Scheda scientifica marina

Pesce Lanterna (Myctophidae)

Myctophidae

Actinopterygii IUCN NE — Non valutata
Famiglia
Nome scientifico
Myctophidae
Stato IUCN
NE — Non valutata

Il pesce lanterna è un piccolo pesce pelagico degli abissi, appartenente alla famiglia dei Myctophidae. È conosciuto soprattutto per la sua capacità di produrre luce grazie a speciali organi luminosi chiamati fotofori.

Questi pesci vivono nelle acque profonde degli oceani e compiono spesso migrazioni verticali: durante il giorno restano in profondità, mentre di notte possono risalire verso gli strati più superficiali per nutrirsi.

Cos’è il pesce lanterna

Il termine “pesce lanterna” non indica una singola specie ma un’intera famiglia di pesci — i Myctophidae — che comprende circa 250 specie diverse. Sono pesci di piccole dimensioni (da 3 a 30 cm), con corpo snello e compresso, occhi grandi adatti alla scarsa luce degli abissi e una grande bocca terminale dotata di denti piccoli ma appuntiti.

Il loro aspetto, osservato da vicino, è inquietante — bocca ampia, occhi sporgenti, corpo argenteo con macchioline scure. Ma è la loro caratteristica principale a renderli unici: centinaia di fotofori (organi bioluminescenti) distribuiti lungo i fianchi, il ventre e la testa, capaci di produrre luce in modo indipendente o coordinato.

Come funziona la bioluminescenza del pesce lanterna

I fotofori sono organi specializzati che producono luce attraverso una reazione chimica — l’ossidazione di una proteina chiamata luciferina in presenza dell’enzima luciferasi. La luce emessa è quasi sempre blu-verde, il colore che si propaga meglio attraverso l’acqua.

Nel pesce lanterna la bioluminescenza svolge almeno tre funzioni distinte:

  • Comunicazione intraspecifica — i pattern dei fotofori sono diversi tra maschi e femmine e tra le specie, permettendo il riconoscimento reciproco nel buio degli abissi. Le femmine sono generalmente più luminose dei maschi
  • Mimetismo contro-illuminante — i fotofori sul ventre emettono luce verso il basso, riducendo la sagoma del pesce contro il debole chiarore che filtra dall’alto. Un predatore che guarda dal basso non vede l’ombra del pesce
  • Attrazione delle prede — la luce attira il plancton e i piccoli crostacei di cui si nutre, concentrandoli vicino alla bocca

Curiosità scientifica: I generi e le specie di Myctophidae si identificano e classificano esclusivamente in base alla disposizione dei fotofori sul corpo — ogni specie ha un pattern unico, come un’impronta digitale luminosa.

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Habitat e distribuzione

I pesci lanterna vivono nelle zone mesopelagiche e batipelagiche degli oceani — generalmente tra i 200 e i 1.000 metri di profondità durante il giorno, con alcune specie che scendono fino a 4.000 metri. Sono distribuiti in tutti gli oceani del mondo, dall’Artico all’Antartico, e sono tra i vertebrati più abbondanti del pianeta.

Le acque mesopelagiche sono caratterizzate da:

  • Oscurità totale o quasi totale
  • Temperature molto basse (2-10°C)
  • Pressioni elevate (20-100 atmosfere)
  • Scarsità di cibo rispetto alle acque superficiali

In questi ambienti estremi i pesci lanterna hanno sviluppato adattamenti straordinari — gli occhi grandi per catturare ogni minimo fotone di luce, il corpo argenteo per riflettere la luce e confondere i predatori, i fotofori per comunicare e cacciare.

La migrazione verticale notturna: il viaggio più grande del pianeta

Ogni notte, i pesci lanterna compiono una delle migrazioni più straordinarie della natura. Al tramonto risalgono dagli abissi verso la superficie — centinaia di metri in poche ore — per nutrirsi dello zooplancton che si concentra nelle acque superficiali di notte. All’alba ridiscendono nelle profondità, lontano dai predatori visivi.

Questo movimento è così massiccio che i sonar delle navi lo registrano come un “fondo falso” che si sposta verticalmente — milioni di vesciche natatorie che riflettono le onde sonore. Durante la spedizione oceanografica del 2010 da Cadice, i ricercatori hanno osservato questo fenomeno per 31.000 miglia quasi ogni notte: “Come se il fondo dell’oceano risalisse verso la superficie.”

Questa migrazione è considerata la più grande migrazione animale del pianeta in termini di biomassa coinvolta.

Alimentazione

I pesci lanterna sono carnivori — si nutrono principalmente di zooplancton: copepodi, krill, piccoli crostacei e altri organismi planctonici che trovano nelle acque superficiali durante le migrazioni notturne. Alcune specie più grandi predano anche piccoli pesci e cefalopodi.

A loro volta sono una delle prede più importanti per molti grandi predatori marini:

  • Tonni — li cacciano attivamente durante le migrazioni notturne
  • Cetacei — capodogli, delfini e balene ne consumano quantità enormi
  • Uccelli marini — albatros e procellarie li catturano in superficie di notte
  • Squali di profondità — li predano nelle zone mesopelagiche

Il ruolo cruciale nel ciclo del carbonio

Il ruolo ecologico dei pesci lanterna va ben oltre la catena alimentare. La loro migrazione verticale quotidiana li rende uno dei principali motori della “pompa biologica del carbonio” — il meccanismo naturale che trasporta CO₂ dall’atmosfera verso le profondità oceaniche.

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Il meccanismo funziona così:

  1. Di notte i pesci lanterna salgono in superficie e si nutrono di plancton ricco di carbonio
  2. Di giorno ridiscendono in profondità portando quel carbonio con loro
  3. Quando defecano o muoiono in profondità, il carbonio viene sequestrato negli abissi invece di tornare in superficie

Secondo i ricercatori del Museo di Storia Naturale di Londra, i pesci lanterna potrebbero contribuire al sequestro di centinaia di milioni di tonnellate di CO₂ ogni anno. Proprio per questo motivo gli scienziati sono preoccupati per lo sfruttamento commerciale di queste specie — iniziare a pescarle in grandi quantità per l’acquacoltura potrebbe spezzare questo delicato equilibrio climatico.

⚠️ Minaccia emergente: L’industria dell’acquacoltura guarda con interesse alle enormi riserve di pesci lanterna come fonte di farina di pesce. Ma i ricercatori avvertono: pescarli in grandi quantità prima di capire il loro ruolo climatico potrebbe essere “l’ennesima mossa avventata del Sapiens.”

Il pesce lanterna nel Mediterraneo

Nel Mar Mediterraneo i pesci lanterna sono presenti e studiati, in particolare nello Stretto di Messina dove le correnti portano spesso esemplari in superficie — unica occasione per osservarli da vicino senza attrezzatura subacquea profonda.

In Mediterraneo la profondità media è di circa 200-600 metri durante il giorno, con migrazioni notturne verso gli strati superficiali. Le specie mediterranee più comuni appartengono ai generi Myctophum, Diaphus e Ceratoscopelus.

Sono una componente fondamentale dell’ecosistema del Mediterraneo profondo — cibo essenziale per tonni, spade, delfini e capodogli che frequentano le nostre acque.

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Domande frequenti sul pesce lanterna

Cos’è il pesce lanterna?

Il pesce lanterna è un pesce degli abissi appartenente alla famiglia Myctophidae, che comprende circa 250 specie. Vive tra i 200 e i 1.000 metri di profondità ed è caratterizzato da fotofori — organi bioluminescenti che producono luce — distribuiti lungo tutto il corpo. È uno dei pesci più abbondanti del pianeta.

Come produce luce il pesce lanterna?

Attraverso organi specializzati chiamati fotofori, che producono luce tramite la reazione chimica tra la proteina luciferina e l’enzima luciferasi. La luce emessa è quasi sempre blu-verde. I fotofori funzionano in modo indipendente o coordinato e servono per comunicare, mimetizzarsi e attirare le prede.

Dove vive il pesce lanterna?

Nelle zone mesopelagiche e batipelagiche degli oceani, generalmente tra i 200 e i 1.000 metri di profondità. È presente in tutti gli oceani del mondo. Nel Mediterraneo è comune soprattutto nello Stretto di Messina, dove le correnti portano spesso esemplari verso la superficie.

Il pesce lanterna è pericoloso per l’uomo?

No. Il pesce lanterna è un piccolo predatore di zooplancton — le dimensioni variano da 3 a 30 cm. Non rappresenta alcun pericolo per l’uomo. L’unica interazione possibile è incontrare esemplari in superficie di notte durante le migrazioni verticali, ma sono innocui.

Perché il pesce lanterna è importante per il clima?

I pesci lanterna svolgono un ruolo cruciale nella pompa biologica del carbonio: salgono in superficie di notte per nutrirsi di plancton ricco di carbonio, poi ridiscendono in profondità trasportando quel carbonio negli abissi. Questo meccanismo contribuisce al sequestro di centinaia di milioni di tonnellate di CO₂ ogni anno, rendendoli uno dei principali regolatori del clima oceanico.

L'autore

Marcello Guadagnino

Marcello Guadagnino

Biologo marino · GDM

Marcello Guadagnino - Biologo Marino. Direttore del Giornale dei Marinai. Responsabile scientifico di Oceanis. Opera come consulente scientifico, con competenze specifiche nella gestione sostenibile e nelle tecniche di pesca professionale.

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