Octopoda
Gli Octopodi (Octopoda) sono un ordine di molluschi cefalopodi comunemente noti come polpi, comprendente circa 300 specie ripartite in 13 famiglie, diffuse in tutti i mari del mondo, incluso ampiamente il Mar Mediterraneo. A differenza dei pesci trattati negli altri ordini, appartengono al phylum Mollusca, non ai Chordata.
Gli Octopodi si distinguono per un corpo molle e privo di scheletro rigido, dotato di otto braccia munite di ventose e di un becco corneo alla base delle braccia, unico elemento duro del corpo. Possiedono un sistema circolatorio chiuso con tre cuori e sangue blu, colorato dall'emocianina, una proteina a base di rame. L'ordine si divide in due sottordini: Incirrina, che raggruppa i polpi bentonici privi di pinne, e Cirrina, forme più gelatinose di acque profonde dotate di pinne laterali.
Le specie principali presenti in Mediterraneo comprendono:
Octopus vulgaris (polpo comune): la specie più conosciuta e pescata, simbolo della fauna costiera mediterranea, dotata di intelligenza e capacità mimetiche eccezionali.
Eledone moschata e Eledone cirrhosa (moscardini): riconoscibili per la singola fila di ventose su ciascun braccio, a differenza della doppia fila tipica del polpo comune.
Gli Octopodi occupano principalmente fondali rocciosi e sabbiosi costieri, dove si rifugiano in tane e anfratti, comportandosi da abili predatori notturni di crostacei e molluschi. Il polpo comune riveste una notevole importanza commerciale e gastronomica nella pesca artigianale mediterranea, oltre a essere oggetto di crescente interesse scientifico per le sue capacità cognitive.