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Il calamaro vampiro: un nome… nessuna garanzia

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Il diabolico calamaro vampiro non è poi cosi tanto diabolico, anzi!

Soltanto il nome fa paura, l’idea di nuotare in acque infestate da questi cefalopodi incute terrore ma dobbiamo sfatare questa leggenda…il calamaro vampiro non è un calamaro assetato di sangue ma si nutre di “spazzatura”.

Questo animale, dal nome scientifico di Vampyroteuthis infernalis, non è per nulla un pericoloso predatore degli abissi, anzi. Uno studio condotto sulla specie rivela che il mollusco ama nutrirsi dei resti che si depositano sul fondale marino chiamati “nevi marine“, si tratta di miscugli di plancton morto, alghe e materia fecale in decomposizione e altri detriti depositati sul fondale.

fuel Il calamaro vampiro: un nome... nessuna garanzia
Vampyroteuthis infernalis

Il cibo viene raccolto grazie a due filamenti ricoperti di piccoli peli, una volta raccolto il nutrimento utilizza il suo muco come collante preparando delle vere e proprie “polpette” prima di ingerirle. I dati sono stati estratti da alcune riprese video e da esperimenti fatti in laboratorio, anche se questa specie è difficile da mantenere in vita in acquario. Spaventosi lo saranno soltanto fisicamente, e  se gli altri cefalopodi sono predatori, il calamaro vampiro non lo è. Forse sarebbe più giusto chiamarlo il calamaro spazzino!

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