L’astice bicolore di Cape Cod: 1 su 50 milioni. La scienza spiega cosa è successo
Il 16 aprile 2026 un peschereccio al largo di Cape Cod ha tirato su qualcosa che raramente si vede in una vita intera di pesca. Un astice americano con il corpo perfettamente diviso in due colori: metà arancione brillante, metà bruno-nerastra. Una su cinquanta milioni.
Il ritrovamento
Il 16 aprile 2026 la Wellfleet Shellfish Company, azienda ittica con sede a Eastham nel Massachusetts, ha catturato l’esemplare a bordo del peschereccio Timothy Michael nelle acque al largo di Cape Cod. Riconoscendone immediatamente la rarità eccezionale, l’azienda ha deciso di non avviarla al mercato e ha contattato gli acquari locali per donarla alla scienza, consegnandola al Woods Hole Science Aquarium.
Il Woods Hole Science Aquarium è attualmente in ristrutturazione, quindi l’astice è stata trasferita temporaneamente al Marine Biological Laboratory (MBL), dove viene accudita insieme al team di NOAA Fisheries. Qui l’animale sta attraversando un periodo di quarantena per escludere la presenza di malattie, parassiti o patologie trasmissibili agli altri animali della struttura.
L’esemplare pesa 1,43 kg e i biologi stimano un’età compresa tra i 10 e i 20 anni — determinare l’età precisa di un astice è notoriamente difficile, perché la muta periodica del guscio cancella i principali indicatori biologici di accrescimento.
Perché è bicolore: la genetica del mosaicismo
La colorazione spettacolare di questo esemplare non è un caso di semplice mutazione puntuale. Secondo gli esperti, la bicolorazione deriva dal mosaicismo genetico: una condizione in cui lo stesso organismo contiene due popolazioni cellulari con genotipi distinti, causando irregolarità nella pigmentazione durante lo sviluppo embrionale.
Una delle spiegazioni più accreditate è che due uova fecondate si siano fuse nelle primissime fasi dello sviluppo, crescendo come un unico animale — un fenomeno noto come chimera. In questo caso ogni metà del corpo si sviluppa da una linea cellulare geneticamente distinta, con proprie istruzioni per la sintesi dei pigmenti.
Negli astici americani (Homarus americanus) la colorazione dipende dall’astaxantina, un carotenoide che nel tegumento si lega a proteine specifiche chiamate crustacianine. A seconda della struttura di queste proteine — determinata geneticamente — il colore percepito cambia radicalmente: il tipico bruno-verdastro camuffante, il blu cobalto dei morph rari, l’arancione vivace dei morph calico, fino al bianco latteo degli individui albini. In questo esemplare i due lati del corpo producono proteine diverse, con risultati cromatici opposti.
In alcuni casi il mosaicismo può portare alla ginandromorfia — una condizione in cui l’animale è metà femmina e metà maschio, tipicamente diviso bilateralmente lungo l’asse mediano del corpo. Non è ancora stato comunicato ufficialmente se questo esemplare sia effettivamente ginandromorfo, ma la divisione bilaterale perfetta è compatibile con questa condizione.

Quanto è raro davvero
La stima di 1 su 50 milioni riguarda specificamente gli astici con bicolorazione bilaterale perfetta. Per contestualizzare:
- Astice blu: 1 ogni 2 milioni di esemplari
- Astice arancione: 1 ogni 30 milioni
- Astice albino: 1 ogni 100 milioni
- Astice bicolore perfetto: 1 ogni 50 milioni — la variazione più rara in assoluto
La colorazione anomala rende questi animali estremamente vulnerabili in natura — mancando del mimetismo tipico, vengono individuati facilmente dai predatori. Il fatto che questo esemplare abbia raggiunto un’età stimata tra i 10 e i 20 anni è quindi di per sé straordinario.
Il Woods Hole Science Aquarium e l’MBL
Il Woods Hole Science Aquarium è il più antico acquario d’America, fondato negli anni 1870 e gestito da NOAA Fisheries. Ospita circa 100 specie tutte locali dell’area di Woods Hole — nessun animale esotico, solo la fauna del New England. Dopo la ristrutturazione, prevista per i primi mesi del 2027, l’astice bicolore sarà esposta al pubblico.
Il Marine Biological Laboratory di Woods Hole è uno dei centri di ricerca marina più importanti al mondo, con decine di premi Nobel tra i suoi alumni e ricercatori. La collaborazione tra MBL, Woods Hole Science Aquarium e NOAA per la custodia temporanea dell’animale è un esempio virtuoso di come le istituzioni scientifiche del distretto di Woods Hole lavorino in rete.
Un caso che riguarda anche il Mediterraneo
La storia dell’astice bicolore offre l’occasione per ricordare che anche nel Mediterraneo esistono varianti cromatiche rare nell’astice europeo (Homarus gammarus) — morph blu, arancione, albino — generate dagli stessi meccanismi genetici che regolano la sintesi dell’astaxantina. Rispetto all’astice americano, il Homarus gammarus è una specie più longeva e a crescita più lenta, che rende ogni esemplare anomalo ancora più prezioso dal punto di vista scientifico.
La differenza è che nel Mediterraneo le popolazioni di H. gammarus sono in forte declino per pressione di pesca e perdita di habitat. Per sapere di più su questa specie e sulla sua biologia, leggi la nostra guida completa sull’astice europeo e sull’astice vs aragosta — due animali che i pescatori professionisti conoscono bene ma che spesso vengono confusi dal grande pubblico.
I crostacei del Mediterraneo sono tra le risorse ittiche più preziose e più vulnerabili del nostro bacino — casi come quello dell’astice bicolore di Cape Cod ricordano quanto sia importante conoscere la biologia di questi animali per tutelarli.






