Mercoledì 21 Ottobre 2026 In partnership con Oceanis
Ultima ora Squalo toro: la specie protetta venduta agli acquari del mondo
Rete da pesca nel Mediterraneo
Normativa · Conservazione Marina

Pesca sostenibile
e taglie minime, specie protette e normativa 2026

Misure minime, specie protette e sanzioni aggiornate alla Legge 75/2026. La guida completa per pescatori professionisti e sportivi.

35+Specie regolamentate
19Specie protette
75.000€Multa massima
2026Ultimo aggiornamento
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Aggiornamento normativo maggio 2026: La Legge 75/2026 (in vigore dal 29 maggio) ha introdotto sanzioni graduate per il pescato sottomisura, fino a 75.000€. Leggi l’approfondimento completo →

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Il problema dell’overfishing

Un prelievo eccessivo e spesso non regolamentato ha portato al collasso di diverse popolazioni ittiche nel Mediterraneo. Capire le cause è il primo passo per invertire la rotta.

Pesca a strascico nel Mediterraneo

Quando la rete porta su tutto

Le prime pratiche di pesca sostenibile nascono negli anni ’90, quando i risultati dell’overfishing hanno creato allarme nel mondo scientifico e ambientalista. I primi standard ambientali hanno portato alla nascita dell’ecoetichettatura.

La pesca a strascico è uno dei problemi principali: quando le reti tirano su squali, tartarughe e delfini insieme al pescato commerciale, si rompe l’equilibrio che mantiene gli stock ittici su livelli sostenibili.

Oggi circa il 30% del pescato mondiale non viene dichiarato ed è frutto di pesca illegale. Significa che 1 pesce su 3 proviene da pratiche non regolamentari.

Pesce spada sottomisura

Il caso del pesce spada

Fino agli anni ’60, i pescatori di mezza Europa sbarcavano tonnellate di pesci spada di grandi dimensioni — esemplari che avevano già raggiunto più volte la riproduzione e dato al mare la loro progenie.

Oggi, sempre più pescatori portano sul mercato in modo illegale pesci spada che pesano meno di 5 kg: esemplari di pochi mesi che non si sono mai riprodotti.

Specie un tempo comuni come anguille, cernie e ombrine sono oggi in forte declino. Alcune sono praticamente scomparse da vaste aree del Mediterraneo.

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Le 4 regole della pesca responsabile

Adottare pratiche di pesca responsabile non significa smettere di pescare: significa farlo in modo da garantire che il mare rimanga produttivo per le generazioni future.

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Identificare le specie correlate

Specie simili possono avere stati di conservazione molto diversi. Il sarago comune è ancora abbondante, il sarago cervino è diventato raro. Imparare a distinguerle è fondamentale prima di ogni uscita in mare.

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Rispettare la taglia riproduttiva

Catturare solo pesci adulti che hanno già deposto le uova. La cernia bruna è matura a 45 cm (femmina) e 90 cm (maschio), ma può raggiungere i 2 metri. La taglia di legge è solo il minimo assoluto.

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Verificare lo stato delle popolazioni

Una specie può essere abbondante localmente ma minacciata altrove. Consultare i dati IUCN e la normativa vigente per la zona di pesca prima di ogni uscita.

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Rispettare la stagione riproduttiva

Catturare femmine in piena riproduzione blocca la perpetuazione della specie. Nel Mediterraneo la stagionalità è abbastanza uniforme per specie, ma varia con la temperatura dell’acqua.

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Misure minime di riferimento

Tabella ufficiale aggiornata. Al di sotto di queste misure è vietato detenere, sbarcare, trasportare, vendere o somministrare il prodotto ittico.

SpecieNome scientificoMisura minimaCategoria
Tonno rossoThunnus thynnus115 cm / 30 kgPesce
Tonno alalungaThunnus alalunga40 cmPesce
Pesce spadaXiphias gladius140 cmPesce
SpigolaDicentrarchus labrax25 cmPesce
OrataSparus aurata20 cmPesce
Cernia brunaEpinephelus marginatus45 cmPesce
DottoEpinephelus caninus45 cmPesce
NaselloMerluccius merluccius20 cmPesce
PalamitaSarda sarda25 cmPesce
Tonnetto alletteratoEuthynnus alletteratus30 cmPesce
SgombroScomber scombrus18 cmPesce
Suro / SugarelloTrachurus trachurus15 cmPesce
Acciuga / AliceEngraulis encrasicolus9 cmPesce
SardinaSardina pilchardus11 cmPesce
Sarago maggioreDiplodus sargus23 cmPesce
Sarago pizzutoDiplodus puntazzo18 cmPesce
Sarago sparaglioneDiplodus annularis12 cmPesce
Pagello fragolinoPagellus erythrinus15 cmPesce
PagroPagrus pagrus18 cmPesce
MormoraLithognathus mormyrus20 cmPesce
TrigliaMullus surmuletus11 cmPesce
CefaloMugil cephalus20 cmPesce
SogliolaSolea solea20 cmPesce
AnguillaAnguilla anguilla25 cmPesce
AragostaPalinurus elephas30 cm / 9 cm carapaceCrostaceo
AsticeHomarus gammarus30 cm / 10,5 cm carapaceCrostaceo
ScampoNephrops norvegicus7 cm / 2 cm carapaceCrostaceo
Gambero rosaParapenaeus longirostris2 cm carapaceCrostaceo
VongolaRuditapes decussatus2,5 cmMollusco
CozzaMytilus galloprovincialis5 cmMollusco
OstricaOstrea edulis6 cmMollusco
CappasantaPecten jacobaeus10 cmMollusco
CannolicchioSolen marginatus8 cmMollusco
TellinaDonax trunculus2 cmMollusco
Riccio di mareParacentrotus lividus7 cmEchinoderma
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Specie a divieto assoluto

Queste specie non possono essere detenute a bordo, trasborate o vendute in nessuna circostanza. La cattura accidentale deve essere immediatamente rigettata in mare.

Tartaruga caretta caretta nel Mediterraneo

Perché alcune specie sono intoccabili

Le specie a protezione assoluta sono quelle il cui stato di conservazione è così critico che qualsiasi prelievo costituisce una minaccia diretta alla loro sopravvivenza.

La foca monaca (Monachus monachus), il dattero di mare (Lithophaga lithophaga) e la Pinna nobilis rischiano l’estinzione locale o globale. La loro protezione è sancita sia dalla normativa italiana che da convenzioni internazionali.

È inoltre vietata la vendita (ma non la cattura) di: pesce istrice, pesce luna, pesce scorpione e pesce palla.

SpecieNome scientificoGruppoStato IUCN
Tartaruga carettaCaretta carettaRettileVulnerabile
Squalo biancoCarcharodon carchariasElasmobranchiVulnerabile
Squalo elefanteCetorhinus maximusElasmobranchiVulnerabile
Diavolo di mareMobula mobularElasmobranchiIn pericolo
Foca monacaMonachus monachusMammiferoIn pericolo critico
Storione cobiceAcipenser naccariiPesceIn pericolo critico
Storione comuneAcipenser sturioPesceIn pericolo critico
Pinna nobilePinna nobilisMolluscoIn pericolo critico
Dattero biancoPholas dactylusMolluscoProtetto
Dattero di mareLithophaga lithophagaMolluscoProtetto
TursiopeTursiops truncatusCetaceoProtetto
Stenella striataStenella coeruleoalbaCetaceoProtetto
Delfino comuneDelphinus delphisCetaceoProtetto
GlobicefaloGlobicephala melasCetaceoProtetto
GrampoGrampus griseusCetaceoProtetto
Balenottera comuneBalaenoptera physalusCetaceoVulnerabile
Balenottera minoreBalaenoptera acutorostrataCetaceoProtetto
CapodoglioPhyseter macrocephalusCetaceoVulnerabile
ZifioZiphius cavirostrisCetaceoProtetto
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Sanzioni 2026 Legge 75/2026

Il nuovo sistema sanzionatorio è graduato in base al peso del pescato irregolare. Vale per tutta la filiera: pescatori, trasportatori, grossisti e ristoratori.

Guardia costiera in controllo su barca da pesca

Come funziona il nuovo sistema

La Legge 75/2026 ha riscritto integralmente il capo V del D.Lgs. 4/2012, introducendo sanzioni proporzionali al peso del pescato irregolare.

Il peso rilevato beneficia di una riduzione automatica del 10% senza arrotondamento, già comprensiva dell’incertezza dello strumento di misura.

Chi paga entro 5 giorni dalla contestazione o notificazione ottiene uno sconto del 30% — un risparmio significativo sulle fasce più alte.

Pescatori professionisti e intera filiera — art. 13-septies D.Lgs. 4/2012

Peso pescato sottomisuraSanzione minimaSanzione massimaNote
Fino a 5 kg100 €600 €—
Da 5 a 25 kg250 €1.500 €—
Da 25 a 100 kg2.000 €12.000 €—
Da 100 a 200 kg5.000 €30.000 €+ 5 punti licenza
Oltre 200 kg12.500 €75.000 €+ 5 punti licenza

Pescatori sportivi e ricreativi — cattura giornaliera oltre 5 kg

Cattura giornalieraSanzione minimaSanzione massimaNote
Da 5 a 10 kg500 €3.000 €—
Da 10 a 50 kg2.000 €12.000 €—
Oltre 50 kg12.000 €50.000 €—
Le sanzioni sportive sono aumentate di 1/3 per tonno rosso (Thunnus thynnus) e specie soggette a piani di ricostituzione. Approfondimento punti-licenza →
?
Sconto 30%

Pagamento entro 5 giorni dalla contestazione (art. 13-decies, c. 5)

✅
Nessuna sanzione

Cattura accidentale con attrezzi conformi e autorizzati dalla licenza

?
Riduzione 10%

Sul peso rilevato, automatica, senza arrotondamento. Non cumulabile

⚖️
Tutta la filiera

Stesse sanzioni per trasportatori, grossisti e ristoratori

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Domande frequenti

MC
Marcello — Direttore scientifico

Biologo marino, fondatore de Il Giornale dei Marinai. Responsabile scientifico di Oceanis Srl.

Oceanis Srl Cofrepêche

Fonti normative e scientifiche

  • Legge 21 aprile 2026, n. 75 — GU n.110 del 14-5-2026 Nuovo
  • D.Lgs. 9 gennaio 2012, n. 4 — testo coordinato con L. 75/2026
  • Regolamento CE 1967/2006 — Regolamento Mediterraneo
  • Regolamento UE 2019/1241 — misure tecniche di conservazione
  • Regolamento CE 302/2009 — piano di ricostituzione del tonno rosso
  • Regolamento CE 1005/2008 — sistema pesca INN
  • Direttiva 92/43/CEE “Habitat” — D.P.R. n. 357/1997
  • Convenzione di Berna — L. n. 503/1981
  • D.P.R. 1639/1968 — esecuzione L. 963/1965 sulla pesca marittima
  • Stato di conservazione: IUCN Italia