Polpo-octopus-vulgaris-3

Anche un astuto cacciatore come un polpo a volte ha bisogno di aiuto. Animale enigmatico ed intelligente, il polpo passa molto tempo a cercare piccoli molluschi e crostacei ben nascosti sotto la sabbia o tra le rocce.  Spesso però il polpo crea alleanza con pesci. Predare, nascondersi o per ricevere segnali d’allarme. In Mediterraneo è facile notare ad esempio le interazioni tra un polpo ed una perchia.

In acque tropicali, queste interazioni avvengono più frequentemente. Il polpo caccia in solitaria sia durante le ore di luce ma in particolar modo durante la notte. Ogni tanto però qualche preda sfugge alla presa mortale del polpo. Sfortunatamente per la preda in fuga, diverse specie di pesci cooperano con il polpo per andare a recuperare la preda fuggita e riportarla al legittimo proprietario. Ma sembra che ci sia qualcosa di più di una cooperazione. Sembra che il polpo sia il vero “boss” del gruppo e se uno dei pesci non collabora a dovere viene “steso” dal cefalopode con un bel gancio.

A dirlo una ricerca effettuata da Eduardo Sampaio, dottorando presso l’Università di Lisbona in Portogallo e autore principale di un nuovo studio che documenta il comportamento dei polpi.

Le triglie ad esempio sembrano essere considerate dal polpo come collaboratori, altri pesci come le piccole cernie nere come un possibile concorrente. Motivo per il quale quest’ultima specie viene spesso allontanata dal pasto a suon di “sganassoni”.  

 “Questi gruppi di predatori sono complessi. Ogni membro ha una diversa strategia di caccia e un diverso livello di predazione “, afferma Sampaio. “In una situazione come questa, ci dovremmo aspettare che i meccanismi di controllo dei partner si evolvano per contribuire a garantire una distribuzione più equa del profitto”.

Grazie a delle camere posizionate sui fondali Sampaio e la sua equipe hanno mostrato le dinamiche di gruppo che portano il polpo ad allontanare dal gruppo altri pesci.

C’è solo una straordinaria storia evolutiva in questo comportamento“, afferma Redouan Bshary, biologo marino dell’Università di Neuchâtel in Svizzera.  Redouan Bshary che studia i polpi da diverso tempo (ma anche dei rapporti tra cernie e murene).

https://youtu.be/Uf8QfPF6Q_E

Mentre c’è ancora molto da imparare sul comportamento del polpo, documentarlo è un grande passo avanti, afferma Sampaio. “Prima dovevamo trovare i polpi, il che è difficile … Poi abbiamo dovuto trovare i polpi che cacciavano insieme ai  pesci, che è ancora più raro.” I polpi sono noti per stringere alleanze con altre specie per trovare cibo, ma è tutt’altro che comune. Chelsea Bennice, biologa marina presso la Florida Atlantic University  non ha mai visto prove dirette di comportamenti di caccia collaborativi nei polpi, ma afferma di aver visto che tendono a scacciare i pesci che si avvicinano troppo. Ciò sembra suggerire che questo comportamento esista anche al di fuori dei contesti collaborativi come meccanismo di pura competizione.

1 commento

  1. Sapevo che era intelligente, ma organizzare il procacciamento del cibo è eccezionale !
    Andiamo su Marte, ma quante cose della natura ci sono sconosciute.
    Complimenti !
    Agostino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Autore

Marcello Guadagnino

marcelloguadagnino@gmail.com

Marcello Guadagnino - Biologo Marino Biologo marino (Università di Palermo/Camerino) con 10 anni di esperienza nella pesca professionale in Francia per Pacific Peche. Collabora con Oceanis e enti di ricerca scientifica francesi per comunicazione e ricerca. Oltre 500 immersioni scientifiche nel Mediterraneo. Consulente scientifico ed esperto di pesca professionale. Linkedin : Visita il mio profilo LinkedIn

Leggi anche

Oceanis Srl seleziona Osservatori della Pesca per la campagna Tonno Rosso 2026 nel Mediterraneo

Per chi vive il mare ogni giorno, non è soltanto un orizzonte blu da osservare o una distesa d’acqua da studiare sui...

Leggere tutti

IL TRUCCO DEL “FALSO FRESCO”: La chimica che uccide il mercato ittico

Mentre il pescatore locale rientra all’alba con poche casse di pesce, la Grande Distribuzione e i mercati all’ingrosso spesso offrono prodotti che...

Leggere tutti

IL CIMITERO DEI CAVI: La guerra invisibile che corre sui nostri fondali

Sotto la chiglia delle nostre barche passa il 99% del traffico internet mondiale. Ma i fondali del Mediterraneo sono diventati un campo...

Leggere tutti

PETROLIERE FANTASMA: Nel cuore della “Dark Fleet” che infesta il Mediterraneo

Migliaia di petroliere fantasma, senza assicurazione e con i radar spenti, incrociano ogni giorno le nostre rotte. Un’inchiesta del Giornale dei Marinai...

Leggere tutti
f3459632aa6c3893676686940448504f (1)

Raccomandazione ICCAT sull’uso sperimentale delle trapline: cosa cambia per la pesca al pesce spada

La International Commission for the Conservation of Atlantic Tunas (ICCAT) ha adottato una nuova Raccomandazione che disciplina l’impiego sperimentale delle trapline nelle...

Leggere tutti

Tokyo, Capodanno da record: tonno rosso da 243 chili venduto per 2,8 milioni di euro

Il primo tonno dell’anno continua a essere molto più di un semplice evento commerciale. Al mercato ittico di Tokyo, l’asta di Capodanno...

Leggere tutti
Share via
Copy link