Scheda scientifica marina

La balena megattera – Megaptera novaeangliae

Megaptera novaeangliae

Mammalia IUCN LC — Minor preoccupazione
Ordine
Nome scientifico
Megaptera novaeangliae
Stato IUCN
LC — Minor preoccupazione

La megattera (Megaptera novaeangliae) è una balena che può raggiungere i 16 metri di lunghezza e può pesare fino a 30.000 kg. Il nome megattera deriva dal greco e significa “ grandi pinne pettorali” infatti possono raggiungere una lunghezza pari a circa un terzo di quella del corpo, e sono le più lunghe di tutti i cetacei.

I maschi della megattera producono un complesso canto che può durare dai 10 ai 20 minuti e viene ripetuto per diverse ore. Quale sia lo scopo non è ancora del tutto chiaro. Vivono in quasi tutti i mari e gli oceani e compiono lunghe migrazioni per spostarsi dalla zona in cui si cibano, nelle regioni polari, nelle acque tropicali o subtropicali. Si cibano principalmente di krill e piccoli pesci che cacciano con tecniche particolari, si nutrono anche di plancton e per prenderne il più possibile aprono la bocca facendo entrare svariati litri di acqua che poi vengono filtrati così che l’ acqua fuoriesca trattenendo il plancton.

Le megattere possono essere facilmente identificate per il loro corpo tozzo e per l’ evidente gobba presente sul dorso e sulla spina dorsale, che può assumere forme diverse. Il dorso è di  colore nero, mentre le pinne pettorali, i fianchi, il ventre e la pinna caudale possono presentare chiazze bianche e cicatrici bianche o nere. La testa e le pinne pettorali presentano delle gibbosità o tubercoli che portano dei follicoli piliferi con funzione sensoriale. Anche la distribuzione dei tubercoli è caratteristica di ogni esemplare e sono più abbondanti sulle labbra e sul mento. Sono mammiferi e hanno uno sfiatatoio per poter respirare. Il soffio può raggiungere 3 metri e può avere forme differenti: in alcuni esemplari è colonnare in altri a forma a V. Il cibo delle megattere come citato prima consiste in krill ma è capitato che accidentalmente abbiamo ingoiato cormorani e merluzzi.

Dove vivono le megattere?

Le megattere vivono praticamente in tutti gli oceani del pianeta. Difficilmente si avvicinano a bacini semichiusi come ad esempio in mar Mediterraneo. Sono rari infatti gli avvistamenti di Megattere nel “Mare Nostrum”. In generale si può osservarle in Atlantico nei periodi estivi, dopodiché migrano verso le acque calde dell’oceano indiano. La popolazione delle megattere del Nord Pacifico invece sverna nel golfo del Messico.

Cosa mangiano le megattere?

La balena megattera - Megaptera novaeangliae

Come tutti i cetacei misticeti, la megattera utilizza i fanoni per filtrare il plancton ed i pesci pesci dalle acque superficiali. Grazie ad una tecnica di caccia conosciuta bubble feeding, ovvero una caccia con le bolle, le megattere in gruppo riescono a riunire il pancton o i banchi di piccoli per poi nutrirsene. Il bubble feeding è una tecnica che la balena apprende già da piccola. Gli adulti del gruppo infatti spingono i giovani ad imparare rapidamente per cooperare nella cattura del cibo.

La balena megattera - Megaptera novaeangliae

Una volta riuscite a radunare le prede, le megattere si lanciano segnali sonori per indicare che il pasto può iniziare. A questo punto, le megattere aprono la bocca riuscendo ad ingerire sino a 15.000 litri di acqua per volta. La materia organica viene cosi separata dall’acqua. Le megattere possono mangiare sino a 2500 Kg al giorno.

Di solito le megattere di nutrono solo d’ inverno accumulando cibo necessario per tutto l’ anno.

Il canto delle Megattere

Le megattere sono famose per i loro complessi e melodiosi canti, un fenomeno che ha affascinato scienziati e appassionati di natura. Questi canti sono emessi esclusivamente dai maschi, soprattutto durante la stagione riproduttiva. I canti delle megattere non sono solo suoni casuali, ma vere e proprie composizioni che possono durare fino a 20 minuti e vengono ripetute in cicli per ore o addirittura giorni. Ogni popolazione di megattere ha un canto distintivo, e tutti i maschi della stessa popolazione cantano la stessa “canzone”.

Funzione e Significato

I canti delle megattere hanno diverse funzioni. In primo luogo, si ritiene che servano ad attrarre le femmine, fungendo da richiamo per la riproduzione. Inoltre, i canti potrebbero avere un ruolo nella competizione tra maschi, permettendo loro di stabilire la dominanza senza ricorrere a confronti fisici. Tuttavia, la funzione esatta di questi canti è ancora oggetto di studio e speculazione.

Un aspetto affascinante dei canti delle megattere è la loro evoluzione nel tempo. Le “canzoni” cambiano e si trasformano gradualmente, con nuovi suoni e sequenze che si aggiungono mentre altre scompaiono. Questo fenomeno può essere paragonato all’evoluzione delle canzoni popolari tra gli esseri umani, dove un nuovo motivo può diffondersi rapidamente e diventare parte del repertorio comune.

I Salti delle Megattere

Un altro comportamento spettacolare delle megattere è il loro salto fuori dall’acqua, noto come “breaching”. Quando una megattera compie un salto, l’intero corpo esce dall’acqua, creando uno spettacolo visivo mozzafiato. Ma perché le megattere saltano?

Funzione e Interpretazioni

Le ragioni dietro i salti delle megattere sono molteplici e ancora non del tutto comprese. Alcune delle ipotesi includono:

  1. Comunicazione: I salti potrebbero servire come mezzo di comunicazione. Il suono prodotto dal colpo dell’acqua potrebbe essere udito a grandi distanze sott’acqua, permettendo alle megattere di inviare segnali ad altri membri del gruppo.
  2. Rimozione dei Parassiti: Saltare fuori dall’acqua potrebbe aiutare le megattere a liberarsi dei parassiti, come le balane e i pidocchi di mare, che si attaccano alla loro pelle.
  3. Gioco e Socializzazione: Come molti animali, anche le megattere potrebbero saltare semplicemente per divertimento o come parte delle loro interazioni sociali.
  4. Esibizione di Forza: I salti potrebbero anche essere una dimostrazione di forza e vitalità, utile durante la stagione degli amori per impressionare le femmine o intimidire altri maschi.

Da predatori a protetti: La storia delle megattere

L’Era della Caccia

Nel XIX e all’inizio del XX secolo, le megattere erano uno degli obiettivi principali dell’industria baleniera. La loro carne e il loro grasso erano risorse preziose, utilizzate per la produzione di olio, sapone e margarina. Inoltre, le loro ossa venivano impiegate nella produzione di fertilizzanti e altri prodotti. La caccia alle balene era un’industria redditizia, ma devastante per le popolazioni di megattere. Si stima che in alcuni periodi storici, fino a 90.000 megattere siano state uccise dai balenieri, portando la specie sull’orlo dell’estinzione.

La Svolta della Protezione

Con il passare del tempo, la consapevolezza dell’impatto distruttivo della caccia alle balene iniziò a crescere. Negli anni ’60, le popolazioni di megattere erano drasticamente ridotte e molte persone iniziarono a riconoscere la necessità di proteggere questi magnifici animali. Nel 1966, la Commissione Internazionale per la Caccia alle Balene (IWC) decretò una moratoria sulla caccia commerciale alle megattere, segnando l’inizio di una nuova era di protezione.

Ritorno alla Vita

Grazie a queste misure di protezione, le popolazioni di megattere iniziarono lentamente a riprendersi. La moratoria sulla caccia, insieme ad altre misure di conservazione e a una crescente sensibilizzazione pubblica, ha permesso alle megattere di riguadagnare terreno. Oggi, le megattere sono considerate una delle storie di successo della conservazione marina. Sebbene la loro popolazione non sia ancora completamente ristabilita, i numeri sono in crescita e le megattere sono ora protette dalla caccia commerciale in molte parti del mondo.

Le Sfide Attuali

Nonostante i progressi compiuti, le megattere devono ancora affrontare numerose sfide. La crescente attività umana negli oceani rappresenta una minaccia continua per queste balene. Tra le principali preoccupazioni ci sono:

  1. Collisioni con le Navi: Le megattere sono spesso vittime di collisioni con navi, che possono causare gravi lesioni o la morte.
  2. Intrappolamento nelle Reti da Pesca: Molte megattere rimangono intrappolate nelle reti da pesca, soffrendo ferite che possono essere fatali.
  3. Inquinamento: L’inquinamento degli oceani, compresi i rifiuti plastici e le sostanze chimiche tossiche, rappresenta un rischio significativo per la salute delle megattere.
  4. Cambiamenti Climatici: I cambiamenti climatici stanno alterando gli habitat e le risorse alimentari delle megattere, mettendo ulteriore pressione sulle loro popolazioni.

Il Ruolo della Conservazione

La protezione delle megattere richiede un impegno continuo e globale. Organizzazioni internazionali, governi e ONG stanno lavorando insieme per implementare misure di protezione più efficaci. Tra queste, vi sono l’istituzione di santuari marini, l’adozione di tecnologie di pesca più sicure e la promozione di pratiche di navigazione che riducano il rischio di collisioni.

Domande frequenti

La balena megattera è pericolosa per l'uomo?

No, la balena megattera non è considerata pericolosa per l'uomo.

Perché la balena megattera è famosa?

È famosa per i suoi spettacolari salti fuori dall'acqua e per i complessi canti emessi dai maschi.

Cosa mangia la balena megattera?

Si nutre principalmente di krill, plancton e piccoli pesci.

La balena megattera è protetta?

Sì, la specie è protetta da numerose convenzioni internazionali contro la caccia commerciale.

L'autore

Marcello Guadagnino

Marcello Guadagnino

Biologo marino · GDM

Marcello Guadagnino - Biologo Marino. Direttore del Giornale dei Marinai. Responsabile scientifico di Oceanis. Opera come consulente scientifico, con competenze specifiche nella gestione sostenibile e nelle tecniche di pesca professionale.

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