Il mollusco Nautilus vive all’interno di una conchiglia a sezione di una spirale logaritmica che puo superare i 20cm di diametro. L’apertura della conchiglia è rivolta verso l’alto, l’animale vive all’interno della conchiglia. Il Nautilus ha corpo molle ed una testa abbastanza grande con due occhi grandi e tentacoli carnosi. La bocca è simile a quella di altri molluschi cefalopodi cioè con un becco simile a quello dei pappagalli utile per rompere conchiglie e carapaci di crostacei e molluschi di cui si nutre. I tentacoli sono numerosi e corti, alcuni sono fissati alla base di una sorta di fodero da cui il nautilus può estenderli o ritrarli. I nautili non hanno ventose ma la superficie dei tentacoli è ruvida ed irregolare ma permette una presa salda sulla preda o altri oggetti.
La conchiglia del Nautilus presenta un adattamento sorprendente: la parte posteriore e inferiore è prevalentemente bianca, mentre la parte superiore tende al marrone, fornendo un mimetismo efficace. Gli occhi arcaici, privi di cristallino e cornea, si trovano su entrambi i lati della testa, misurando tra i 2 e i 3 cm di diametro.
La testa è protetta da un robusto cappuccio di tessuto vivente, sotto il quale spiccano circa 90 tentacoli retrattili. Questi tentacoli, privi di ventose, aderiscono efficacemente grazie a uno speciale sistema di striature che produce una sostanza appiccicosa.
A differenza di altre specie di cefalopodi come seppie, calamari e polpi, i tentacoli del nautilus non sono dotati di ventose. Tuttavia, la loro superficie ruvida e irregolare consente al nautilus di effettuare una presa salda su qualsiasi oggetto solido.
Scheda rapida: il nautilus in sintesi
| Caratteristica | Dato |
|---|---|
| Nome scientifico | Nautilus pompilius (Linnaeus, 1758) |
| Famiglia | Nautilidae |
| Classe | Cefalopodi (Cephalopoda) |
| Diametro conchiglia | Fino a 24 cm (N. pompilius pompilius) |
| Profondità | 100–600 m (di notte risale a 50–100 m) |
| Distribuzione | Indo-Pacifico tropicale |
| Alimentazione | Crostacei, molluschi, pesci morti |
| Longevità | 15–20 anni |
| Maturità sessuale | ~10 anni |
| Record evolutivo | Presente sulla Terra da ~500 milioni di anni |
La conchiglia, dalla superficie liscia e bianca con screziature rosso-arancio, è sottile e avvolta dorsalmente su uno stesso piano, seguendo un avvolgimento esogastrico. Il nicchio, concamerato, presenta un canale che collega i vari compartimenti, facilitando il galleggiamento del nautilus mediante regolazioni di pressione. I setti, divisioni all’interno della conchiglia, la supportano strutturalmente quando l’animale si immerge a grandi profondità.
All’interno della conchiglia, si trovano circa 34-36 zone divise da pareti di madreperla chiamate setti. Questi setti aumentano di numero con l’età e rappresentano le camere che il corpo del nautilus occupa man mano che cresce. L’ultimo settore esterno è costantemente occupato dalle parti molli dell’organismo, comprensive di circa 90 tentacoli privi di ventose, un becco corneo, una radula, e un imbuto ottenuto dalla modificazione del tubo.
La deambulazione del nautilus è libera, e si sposta espellendo con forza l’acqua dai sifoni del mantello. Questo avviene in modo unico rispetto agli altri cefalopodi, poiché il nautilus utilizza una rapida contrazione del sifone dotato di potenti muscoli. Questa azione provoca la propulsione del nautilus in modo retrogrado, consentendo anche rapidi cambiamenti di direzione. Le branchie, posizionate all’interno del sifone, sono costantemente ossigenate dalla corrente d’acqua che scorre attraverso di esse.
La conchiglia: un capolavoro di ingegneria naturale
La conchiglia del nautilus è una delle strutture più studiate in natura, non solo dai biologi ma anche da matematici, ingegneri e artisti. Si avvolge seguendo una spirale logaritmica — una curva matematica che mantiene sempre la stessa forma mentre cresce, senza mai cambiare angolo. Ogni nuovo settore della conchiglia è proporzionalmente identico al precedente, semplicemente più grande.
Struttura interna della conchiglia
| Elemento | Funzione |
|---|---|
| Setti (34–36) | Pareti di madreperla che dividono la conchiglia in camere |
| Sipuncolo | Tubo che attraversa tutti i setti — regola il gas nelle camere |
| Camera di abitazione | L’ultimo settore esterno, dove vive l’animale |
| Camere vuote | Riempite di gas (azoto) per il galleggiamento |
| Controcorrente colorazione | Dorso marrone, ventre bianco — mimetismo antipredatore |
Il sipuncolo è il meccanismo di galleggiamento: pompando o riassorbendo liquido nelle camere, il nautilus sale e scende nella colonna d’acqua con un dispendio energetico minimo — un sistema che i progettisti di sottomarini hanno studiato e in parte imitato.
I setti, visibili in sezione, rivelano la spirale logaritmica in tutta la sua perfezione geometrica. È questa struttura che ha ispirato architetti come Le Corbusier, pittori come Dalí e matematici da Bernoulli in poi, che la chiamò spira mirabilis — la spirale meravigliosa.

Una distinzione significativa tra il nautilus e gli altri cefalopodi risiede nella mancanza di una sacca dell’inchiostro, che, a causa delle differenze anatomiche del mantello, non è presente né utilizzabile dall’animale.
La classe dei cefalopodi comprende i molluschi più evoluti. I nautilus sono gli ultimi rappresentanti dei cefalopodi tetrabranchiati che possiedono 4 branchie. I loro antenati, apparsi circa mezzo miliardo di anni fa, erano molto abbondanti nell’era secondaria e si dividevano in due sottoclassi: i nautilus e le ammoniti.
Anatomia: un cefalopode fuori dal comune
Il nautilus appartiene alla classe dei cefalopodi, insieme a polpi, seppie e calamari. Ma rispetto ai suoi parenti moderni presenta caratteristiche arcaiche uniche.
Confronto tra nautilus e altri cefalopodi
| Caratteristica | Nautilus | Polpo | Seppia | Calamaro |
|---|---|---|---|---|
| Conchiglia | Esterna, avvolta | Assente | Interna (osso) | Interna (gladio) |
| Tentacoli | ~90, senza ventose | 8, con ventose | 10, con ventose | 10, con ventose |
| Sacca dell’inchiostro | Assente | Presente | Presente | Presente |
| Branchie | 4 (tetrabranchiato) | 2 | 2 | 2 |
| Occhi | Primitivi (camera obscura) | Evoluti | Evoluti | Evoluti |
| Propulsione | Sifone muscolare | Sifone | Sifone + pinne | Sifone + pinne |
L’assenza della sacca dell’inchiostro non è una perdita evolutiva: il nautilus, protetto dalla conchiglia e dalla migrazione verticale notturna, non ha mai sviluppato questa difesa. I suoi ~90 tentacoli privi di ventose aderiscono invece grazie a una superficie ruvida che secerne una sostanza appiccicosa — un sistema completamente diverso da quello dei cefalopodi moderni.
Gli occhi sono tra i più primitivi tra i molluschi: privi di cristallino e cornea, funzionano come una camera obscura — un foro aperto in diretto contatto con l’acqua di mare. La visione è sfocata ma sufficiente per rilevare luce e movimento. In compenso, il nautilus ha un olfatto molto sviluppato, che usa per localizzare le carcasse di crostacei e pesci sul fondo.
Le specie nautilus
Le differenze morfologiche non sono ben descritte nella letteratura, ma considerando che le aree di distribuzione dei nautili sono relativamente limitate, la zona geografica può essere utilizzata per l’identificazione.
| Specie | Distribuzione | Dimensioni | Note |
|---|---|---|---|
| Nautilus pompilius pompilius | Dal mare di Andaman alle isole Figi | Fino a 24 cm | Il più grande e diffuso |
| Nautilus pompilius suluensis | Acque della Papuasia | ~18 cm | Sottospecie minore |
| Nautilus belauensis | Endemico di Palau | ~16 cm | Specie a rischio |
| Nautilus scrobiculatus | Grande Barriera Corallina | ~18 cm | Macchie bianche distintive |
| Allonautilus scrobiculatus | Papuasia | ~15 cm | Conchiglia incrostata |
| Allonautilus perforatus | Acque di Bali | ~14 cm | La più rara |
Conservazione
Data la loro crescita lenta, la maturità tardiva, la bassa capacità riproduttiva e la scarsa mobilità, i nautili sono particolarmente vulnerabili alla pesca eccessiva.
Spesso accade che i nautilus vengano catturati per le loro conchiglie, che vengono poi rivendute ai turisti. Questo commercio sta attualmente causando la loro rarefazione e possiamo solo consigliare ai subacquei di evitare di portare con sé tali ricordi.
Riproduzione
Crescono lentamente, maturando dai 10 ai 15 anni e producono un piccolo numero di uova che richiedono un periodo di incubazione di almeno un anno.
La riproduzione avviene attraverso un processo complesso. Durante l’accoppiamento, i maschi utilizzano uno spadice, un tentacolo spatolato, per trasferire spermatofori, masse gelatinose contenenti spermatozoi, vicino alla bocca della femmina. La deposizione degli ovuli avviene successivamente, e le uova, collocate in capsule cartilaginee, vengono attaccate alle pareti delle rocce. Gli adulti svolgono un ruolo attivo nell’incubazione, e il processo complessivo di sviluppo biologico dura circa 15-16 anni, con la maturità sessuale che si raggiunge intorno ai 10 anni.
ParametroDatoMaturità sessuale~10 anniNumero di uova per cicloPoche decineIncubazione delle uova12–15 mesiCiclo biologico totale~15–16 anniLongevità15–20 anni o più
Alimentazione
Il nautilo si nutre di crostacei come gamberetti, granchi, oltre a pesci vivi o morti. La bocca a forma di “becco di pappagallo” lo aiuta a divorare le prede, e talvolta consuma anche le corazze delle vittime per ottenere nutrienti per la costruzione della sua stessa conchiglia.
Vita
A differenza di altri cefalopodi, i nautili hanno una vita relativamente lunga, raggiungendo un’età compresa tra 15 e 20 anni o più.
Il nautilo è associato a comunità batteriche il cui ruolo è ancora oggetto di studio. La sua vista primitiva, simile a un sistema di camera oscura, si basa su occhi aperti all’esterno e a diretto contatto con l’acqua di mare.
Il nautilo è fotofobo e non tollera temperature superiori a 24 °C. Ha anche un sistema di regolazione della sua galleggiabilità, essenziale per la sua sopravvivenza e adattamento a diverse condizioni.
Il nautilus è un mollusco o un cefalopode?
Entrambe le cose: è un mollusco della classe dei cefalopodi, la stessa che include polpi, seppie e calamari. È però il più primitivo tra i cefalopodi viventi.
Perché il nautilus si chiama “fossile vivente”?
Perché la sua morfologia è rimasta quasi invariata per circa 500 milioni di anni, attraverso cinque estinzioni di massa. I fossili di nautilidi del Cambriano sono morfologicamente molto simili alle specie attuali.
Il nautilus vive nel Mediterraneo?
No. È una specie dell’Indo-Pacifico tropicale. Nel Mediterraneo non è presente né come specie autoctona né come specie alloctona.
Quanti tentacoli ha il nautilus?
Circa 90, disposti in due gruppi attorno alla bocca. A differenza di polpi e seppie, i tentacoli del nautilus sono privi di ventose e aderiscono alle prede tramite una superficie ruvida e appiccicosa.
Perché la conchiglia del nautilus ispira gli artisti?
Perché si avvolge secondo una spirale logaritmica, una delle poche curve matematiche che mantengono sempre la stessa forma mentre crescono. Questa proprietà, chiamata autosimilarità, la rende esteticamente perfetta e matematicamente affascinante.
Si può tenere un nautilus in acquario?
Tecnicamente sì, ma è estremamente difficile: richiede acque fredde sotto i 18°C, buio quasi totale di giorno e grande profondità simulata. Pochissimi acquari al mondo riescono a mantenerlo in vita a lungo.
Domande frequenti
Il nautilo vive nel Mediterraneo?
No, vive nell'Indo-Pacifico.
Come galleggia?
Regola la quantità di gas e liquido nelle camere della conchiglia.
Perché è detto fossile vivente?
Il suo aspetto è simile a quello di antenati vissuti centinaia di milioni di anni fa.


