Una ricciola di qualità straordinaria è stata aggiudicata per la cifra eccezionale di 22mila euro alla prima asta della stagione a Kanazawa, nella prefettura giapponese di Ishikawa, un’area che porta ancora evidenti le ferite del terremoto del 2024. Il pesce, un magnifico esemplare di buri dal peso di 14,5 chilogrammi, ha raggiunto i 4 milioni di yen, eguagliando così il record registrato nel 2022.

Secondo i media locali, il valore non rappresenta soltanto l’alta qualità del prodotto, ma assume anche un forte significato simbolico: un gesto di incoraggiamento verso una comunità che, dopo il sisma di magnitudo 7,6, sta ancora lavorando per ricostruire il proprio tessuto economico, artigianale e turistico. La ricciola proveniva dalla penisola di Noto ed è stata certificata con il marchio Kirameki, che richiede criteri rigorosi. Solo gli esemplari catturati con metodi autorizzati nei mesi invernali, nelle acque della prefettura, e con un peso minimo di 14 chilogrammi possono ottenere questo riconoscimento, che valuta anche forma, brillantezza e freschezza.

A spuntare l’offerta vincente è stata Dontaku, una catena regionale di supermercati che da anni sostiene i prodotti locali. Il presidente, Munehiro Yamaguchi, ha spiegato come l’acquisto sia stato motivato dal desiderio di dare un contributo concreto alla rinascita della zona colpita dal terremoto, portando sulle tavole un prodotto simbolo dell’inverno giapponese. La ricciola verrà prima esposta in uno dei punti vendita della catena, attirando residenti e curiosi, per poi essere destinata alla preparazione di sushi dedicato ai clienti.

La stagione del buri invernale nella prefettura di Ishikawa continuerà fino alla fine di febbraio, un periodo in cui il pesce raggiunge la massima pienezza e richiama acquirenti da tutto il paese in cerca di prodotti con storia, qualità e sapore legati profondamente al territorio.

La ricciola appartiene alla specie Seriola quinqueradiata

La ricciola del Pacifico (Seriola quinqueradiata) è una delle specie più rappresentative del panorama ittico giapponese e appartiene alla famiglia dei Carangidi. Vive nelle acque temperate del Pacifico occidentale, dalle coste di Corea e Giappone fino a spingersi verso l’area hawaiana, dove forma banchi che frequentano sia zone costiere sia acque più aperte. Il corpo mantiene la sagoma slanciata tipica delle Seriole, con una crescita che può raggiungere anche il metro e mezzo di lunghezza. Predatrice veloce e instancabile, si nutre prevalentemente di pesci e piccoli invertebrati, un regime alimentare che contribuisce alla consistenza compatta e al sapore elegante delle sue carni. In Giappone è conosciuta come buri e assume nomi diversi a seconda dell’età e della regione, come hamachi o warasa. Sui mercati internazionali, soprattutto negli Stati Uniti, appare spesso come yellowtail di qualità sashimi, sia fresca sia surgelata: proprio il processo di congelamento rivela una differenza visiva immediata, perché la parte centrale del filetto, normalmente rosata, tende a virare verso il beige o il grigio una volta scongelata.

Marcello Guadagnino
Marcello Guadagnino - Biologo Marino Biologo marino (Università di Palermo/Camerino) con 10 anni di esperienza nella pesca professionale in Francia per Pacific Peche. Collabora con Oceanis e enti di ricerca scientifica francesi per comunicazione e ricerca. Oltre 500 immersioni scientifiche nel Mediterraneo. Consulente scientifico ed esperto di pesca professionale. Linkedin : Visita il mio profilo LinkedIn
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