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BLUE SEA LAND: A MAZARA CONTINUA LA TRADIZIONE CON UNO SGUARDO RIVOLTO AL FUTURO

La manifestazione internazionale Blue Sea Land – International Blue Economy Expo 2023 che quest’anno è giunta alla dodicesima edizione e che avrà come focus la tematica “Transizioni – un ponte verso un mare che cambia”.

Blue Sea Land, si è svolto con un programma ricco di eventi scientifici, culturali, musicali, cooking show ed incontri dedicati ai bambini. Richiamando non soltanto addetti ai lavori ed esperti del settore, ma coinvolgendo gran parte della cittadina siciliana. Infatti i visitatori hanno avuto, infatti, modo di interagire, conoscere e assaporare i prodotti esposti in quella che è a tutti gli effetti una fiera multiculturale, oltre che multilinguistica. 

I vari incontri seminariali, cooking show e dibattiti promossi da Enti, Istituzioni ed Organizzazioni del settore agro-ittico-alimentare, hanno fatto da contorno al programma del Blue Sea Land, che si è concentrato per la maggior parte degli eventi e del tempo nell’Expo, allestita nella Casbah di Mazara del Vallo.

Immagine di WhatsApp del 18 novembre 2023 alle 02:23:31

L’Expo è stato organizzato dal Distretto della Pesca, gestito magistralmente dal dott. Nino Carlino, in sinergia con le istituzioni locali, regionali, nazionali e internazionali, la Regione Siciliana, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e l’Unione Europea.

Carino con il papa in una conferenza

Per l’edizione di quest’anno la manifestazione ha potuto contare dell’importante Media Partnership di Rai News 24, Tgr Sicilia e di RAI Sicilia.

Una delle tematiche principali che ha catalizzato l’attenzione degli addetti ai lavori e con cui si sono aperti lavori, è stata senz’altro sul Granchio Blu, che è ormai presente anche sulle coste della Sicilia. Le conclusioni del convegno di apertura sono state a cura di Luca Sammartino, Assessore regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea.

C’è stata anche una grande zona espositiva in cui verranno affrontate in modo concreto delle tematiche in cui si discute sul ReUse Eco-LabTutto ciò al fine di promuovere il riutilizzo creativo e produttivo di diversi materiali di scarto e rifiuti solidi urbani e, basandosi sulle competenze artigianali tradizionali del Kenya, verranno effettuate dimostrazioni con l’applicazione delle tecniche di up-cycling per sensibilizzare le nuove generazioni sui temi dell’economia circolare. Queste attività sono state realizzate nello stand EcoLab a Bluesealand proponendo diverse iniziative come l’Ecolab Art & Craft. Durante la quattro giorni ci sono stati intensi programmi ricchi di mini-laboratori per bambini e ragazzi sull’arte del ri-uso creativo dei rifiuti. I laboratori sono basati sul concetto di ‘Edutainment’ (education and entertainment) che mira ad “educare divertendo” combinando l’obiettivo educativo con una potenzialità produttiva, insegnando come trasformare bottiglie di plastica, carta, lattine o vestiti usati in ‘materie prime’ per creare oggetti unici di artigianato e accessori di uso quotidiano.

In apertura alle 12.30 c’è stata la Consegna delle Nasse progetto Blue Adapt e alle 13.30 la degustazione del Granchio Blu. Blue Sea Land si basa all’insegna di partenariati internazionali con importanti nomi del mondo scientifico e culturale. La manifestazione guarda alle attività connesse all’economia blu in un’ottica di sostenibilità e di sistema. Attraverso conferenze di alto livello e una fiera multietnica, la manifestazione ha avuto come filo conduttore una piattaforma per rinnovare il dialogo tra i Paesi europei, africani e mediorientali.

Molto apprezzata la collaborazione con la Regione Calabria e la Regione Puglia che, oltre ad avere degli stand nella zona Expo, hanno mandato dei loro prodotti tipici per i cooking show e per suggellare una partnership che potrebbe elevarsi ad amicizia e vedere future, nuove e continue collaborazioni.

Uno degli interventi di interesse ha riguardato la criticità delle anguille moderato dal Prof. Andrea Santulli, dove la prof. Nerina Ferrito dell’Università di Catania in collaborazione con la dott. AnnaMaria Pappalardo, ha spiegato, con alcuni dati raccolti negli ultimi periodi, in cosa consisteva la criticità, indicando delle soluzioni per superarla.

Immagine di WhatsApp del 18 novembre 2023


C’è stata anche l’importante presenza di autorità governative, rappresentanti diplomatici, funzionari di Organizzazioni Internazionali, distretti marittimi e agroalimentari nazionali, ricercatori e operatori economici. Durante la prima giornata ci sono stati molti appuntamenti di rilievo, tra cui quello delle 15.30 al Teatro Garibaldi con il convegno “Le Politiche di Pesca nei Paesi del Mediterraneo e dell’Africa” con i saluti dell’assessore Luca Sammartino.

Oceanis srl presente come ogni anno al Blue Sea Land si è avvalsa della partnership di Confsal Pesca, presenziando per tutta la durata della manifestazione alla totalità degli incontri e dei seminari.

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Soprattutto perché, anche in questa edizione del Blu Sea Land, ci sono stati diversi tavoli tecnici riguardanti la tematica del Tonno Rosso di Sicilia (tematica particolarmente sentita dalla cittadinanza locale) dove Oceanis può vantare una lunghissima esperienza e ha concretamente dimostrato di poter essere supporto tecnico-operativo e scientifico.

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Particolarmente sentito, da parte della politica locale, l’intervento del Sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Manlio Di Stefano. Il quale nel suo intervento sulla tematica del commercio estero e l’internazionalizzazione nel settore ittico, ha innanzitutto illustrato il riordino e il rafforzamento dell’assetto istituzionale a sostegno della politica commerciale e dell’internazionalizzazione, stabilito con il decreto legge del 22 settembre scorso, che ha attribuito alla Farnesina le competenze in materia. “Una svolta importante, che pone la diplomazia economica al cuore della politica estera e della proiezione internazionale dell’Italia. Le imprese potranno dal 1° gennaio 2020 interfacciarsi con un’architettura istituzionale più snella, efficiente ed efficace” – ha detto il Sottosegretario-.

“La Farnesina, in stretto raccordo con gli altri Ministeri, è già fortemente impegnata nella protezione degli interessi nazionali. L’azione di contrasto alle barriere al commercio è diretta non solo contro quelle palesi, come i dazi, ma anche rispetto alle barriere “mascherate”, di natura tecnica o fito-sanitaria, che colpiscono spesso i nostri prodotti agroalimentari” – ha proseguito il Sottosegretario – “L’intervento della nostra Rete diplomatica per la rimozione di misure non tariffarie è risultato in un incremento dell’export di quasi 100 milioni di Euro nel triennio 2015-17”.

Il Sottosegretario ha poi sottolineato come anche la classica azione di politica estera bilaterale ha spesso importanti effetti sul comparto ittico e agroalimentare. Al riguardo, ha portato l’esempio della recente del Protocollo d’Intesa tra Federpesca e l’Unione tunisina dell’agricoltura e della pesca che ha l’obiettivo di promuovere misure finalizzate a preservare gli stock di prodotti, obiettivo fondamentale per il comparto ittico, oltre che la promozione comune dei prodotti della pesca del Canale di Sicilia in termini di qualità.

Di Stefano ha concluso il suo intervento con un “invito alla collaborazione”: lo Stato deve essere a fianco delle imprese, ma bisogna creare consapevolezza tra di esse e anche rivedere il rapporto tra Stato e regioni.

“Non c’è maggior forza che muoversi insieme. Muoversi come sistema paese porta un valore aggiunto sui mercati globali.” ha detto il Sottosegretario, sottolineando la volontà del governo di accompagnare le PMI italiane sulla strada dell’internazionalizzazione.

C’è stata anche la presenza del Dottor Riccardo Rigillo, quale capo di Gabinetto del Ministero del Mare, in rappresentanza del Ministro Nello Musumeci, grande sostenitore della manifestazione fin da quando era Presidente della Regione Sicilia. L’anno scorso fu proprio il ministro a presenziare nell’ultima giornata, quella di chiusura; mentre quest’anno, per impegni politici, pur non potendo presenziare personalmente, non ha voluto far mancare la sua presenza ed il suo costante e continuo sostegno attraverso un suo rappresentate. Un gesto di profonda stima nei confronti dell’organizzatore, Nino Carlino.

Immagine di WhatsApp del 18 novembre 2023 alle 02:23:35

NelloPaolo Pignalosa
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NelloPaolo Pignalosa
Vice direttore del Giornale dei Marinai
GiornalistaFunzionario amministrativorappresentante di oceanis srl

NelloPaolo Pignalosa, giornalista e funzionario amministrativo. Vice Direttore de Il Giornale dei Marinai e rappresentante di Oceanis Srl.

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