Un supporto che non si limita alla partecipazione fieristica, ma che si estende al dialogo con le principali organizzazioni del settore, tra cui Coldiretti, Federpesca e Anapi Pesca, protagoniste di un interessante workshop dedicato alle realtà e alle criticità della pesca artigianale. Un comparto che oggi si trova in una fase di profonda trasformazione, stretto tra esigenze di sostenibilità, innovazione tecnologica, normative sempre più stringenti e la necessità di garantire redditività alle imprese.

Nel nuovo padiglione AquaFishery, per la prima volta ospitato all’interno di AquaFarm, si è svolto un confronto centrale per il futuro della piccola pesca artigianale italiana.
Durante l’incontro, Francesca Biondo dell’Osservatorio Nazionale della Pesca e Daniela Borriello di Coldiretti Pesca hanno ribadito il ruolo strategico di un comparto che rappresenta oltre il 50% delle imbarcazioni del settore ittico nazionale, sottolineando l’urgenza di diversificare le attività attraverso ittiturismo, pescaturismo e vendita diretta in banchina per tutelare il reddito dei pescatori e favorire il ricambio generazionale.
Il confronto emerso durante l’incontro ha evidenziato quanto il sistema della pesca artigianale sia in continua evoluzione e quanto sia fondamentale creare sinergie tra imprese, associazioni di categoria e mondo dell’acquacoltura. In questo scenario, il sostegno di Oceanis a Pescagri rappresenta un segnale chiaro di attenzione verso le dinamiche reali del settore e verso chi quotidianamente opera sul territorio, contribuendo alla crescita di un modello produttivo più moderno, integrato e sostenibile.
AquaFarm si conferma così non solo una vetrina espositiva, ma un luogo di confronto strategico dove costruire il futuro della pesca e dell’acquacoltura italiana.




