Un oceano di petrolio . L’acqua di mare trasformata in idrocarburi

Alcuni scienziati della Marina Americana sono riusciti a trasformare l’acqua di mare in idrocarburi.

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La US Navy ha studiato un nuovo metodo per trasformare L’acqua di mare  in idrocarburi.

Un oceano di petrolio.

Non è delirio scientifico ne un progetto futurista! L’informazione è verificata e confermata. Dopo decenni di prove in laboratorio, alcuni scienziati della MarinaAamericana sono riusciti a trasformare l’acqua di mare in idrocarburi. L’US Navy, ha già annunciato che l’era del petrolio è finita e la dipendenza energetica sarà convogliata su altre risorse.

I combustibili fossili sono fatti di idrocarburi (idrogeno e carbonio) . La US Navy è stata in grado di estrarre i due elementi dal mare e ricombinarli per produrre carburante .

Il processo potrebbe anche funzionare in teoria con l’aria , ma l’ acqua di mare contiene 140 volte più anidride carbonica .

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L’ US Naval Research Laboratory ha persino utilizzato il combustibile dall’acqua di mare per far volare volare un aereo della flotta americana .

 

Il costo di questo nuovo combustibile è ora stimato tra i 3 ei 6 dollari al gallone (3,7 litri) . Rimane sicuramente economicamente redditizio.

Questa  nuova tecnologia deve  adesso essere ottimizzata e perfezionata . La speranza è che le lobby del petrolio non uccidano la scoperta sul nascere. Parte del futuro energetico dell’umanità verrà dal  mare , con grandi vantaggi soprattutto dal punto di vista ecologico.

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Il carbonio sottratto al mare verrà diffuso nell’atmosfera e successivamente riassorbito dalle acque.

Stiamo parlando di una fonte energetica rinnovabile che potrebbero avere conseguenze economiche e politiche difficili da immaginare.

Web Editor : Marcello Guadagnino. Io sono Marcello, sono nato a Palermo ed ho vissuto a Marinella di Selinunte (Tp). Sono stato a contatto di pescatori sia sportivi che professionali che mi hanno dato la spinta dopo le scuole superiori a studiare biologia marina per poi terminare gli studi con un master in gestione della fascia costiera e delle risorse acquatiche nelle Marche. Oggi vivo in Francia a Montpellier dove mi occupo di pesca. Rimango sempre in contatto con la mia Sicilia dove torno spesso in particolare in estate dove mi aspetta la mia barca. Qui a Montpellier pratico tanta pesca sportiva, faccio subacquea, vado in barca e la sera quando si spengono le luci del giorno mi dedico al giornale dei marinai andando alla ricerca di news, articoli, guide per cercare di sensibilizzare il grande pubblico sui temi legati al mare.

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