Italia e Croazia per un Adriatico sostenibile: osservatori, biodiversità e acquacoltura

Dal 21 al 23 novembre, la 17ª edizione di CROFISH, la Fiera Nazionale della Pesca di Parenzo, torna a essere uno dei principali punti di incontro per il settore marittimo-adriatico, riunendo istituzioni, università, imprese, ricercatori e associazioni di categoria.
Nel quadro di questo appuntamento, CIA–PescAgri, insieme ai partner internazionali Cofrepeche e Oceanis, promuove un momento di confronto dedicato alle sfide attuali dell’ecosistema adriatico.

Il convegno, moderato dalla Segretaria Nazionale Marilena Fusco, affronta tre assi strategici:

  • il rafforzamento dei sistemi di monitoraggio;
  • la gestione condivisa delle risorse biologiche;
  • l’equilibrio tra sostenibilità ambientale e sviluppo dell’acquacoltura.

Monitoraggio e gestione del tonno rosso: l’Adriatico come laboratorio di cooperazione

Il programma degli Osservatori Nazionali 2025 è presentato da Beniamino Dimichino (Bluechain coop) e Ivan Aleksic (Oceanis S.r.l.), che illustrano l’evoluzione dei protocolli di osservazione a bordo e le nuove linee guida ICCAT.
La sessione prosegue con l’intervento di Jean Pierre Silva (Cofrepeche), dedicato al ruolo degli Osservatori Regionali, essenziali per migliorare la qualità dei dati, la tracciabilità e la gestione sostenibile delle quote di pesca nel Mediterraneo.

Specie invasive nell’alto Adriatico: una sfida crescente

L’Adriatico settentrionale è oggi uno dei bacini europei più esposti all’ingresso di specie aliene.
Marcello Guadagnino propone un’analisi aggiornata sulle principali specie invasive, con un focus sui loro impatti su pesca professionale, biodiversità e catene trofiche.
La necessità di un monitoraggio condiviso tra Italia e Croazia emerge come priorità, insieme alla creazione di protocolli comuni di gestione e prevenzione.

Il futuro dell’ostricoltura: resilienza, qualità e innovazione

La risorsa Ostrica rappresenta un comparto in crescita ma anche estremamente sensibile alle variazioni ambientali.
Maurizio Varagnolo analizza gli scenari futuri dell’allevamento dell’ostrica nell’Adriatico, evidenziando le opportunità legate alla selezione genetica, alle tecniche di allevamento più resilienti e alla valorizzazione commerciale delle produzioni locali.

Verso una strategia adriatica condivisa

Il Comandante Paolo Pignalosa (Oceanis S.r.l.) conclude i lavori sottolineando come la collaborazione Italia–Croazia sia oggi una condizione imprescindibile per garantire la conservazione della biodiversità e la sostenibilità delle attività economiche marittime.
Il confronto di Parenzo dimostra come ricerca scientifica, imprese della pesca, osservatori internazionali e istituzioni possano costruire insieme un modello di gestione moderno, responsabile e capace di affrontare le sfide ambientali dei prossimi anni.

Marcello Guadagnino
Marcello Guadagnino - Biologo Marino Biologo marino (Università di Palermo/Camerino) con 10 anni di esperienza nella pesca professionale in Francia per Pacific Peche. Collabora con Oceanis e enti di ricerca scientifica francesi per comunicazione e ricerca. Oltre 500 immersioni scientifiche nel Mediterraneo. Consulente scientifico ed esperto di pesca professionale. Linkedin : Visita il mio profilo LinkedIn
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