Tonnellate di rifiuti, trasportate dalle correnti, formano un’isola di diverse decine di chilometri tra la Corsica e l’isola d’Elba. Sembra si tratti di fenomeno ciclico. 

Le immagini che hanno avuto davanti gli occhi i ricercatori dell’Ifremer sino sorprendenti quanto inquietanti. Sembra che in passato e nello stesso tratto di mare l’isola di plastica sia già apparsa. Si tratta di un gioco di correnti che ciclicamente porterebbe i rifiuti galleggianti nello stesso luogo. Ma la vera catastrofe non è dove o come ma quanta plastica c’è in mare. Come visto negli articoli della settimana sono diversi i capodogli morti in Sicilia che avevano ingerito plastica.

Questa piccola isola è destinata a scomparire nel giro di qualche settimana, l’isola, non la PLASTICA.

 

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