Il Gav : giubbotto ad assetto variabile

Il Giornale dei MARINAI Subacquea, immersioni,diving, fotografia subacquea.Il Gav : giubbotto ad assetto variabile
2
(1)

Gav è l’acronimo di giubbotto ad assetto variabile. Si tratta di vera e propria camera d’aria utilizzata dal subacqueo per regolare il proprio assetto durante le immersioni. In base alla quantità di aria contenuta all’interno del gav/jacket il subacqueo equilibra il proprio assetto per rimanere ad una quota evitando di risalire o scendere in profondità per effetto della variazione del volume di aria.

Il funzionamento del jaket per immersioni è semplice e si basa sul volume di aria presente nella camera d’aria. Una volta in acqua il subacqueo, grazie ai comandi che collegano il gav alla bombola d’aria, sarà in grado di gonfiare o sgonfiare il jacket premendo semplicemente due bottoni.

Differenti modelli di Gav per immersioni

Esistono diversi modelli di giubetto ad assetto variabile. Ci sono i modelli a sacca posteriore, i modelli a sacca singola e quelli a sacca doppia.

Il bilanciamento del subacqueo

Il peso del subacqueo deve essere bilanciato con il giusto volume di aria per equilibrare la spinta idrodinamica. Il subacqueo infatti una volta zavorrato tende a scendere rapidamente in profondità superati i primi 5 metri. Il jacket per immersioni cosi permette di mantenere una certa quota giocando poi soltanto con i polmoni, che sott’acqua hanno la stessa funzione del gav. La respirazione del subacqueo diventa cosi una micro regolazione dell’assetto.

Come funziona un jacket per immersioni

cressi jacket Gav giubbotto assetto variabile

Il Gav è collegato alla bombola d’aria grazie ad una frusta ad bassa pressione che grazie ad una valvola riesce a liberare aria all’interno della sacca del gav. Tale sacca possiede un corrugato che grazie ad un pulsante a valvola o a pistone è in grado di svuotare il jacket del tutto. L’assetto del subacqueo normalmente neutro diventa negativo scendendo in profondità. L’aria spinta nel giubetto allora contrasta la spinta negativa mantenendo l’assetto del subacqueo neutro. Durante la fase di risalita la pressione idrostatica diminuisce e l’aria presente nel Gav farà risalire il sub troppo velocemente. Grazie alla valvola di scarico il sub allora svuoterà il giubbotto jacket cercando di mantenere l’assetto neutro ad ogni metro durante la risalita.

Oltre al pulsante per lo sgonfiamento presente sul corrugato il gav presenta altri due scarichi di sicurezza che permettono di svuotarlo rapidamente ad esempio in caso di pericolo di risalito troppo rapida. Al contrario in caso di gonfiaggio repentino superiore ai 2 Bar una valvola è in grado di bloccare il flusso di aria.

Gav tasche e cinchie

Il gav da immersioni viene assicurato al corpo del subacqueo grazie ad un sistema di cinghie a clip che permettono un ottimo confort durante l’immersione. Tasche ed anelli poi permettono di poter trasportare tranquillamente lavagne subacquee, lampade assicurate con moschettoni o anche zavorre supplementari. Realizzato esteriormente in tessuto poliestere (dai 400 ai 1200 danari ) il jacket è resistente agli strappi ed alle esposizioni al sole ed alle alte temperature. Per evitare di caricare la schiena all’interno del gav è presente un’armatura fatta da uno schienalino in PVC rigido.

gav cressi

Come effettuare la manutenzione di un gav

Dopo ogni immersione, in particolare in acqua salata, il gav deve essere lavato in acqua dolce e svuotato poi totalmente dell’acqua che vi rimane all’interno della sacca. Lavate le valvole ed il corrugato, eliminate la sabbia e richiudete ogni volta le valvole raccordo con il tappo di plastica. Per evitare che la sacca si deformi potete anche gonfiare leggermente il gav prima di conservarlo per i periodi di non utilizzo.

Un po’ di storia

Evoluzione del giubbotto salvagente il giubbotto ad assetto variabile ha cominciato a far parte dell’attrezzatura subacquea tra il 1960 ed il 1970. Modelli semplici erano spesso riempiti a bocca o con delle piccole bombole da 400 cm³. Il Gav ha comunque migliorato in meglio la vita del subacqueo che sino al suo avvento doveva portare con se il peso della bombola montata su di uno schienalino. L’invenzione del jacket per immersioni sembra sia nata dall’utilizzo dei subacquei corallari che per evitare di rimanere schiacciati sul fondo portavano con loro dei sacchi di plastica che gonfiavano con l’aria della bombola per aiutarsi nella raccolta dei coralli.

Fai clic su una stella per votare il post!

Voto medio 2 / 5. Conteggio voti: 1

Nessun voto finora! Sii il primo a votare questo post.

Miglioreremo questo post!

Dicci come possiamo migliorare questo post?

Categories:
Web Editor : Marcello Guadagnino, biologo marino ed esperto di pesca professionale. Autore del Giornale dei Marinai

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

Lampedusa. affonda barcone, 125 migranti salvati dalla Guardia Costiera
3 (2) Lampedusa 09.09.2021 – Questa mattina, alle prime luci dell’alba, 125 migranti sono stati
Concorso fotografico “Aliens in the sea” : progetto citizen partecipativo per la sensibilizzazione delle invasioni biologiche.
5 (1) Favorire forme innovative di ‘Citizen Science’ per accrescere la partecipazione dei cittadini. E’ questo
granchio zombie Sacculina carcini : il parassita che zombifica i granchi verdi
4 (4) Sacculina carcini è un piccolo crostaceo parassita del granchio verde Carcinus maenas e
Pesce in scatola: tutti i benefici delle conserve di pesce!
3.4 (8) Con un’economia che gira sempre più rapidamente oggi si puo’ trasportare il pesce
Barracuda-luccio-di-mare La differenza tra barracuda e luccio di mare
5 (4) Un tempo in Mediterraneo era presente solamente il luccio di mare (Sphyraena sphyraena),
Gli attrezzi da pesca del Mediterraneo
5 (1) Pesca industriale o artigianale, piccola pesca costiera oppure i grandi strascichi ? Quali
Il gamberetto di scogliera Il gamberetto di scogliera – Gen. Palaemon
4 (1) In Mediterraneo esistono diverse specie appartenenti al genere Palaemon, tutti soprannominati gamberetti di
Torpedine La Torpedine -Torpedo marmorata
5 (2) L’areale della Torpedine varia dal Mare del Nord dove è raro, al Golfo
Fotosub e ricerca : competizioni per lo studio della biodiversità ittica
5 (3) La biodiversità delle nostre coste presenta una distribuzione piuttosto eterogenea dal punto di
vacanze in barca a vela Vacanze in barca a vela : i 10 vantaggi
4.3 (7) Per molti la vela è più di una passione. È infatti un esercizio per il
GUARDIA COSTIERA: I RISULTATI DELL’OPERAZIONE COMPLESSA «NO DRIFTNETS» CONTRO LA PESCA ILLEGALE
3.9 (19) Il contrasto all’utilizzo delle reti da posta derivanti illegali è sempre stato uno
Datterari arrestati, l’Amp Punta Campanella:”Grande operazione, noi parte civile”
4.8 (5) Blitz nella notte da parte degli uomini della Guardia Costiera coordinati dalla Procura
Pesca sostenibile Pesca sostenibile : taglie minime e specie protette
4.5 (2) Questa guida presenta le principali specie ittiche catturate sulla costa italiana e gli
pennatula La pennatula rossa – Pennatula rubra
5 (1) La pennatula rossa è un antozoo a forma di alberello delle dimensione massime
Le Mangrovie
3.8 (4) Gli ecosistemi a Mangrovie sono sicuramente tra gli ecosistemi più produttivi del pianeta.
vermocane Quali sono gli animali più velenosi del Mediterraneo?
4.5 (11) In Mar Mediterraneo sono presenti almeno una cinquantina di animali velenosi . Tutti sono
pyrosoma Pyrosoma, il gigante gli oceani
3.7 (3) Nonostante le apparenze, il pyrosoma non è in realtà un gigantesco verme marino
nomi oceani CHI HA SCELTO IL NOME DEGLI OCEANI?
5 (1) Vi siete mai chiesti qual è l’origine del nome degli oceani? Come è stato possibile
Inquinamento: trote selvatiche dipendenti dalla metanfetamina
4 (1) Animali che si drogano (o che lo fanno non consapevolmente) Uno studio condotto
mal di mare Naupatia o mal di mare : cosa fare e come prevenire
5 (3) Classificato tra le cinetosi (malessere che si presenta durante un viaggio), il mal