sub morti haven
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Ancora una tragedia sulla Haven. Questa volto sono due i sub che sono morti mentre ispezionavano il relitto della petroliera affondata al largo di Arenzano.

Si tratta di sub stranieri, scesi sul relitto per un’immersione ricreativa. Un terzo sarebbe ricoverato all’ospedale San Martino di Genova. Sembra si tratti di MDD (malattia da decompressione), ma sarà l’autopsia a far chiarezza sulla causa dei decessi. L’incidente è avvenuto stamane intorno alle 10 ed è stato lo stesso gruppo di diver a dare l’allarme. Dalle prime notizie sembra che i sub si siano sentiti male prima di raggiungere il relitto, quando ancora erano a pochi metri dalla superficie.

IMG_0741-290x290 Tragedia sulla Haven: morti due subacqueiLe condizioni di uno dei tre subacquei sono subito apparse disperate ed i tentativi di rianimarlo non sono serviti a nulla. I due compagni sono stati trasportati subito in elicottero all’ospedale ma il secondo sub è morto poco dopo il ricovero.

Adesso il PM ha aperto un fascicolo per omicidio colposo ed ha sequestrato tutte le attrezzature. Poco più di un mese fa aveva perso la vita sulla Haven Julien Giller, un subacqueo svizzero di 34 anni.

213969_orig-290x100 Tragedia sulla Haven: morti due subacquei

Web Editor : Marcello Guadagnino. Io sono Marcello, sono nato a Palermo ed ho vissuto a Marinella di Selinunte (Tp). Sono stato a contatto di pescatori sia sportivi che professionali che mi hanno dato la spinta dopo le scuole superiori a studiare biologia marina per poi terminare gli studi con un master in gestione della fascia costiera e delle risorse acquatiche nelle Marche. Oggi vivo in Francia a Montpellier dove mi occupo di pesca. Rimango sempre in contatto con la mia Sicilia dove torno spesso in particolare in estate dove mi aspetta la mia barca. Qui a Montpellier pratico tanta pesca sportiva, faccio subacquea, vado in barca e la sera quando si spengono le luci del giorno mi dedico al giornale dei marinai andando alla ricerca di news, articoli, guide per cercare di sensibilizzare il grande pubblico sui temi legati al mare.

4 Commenti

  1. Ma mi sembra strano mdd se non avevano ancora raggiunto il relitto. Si tratta di discesa a 33 metri prima di raggiungere il punto più in alto……

  2. L’articolo parla di subacquea ricreativa ma l’Uso del Rebreather non è sicuramente l’uso di un’attrezzatura ricreativa. Quindi bisognerebbe essere più precisi quando si scrivono articoli.

    • Quando abbiamo ricevuto il comunicato, intorno alle 10 am, non si parlava ne di Rebreather ne tantomeno di immersione tecnica. Il comunicato stilato dalla Guardia Costiera non riportava questi dati che sono mersi in un secondo momento. Ci scusiamo se non siamo stati precisi.

  3. Lasciamo a chi di dovere gli accertamenti e le conclusioni
    A noi in questo momento il rispetto del dolore di familiari e amici hanno perso persone care che condividevano con noi la grande passione per la subacquea
    Facciamo sentire loro quanto questa passione ci unisca tutti in un abbraccio di grande cordoglio.

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