. Stavo passando la cera sullo scafo ed allora ho deciso di smontarlo per vedere come era messo. La parte superiore, quella esposta alla luce del sole era “cotta”. Per cotta intendo che il pvc si era completamente seccato spaccandosi in piu’ parti. La parte inferiore invece era ancora in buone condizioni. Dubbio atroce dunque: invertirlo o cambiarlo?

Invertire il bottazzo si puo’?

Bhe si, si puo’. ma bisogna capire se ne vale veramente la pena. Se il bottazzo presenta dei danni solamente sulla parte esposta agli agenti atmosferici e non all’interno e se la parte nascosta dalla luce, quella inferiore per capirci non e’ rovinata allora possiamo provare ad invertirlo. Per fare questo cominciamo con lo svitare i terminali del bottazzo, solitamente sono fissati con due viti in acciaio inox sulla poppa della barca poco al di sotto dell’opera morta. Smontando le viti probabilmente ritroveremo ancora un altro paio di viti, o dei rivetti, che fissano il bottazzo alla barca. A questo punto procediamo a staccare la parte iniziale del bottazzo e cominciamo a sfilarlo dal profilo. Se all’interno si presenta in buone condizioni e la gomma non e’ rovinata dando il classico effetto “colla” allora potete procede a rinnovarlo.

Rinnovare il bottazzo

A questo punto l’unica possibilità sarà di rinnovare il vecchio bottazzo. questo puo’ accadere anche quando vecchie imbarcazioni montano profili non piu’ in produzione o bottazzi di difficile reperimento. Per cominciare lavate il bottazzo con acqua e sapone eliminando tutte le impurità, soprattutto quelle accumulate nella parte interna. Dopodiche’, avendo fatto prova che il bottazzo non perda troppo colore potete provare a carteggiare la parte rovinata con carta vetrata. Provate a passare due volte, prima con carta vetrata a grana 100 e poi passate ad una carta piu’ leggera come la 400. Se la gomma resiste allora potete pensare di mantenere il vecchio bottazzo ancora per qualche annetto. Una volta finito di carteggiare pero’ il vostro bottazzo si presenterà scabro ed avrà bisogno di una finitura. Trattandosi di gomma sarà assolutamente difficile lucidarla. Il consiglio e’ dunque quello di acquistare una vernice elastica flessibile per materiali plastici. Una volta passate due mani il bottazzo tornerà come nuovo.

Cambiare il bottazzo della barca

Se invece il bottazzo della vostra barca e’ completamente rovinato la prima cosa da fare e’ quella di smontarlo e prendere le misure del profilo interno per l’acquisto del nuovo bottazzo. Potete acquistare il nuovo bottazzo dal vostro rivenditore o su internet stando ben attenti al profilo ed alle misure. In genere per l’acquisto di un bottazzo in pvc la spesa complessiva e’ di 100/150 euro per un rotolo da 24 metri ma in commercio ne esistono di vari formati e materiali ed il prezzo puo’ lievitare anche di tanto secondo il materiale e la forma scelta.

Montare il bottazzo alla barca

Una volta acquistato il vostro bottazzo procedete all’inserimento nel profilo della vostra barca facendolo scorrere da poppa a prua e viceversa sino a poppa. Evitate di tagliarlo e cercate di mantenerlo uniforme e ben aderente al profilo. Se in alcuni punti il bottazzo non aderisce bene potete “forzarlo” con un martelletto in gomma affinche’ il profilo parabordo raggiunga la parte interna del bottazzo e quest’ultimo aderisca perfettamente. Un trucco per montare il bottazzo facilmente sul profilo della barca é quello di bollirlo in acqua calda.

Questa operazione permetterà di far distendere la gomma grazie al calore e di poter montare il bottaccio facilmente. Per bollirlo bastano un fornello da esterno ed una grande pentola. L’operazione di montaggio deve essere effettuata rapidamente per evitare che la gomma si raffreddi e riprenda la forma originale.

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Web Editor : Marcello Guadagnino, biologo marino ed esperto di pesca professionale. Autore del Giornale dei Marinai

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