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Le due veliste sono rimaste in balia del mare per 150 giorni prima di essere individuate il 24 ottobre scorso da un peschereccio di Taiwan.

Erano partite dalle Hawaii a bordo di un veliero e dei loro 2 cani. Ma, a causa di una serie di sfortunate coincidenze Jennifer Appel e Tasha Fuiaba, non sono state in  grado di rientrare a Tahiti dove aveva previsto il loro arrivo.

L’avventura comincia già male quando a Jennifer cade il telefonino in mare. Forse era un segnale che doveva avvertirle, forse e’ stato solo un caso. Fato sta che dopo alcune miglia il motore della barca le ha abbandonate.

Le donne hanno cercato di continuare il loro viaggio issando le vele e mettendo in capo tutta la loro esperienza in campo nautico. Ma, anche le vele, a causa del forte vento, hanno ceduto lasciando cosi la barca completamente alla deriva. Neanche i tentativi di richiesta di soccorso sono andati a buon fine dato che oramai la barca era troppo lontana dalle coste.

Addirittura una notte la barca e’ stata attaccata da un gruppo di squali tigre. Le due naufraghe avevano paura che la chiglia non avesse resistito alla forza della squali, confidando alla struttura della barca le loro ultime speranze.

L’ equipaggio, cani compresi, e’ sopravvissuto grazie al cibo imbarcato prima di partire, il poco pesce pescato ed un desalinizzatore che ha permesso di avere acqua potabile (quasi) per tutto il tempo. (In realtà anche il desalinizzatore si ‘ rotto ma Jennifer e’ riuscita a ripararlo).

Jennifer Appel e Tasha Fuiaba
Jennifer Appel e Tasha Fuiaba dopo il ritrovamento

La settimana scorsa la felice sorpresa del peschereccio che ha  contattato le autorità Usa nella base di Guam che infine hanno inviato un nave sul posto per recuperarle.

 

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