Scheda scientifica marina

Zanchetta o suacia – Arnoglossus laterna

Arnoglossus laterna

Actinopterygii IUCN LC — Minor preoccupazione
Famiglia
Nome scientifico
Arnoglossus laterna
Stato IUCN
LC — Minor preoccupazione

La zanchetta o suacia, scientificamente nota come Arnoglossus laterna, è un pesce osseo appartenente alla famiglia dei Bothidae, la stessa dei rombi. È una specie diffusa nel Mar Mediterraneo e nell’Oceano Atlantico orientale e si distingue per il suo corpo appiattito lateralmente, caratteristico dei pesci piatti. La zanchetta è apprezzata per la sua carne delicata e fa parte della pesca commerciale in molte regioni costiere.

Caratteristiche Morfologiche

La Arnoglossus laterna presenta un corpo appiattito lateralmente e asimmetrico, tipico dei pesci piatti. La specie si distingue per il lato dorsale, che è liscio e privo di squame visibili, mentre il lato ventrale è bianco e rugoso. Come molti pesci piatti, gli occhi sono situati su un solo lato del corpo, generalmente quello sinistro. Questa caratteristica è il risultato di un adattamento evolutivo che consente alla zanchetta di mimetizzarsi efficacemente con il fondo marino, poiché vive adagiata su un lato.

Il colore del lato dorsale è variabile, di solito marrone chiaro o grigio con macchie scure irregolari che aiutano il pesce a confondersi con il substrato sabbioso o fangoso. Gli occhi sono prominenti e posizionati su peduncoli corti, con la possibilità di spostarli indipendentemente l’uno dall’altro per meglio osservare l’ambiente circostante. La bocca è piccola e leggermente obliqua, con una mandibola più lunga rispetto alla mascella.

La Arnoglossus laterna ha una pinna dorsale che si estende lungo quasi tutto il corpo, dalla testa fino alla coda, e una pinna anale altrettanto lunga. Le pinne pettorali sono piccole e di forma arrotondata, mentre la pinna caudale è relativamente corta e arrotondata. Gli esemplari adulti possono raggiungere una lunghezza di circa 15-20 cm, anche se di solito la dimensione media è inferiore.

Habitat e Distribuzione

La zanchetta è ampiamente distribuita nel Mar Mediterraneo, nel Mar Nero, e nell’Oceano Atlantico orientale, dalla Norvegia fino alle coste del Senegal, incluse le Isole Canarie e le Azzorre. Questa specie preferisce vivere su fondali sabbiosi, fangosi o misti, dove può facilmente mimetizzarsi e cacciare le prede.

La Arnoglossus laterna è una specie demersale, che si trova a profondità variabili, generalmente tra i 20 e i 200 metri, ma può essere avvistata anche a profondità maggiori, fino a circa 400 metri. È particolarmente comune nelle zone costiere con fondali molli, dove si nasconde parzialmente nel substrato per sfuggire ai predatori e sorprendere le prede.

Comportamento ed Ecologia

La zanchetta è un predatore opportunista che si nutre di piccoli organismi bentonici. La sua dieta è costituita principalmente da piccoli crostacei (come gamberetti e anfipodi), piccoli pesci e altri invertebrati marini. Utilizza il suo corpo appiattito per rimanere nascosta nel substrato, attendendo pazientemente l’arrivo delle prede prima di scattare rapidamente per catturarle.

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Questa specie ha un comportamento solitario, anche se può essere trovata in piccoli gruppi soprattutto durante i periodi di riproduzione o nelle aree con abbondanza di cibo. Grazie alla sua capacità di mimetizzarsi e alla sua strategia di caccia basata sull’agguato, la zanchetta riesce a sopravvivere in ambienti dove la competizione per le risorse è elevata.

Riproduzione

La Arnoglossus laterna è una specie ovipara. La stagione riproduttiva varia a seconda della zona geografica e delle condizioni ambientali, ma generalmente si verifica durante i mesi più caldi, tra la primavera e l’estate. Le femmine depongono uova pelagiche, che vengono fecondate esternamente dal maschio.

Le uova galleggiano nel plancton e si schiudono dopo pochi giorni, liberando larve che inizialmente sono simmetriche, come la maggior parte dei pesci. Durante lo sviluppo, le larve subiscono una metamorfosi che provoca la migrazione di un occhio verso l’altro lato della testa, trasformandole in pesci piatti. Le giovani zanchette, una volta completata la metamorfosi, si trasferiscono verso il fondo marino e adottano il comportamento tipico degli adulti.

Importanza Economica

La Arnoglossus laterna ha un’importanza commerciale moderata, specialmente nelle regioni mediterranee, dove viene catturata come specie accessoria nelle reti da traino di fondo. La sua carne bianca e delicata è apprezzata nella cucina locale e può essere preparata in vari modi, tra cui frittura, grigliatura o cottura al forno.

Sebbene non rappresenti una delle specie principali per la pesca commerciale, la zanchetta è frequentemente catturata insieme ad altre specie di valore commerciale più elevato, come i naselli e le triglie. Viene venduta fresca nei mercati locali, e la sua disponibilità può variare in base alla stagione e alle fluttuazioni naturali delle popolazioni.

Domande frequenti

Perché si chiama zanchetta?

Il nome dialettale veneziano e adriatico 'zanchetta' deriva probabilmente dal termine 'zanca' che indica una zampa o un piede piatto, in riferimento alla forma appiattita e asimmetrica caratteristica di tutti i pesci piatti. Il nome 'suacia' è invece diffuso nei dialetti meridionali e siciliani, dove indica genericamente i pesci piatti di piccole dimensioni catturati come bycatch dello strascico.

Come fa a mimetizzarsi così bene sul fondo?

Arnoglossus laterna è un maestro del mimetismo bentonico. La superficie oculare del corpo riproduce con precisione il colore e la texture del sedimento circostante attraverso cellule pigmentate (cromatofori) sotto controllo neurologico. In pochi secondi può modificare la propria colorazione passando da sabbia chiara a fango scuro. Completa il mimetismo ricoprendosi parzialmente di sedimento con movimenti ondulatori delle pinne, lasciando emergere solo gli occhi per monitorare l'ambiente circostante.

Come avviene la metamorfosi dei pesci piatti?

Le larve di Arnoglossus laterna, come quelle di tutti i Pleuronettiformi, nascono simmetriche e nuotano in posizione verticale come i pesci normali. Durante la metamorfosi, che avviene nelle prime settimane di vita, uno degli occhi migra progressivamente attraverso il cranio fino a raggiungere il lato opposto: entrambi gli occhi si trovano così sullo stesso lato del corpo. Contemporaneamente il pesce assume la postura laterale tipica e si adagia sul fondo. In Arnoglossus laterna entrambi gli occhi si trovano sul lato sinistro del corpo.

Si mangia la zanchetta?

Sì, nonostante le dimensioni contenute le carni sono delicate e saporite. La preparazione più comune è la frittura intera in olio d'oliva, molto apprezzata nelle trattorie di mare del basso Adriatico, della Sicilia e della Campania. La cottura deve essere rapida e a temperatura elevata per ottenere una croccantezza ottimale. Non è disponibile con regolarità sui mercati al dettaglio, ma viene venduta direttamente dai pescatori nei porti o nelle pescherie artigianali delle zone costiere di pesca a strascico.

Quali altri pesci piatti sono comuni nel Mediterraneo?

Nel Mediterraneo sono presenti numerose specie di Pleuronettiformi. Le più comuni e commercialmente importanti sono la sogliola (Solea solea), il rombo chiodato (Psetta maxima), il rombo liscio (Scophthalmus rhombus), la passera di mare (Platichthys flesus) nell'Adriatico settentrionale, e il rombo di rena (Bothus podas). La zanchetta si distingue da tutte queste specie per le dimensioni notevolmente inferiori e per il corpo più allungato ed ellittico rispetto alla forma più rotondeggiante dei rombi.

L'autore

Marcello Guadagnino

Marcello Guadagnino

Biologo marino · GDM

Marcello Guadagnino - Biologo Marino. Direttore del Giornale dei Marinai. Responsabile scientifico di Oceanis. Opera come consulente scientifico, con competenze specifiche nella gestione sostenibile e nelle tecniche di pesca professionale.

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