Subacquea e apnea

Le più belle immersioni a Lampedusa

In questo articolo · 4 sezioni
  1. Le migliori immersioni di Lampedusa: guida completa ai siti sub più belli dell’isola
  2. Indice delle immersioni
  3. Lampedusa, paradiso dei subacquei del Mediterraneo
  4. Perché immergersi a Lampedusa
Le più belle immersioni a Lampedusa
Subacquea • Lampedusa • Guida immersioni

Le migliori immersioni di Lampedusa: guida completa ai siti sub più belli dell’isola

Lampedusa è uno dei luoghi più affascinanti del Mediterraneo per chi ama immergersi. Pareti, franate, secche, fondali rocciosi, incontri con grossi pelagici e una biodiversità straordinaria rendono quest’isola una meta imperdibile per i subacquei. In questa guida trovi alcune delle immersioni più interessanti di Lampedusa, con coordinate, profondità, livello richiesto e descrizione del fondale.

Lampedusa, paradiso dei subacquei del Mediterraneo

Le immersioni di Lampedusa sono molto diverse tra loro e permettono di vivere esperienze adatte sia a sub di livello intermedio sia a sub più esperti. L’isola offre pareti spettacolari, fondali rocciosi ricchi di vita, secche battute dalla corrente e punti più accessibili perfetti anche per immersioni meno profonde.

Qui la qualità dell’acqua, la ricchezza del benthos e la possibilità di incontrare cernie, saraghi, tanute, dentici, corvine, ricciole e altre specie rendono ogni immersione unica. In alcuni casi si tratta di siti molto tecnici, da affrontare con prudenza e solo con il livello di esperienza adeguato.

Capo Grecale a Lampedusa
Immersione 1

Capo Grecale

Coordinate 35.516404, 12.634256
Brevetto richiesto II
Tipo fondale Franata
Profondità massima 38/42 metri

Sicuramente il punto di maggior valore per la subacquea di Lampedusa è Capo Grecale. Immergendosi sotto il faro che sovrasta la falesia a nord-est dell’isola, si incontra una ripida parete che degrada in una franata di massi ricchi di spugne incrostanti.

Tantissime castagnole popolano questo tratto di mare, insieme a saraghi e tanute. Non mancano grosse cernie che vivono negli anfratti nascosti. Dalla franata si giunge poi su un fondale sabbioso, dove si notano grossi massi perfetti anche per chi ama la macrofotografia.

Punta Alaimo a Lampedusa
Immersione 2

Punta Alaimo

Coordinate 35.524455, 12.607635
Brevetto richiesto II
Tipo fondale Roccioso
Profondità massima 45/50 metri

Poco più a nord di Capo Grecale si trova Punta Alaimo, un’immersione spesso frequentata da grossi pelagici come ricciole e tonni. È un sito che può diventare particolarmente complesso, perché si raggiungono facilmente profondità di 45/50 metri, talvolta senza accorgersene.

Il substrato è ricco di specie bentoniche e ospita numerosi pesci che si nutrono di microinvertebrati. Si possono osservare anche scari, tanute e saraghi. Con un po’ di fortuna è possibile incontrare anche grosse leccie stella.

Immersione da affrontare con attenzione per profondità e possibili condizioni impegnative.
Punta Cappellone a Lampedusa
Immersione 3

Punta Cappellone

Coordinate 35.525241, 12.569554
Brevetto richiesto II
Tipo fondale Roccioso
Profondità massima 38 metri

Scendendo verso il fondo a Punta Cappellone, sono gli astroides a lasciare senza fiato. Oltre i 25 metri inizia una franata con grossi massi depositati sul fondale.

Anche qui non mancano cernie e labridi di grandi dimensioni, oltre a diverse specie di saraghi. Guardando negli anfratti si possono osservare anche gamberi del genere Stenopus.

Isola dei Conigli Lampedusa
Immersione 4

Isola dei Conigli

Coordinate 35.510832, 12.559129
Brevetto richiesto I
Tipo fondale Roccioso misto a sabbia
Profondità massima 18/20 metri

A poche centinaia di metri dalla celebre spiaggia dei Conigli si trova un’immersione dai risvolti quasi mistici. Tra castagnole e donzelle coloratissime si può osservare anche la famosa statua della Madonna del Mare.

Si tratta dell’ex voto di Roberto Merlo dopo aver rischiato la vita per un’embolia. La statua, in bronzo marino e opera dello scultore padovano Giorgia Crosta, fu benedetta da Papa Wojtyla nel 1979 e immersa nel 1980. Ancora oggi è una delle tappe più suggestive per molti subacquei che visitano Lampedusa.

Secca di Levante Lampedusa
Immersione 5

Secca di Levante

Coordinate 35.493276, 12.634013
Brevetto richiesto Esperto
Tipo fondale Roccia
Profondità massima 50 metri

La Secca di Levante è considerata una delle immersioni obbligatorie nel libretto di un sub davvero navigato. Si tratta di una grandissima secca situata a dodici miglia a sud-est di Punta Sottile, tanto particolare quanto impegnativa.

Il sommo della secca arriva a soli quindici metri di profondità, ma una forte corrente la batte quasi perennemente. Per questo è un’immersione da affrontare con grande cautela e non adatta agli inesperti.

Una volta sul fondo, però, l’esperienza può regalare incontri straordinari con aragoste, cernie, corvine, dentici e una vita bentonica davvero multicolore.

Sito molto tecnico, da affrontare solo con esperienza adeguata e in condizioni favorevoli.

Perché immergersi a Lampedusa

Lampedusa non è soltanto una meta turistica: è una delle isole più affascinanti per la subacquea mediterranea. La varietà dei fondali, la limpidezza dell’acqua, la presenza di pareti, franate, secche e grandi specie marine rendono ogni immersione diversa dall’altra. Dai siti più accessibili alle immersioni tecniche per sub esperti, l’isola offre un patrimonio subacqueo di altissimo livello.

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Marcello Guadagnino
A cura di
Marcello Guadagnino
Direttore e resp. scientifico del Giornale dei Marinai
Biologo marinoResponsabile Scientifico Oceanis

Marcello Guadagnino - Biologo Marino. Direttore del Giornale dei Marinai. Responsabile scientifico di Oceanis. Opera come consulente scientifico, con competenze specifiche nella gestione sostenibile e nelle tecniche di pesca professionale.

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