Pesca sportiva

Pescare a Gallipoli: i migliori spot, tecniche e regolamenti

Gallipoli, incastonata sulla costa ionica della Puglia, è una meta molto apprezzata dagli appassionati di pesca sportiva per la varietà dei suoi fondali e la ricchezza delle specie ittiche presenti. Il connubio tra mare limpido, scogliere, spiagge e porto offre molteplici possibilità per pescare sia da riva che in barca.

In questo articolo · 6 sezioni
  1. I migliori spot di pesca a Gallipoli
  2. 1. Porto di Gallipoli
  3. 2. Spiagge di Baia Verde e Punta della Suina
  4. 3. Scogliere di Gallipoli
  5. 4. Pesca in barca
  6. Tecniche di pesca consigliate a Gallipoli
Pescare a Gallipoli: i migliori spot, tecniche e regolamenti

I migliori spot di pesca a Gallipoli

1. Porto di Gallipoli

Il porto è uno degli spot più frequentati per la pesca a fondo e a galleggiante. Qui si possono catturare cefali, mormore, saraghi e polpi. La pesca notturna dai moli è molto praticata per insidiare specie più elusive.


2. Spiagge di Baia Verde e Punta della Suina

Queste spiagge di sabbia fine sono perfette per il surfcasting, soprattutto nelle ore serali e notturne. Orate, sogliole, mormore e cefali sono le principali prede. Il fondale sabbioso e regolare favorisce l’utilizzo di esche naturali come il verme e il cannolicchio.


3. Scogliere di Gallipoli

Le zone rocciose che si estendono lungo la costa sono l’habitat ideale per la pesca a spinning e a mosca. Spigole, saraghi, dentici e cernie sono alcune delle specie più ricercate in queste aree.


4. Pesca in barca

Dal porto partono escursioni per la pesca in mare aperto con tecniche di traina, bolentino e drifting. Qui è possibile pescare specie pelagiche come tonni e ricciole, oltre a predatori di fondale come dentici e cernie.


Tecniche di pesca consigliate a Gallipoli

  • Pesca a fondo e galleggiante: soprattutto nel porto e dalle banchine.
  • Surfcasting: sulle spiagge sabbiose di Baia Verde e Punta della Suina.
  • Spinning e mosca: sulle scogliere per insidiare spigole e saraghi.
  • Traina, bolentino e drifting in barca: per specie pelagiche e demersali.
Marcello Guadagnino
A cura di
Marcello Guadagnino
Direttore e resp. scientifico del Giornale dei Marinai
Biologo marinoResponsabile Scientifico Oceanis

Marcello Guadagnino - Biologo Marino. Direttore del Giornale dei Marinai. Responsabile scientifico di Oceanis. Opera come consulente scientifico, con competenze specifiche nella gestione sostenibile e nelle tecniche di pesca professionale.

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