Le mante sono pesci cartilaginei, stretti aprenti degli squali, appartenenti alla famiglia dei miliobatoidei. Possono raggiungere i 7 metri di larghezza e pesare più di una tonnellata.
Le mante hanno un corpo a forma romboidale con apici laterali appuntiti (le ali). La bocca, grande si trova all’estremità anteriore (la bocca é segno distintivo per differenziarla dalla mobula). Agli apici della bocca sono presenti due appendici che prendono il nome di pinne cefaliche che hanno lo scopo di convogliare il plancton all’interno della bocca.Le mante non hanno aculei veleniferi.
Le mante giganti hanno un corpo appiattito e ovale, con una testa grande e un muso appuntito. Le loro pinne pettorali sono enormi e formano un’apertura alare che può raggiungere i 7 metri di larghezza. La pelle delle mante è liscia e lucida, e ha un colore grigio-bluastro con macchie bianche.
Le mante giganti sono animali a sangue freddo, e la loro temperatura corporea varia a seconda della temperatura dell’acqua. Hanno un metabolismo lento, e possono rimanere in apnea per lunghi periodi di tempo.
Vivono praticamente in tutti i mari ed oceani temperati. Nell’Oceano Atlantico sono presenti su entrambe le coste. Sono presenti anche in oceano Pacifico ed in oceano Indiano sino al Mar del Giappone. Recentemente sono entrate anche in Mar Mediterraneo.

Sono conosciute 2 specie di manta. Entrambe conducono vita pelagica alla ricerca di Plancton. La Manta birostris, la piu grande tra le due specie vive in mare aperto , la Manta alfredi (piu piccola) è prettamente stanziale e vive in zone poco profonde.
Grandi nuotatrici, le mante riescono a spiccare il volo fuori dall’acqua, forse per liberarsi da parassiti o dalle remore.
Animali ovovivipari, il piccolo si schiude in un uovo all’interno del ventre della madre per poi fuoriuscire una volta formato.
Riproduzione delle mante
Le mante sono animali ovovivipari, ovvero il piccolo si sviluppa nell’uovo all’interno del corpo della madre. L’uovo si schiude all’interno dell’utero materno e il piccolo nasce vivo.
Il periodo di riproduzione delle mante va dall’inizio di dicembre alla fine di aprile. Durante questo periodo, i maschi competono per conquistare le femmine. Il maschio dominante feconda le uova all’interno dell’utero materno.
Il corteggiamento delle mante
Il corteggiamento delle mante è un processo complesso e affascinante. I maschi competono per conquistare le femmine, e il maschio dominante feconda le uova all’interno dell’utero materno.
Il corteggiamento inizia quando un maschio si avvicina a una femmina. Il maschio inizia a nuotare intorno alla femmina, eseguendo una serie di movimenti eleganti. Questi movimenti possono includere:
- Ondate ritmiche con le pinne pettorali
- Movimento delle pinne dorsali
- Rotazione del corpo
Il maschio può anche rilasciare feromoni per attirare la femmina.
Se la femmina è interessata al maschio, inizierà a interagire con lui. Le femmine possono rispondere al corteggiamento dei maschi in diversi modi, tra cui:
- Nuoto insieme al maschio
- Toccare il maschio con le pinne
- Risposta ai movimenti del maschio
Se il maschio riesce a conquistare la femmina, i due si uniranno per fecondare le uova. La fecondazione avviene all’interno dell’utero materno, e il piccolo nasce vivo dopo circa 12 mesi di gestazione.
I piccoli delle mante sono relativamente grandi alla nascita, con una lunghezza di circa 50 centimetri. I piccoli sono in grado di nuotare e nutrirsi da soli, ma rimangono con la madre per i primi mesi di vita.
I piccoli delle mante sono relativamente grandi alla nascita, con una lunghezza di circa 50 centimetri. Il peso dei piccoli varia a seconda della specie, ma è in genere compreso tra i 5 e i 10 chilogrammi.
I piccoli delle mante sono in grado di nuotare e nutrirsi da soli alla nascita, ma rimangono con la madre per i primi mesi di vita. La madre insegna ai piccoli come trovare cibo e come evitare i predatori.
I piccoli delle mante crescono rapidamente, e possono raggiungere la maturità sessuale in soli 5-7 anni.
Alcune informazioni specifiche sulla dimensione e il peso dei piccoli
- Manta gigante (Manta birostris): lunghezza alla nascita 50-60 centimetri, peso alla nascita 5-10 chilogrammi
- Manta alfredi (Manta alfredi): lunghezza alla nascita 40-50 centimetri, peso alla nascita 3-5 chilogrammi
La durata della vita di una manta non é oggi conosciuta anche se si é quasi certi che superino i 30 anni di età.

In passato le mante erano considerate pericolose, in quanto si pensava che potessero avvolgere gli uomini con le loro ali. Anche i pescatori ne avevano paura, forse per la loro mole, forse perché una volta rimaste impigliate per sbaglio nelle reti, potevano fare affondare le piccoli imbarcazioni.
Le mante sono state comunque pescate in passato per recuperarne la cartilagine utilizzata nella medicina tradizionale cinese. Questo ha portato in passato ad una diminuzione delle popolazioni di mante.


