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  • Ultima modifica dell'articolo:13 Dicembre 2022

Il mare in inverno e più di 40 modi per raccontarlo: tanti sono stati i workshop che si sono svolti a Mazara del Vallo, in occasione dell’XI edizione di Blue Sea Land, l’expo dei Paesi del Mediterraneo ritornata, dopo il fisiologico stop dovuto al biennio di pandemia, nella sua formula piena di villaggio scientifico, culturale e gastronomico. Il periodo di svolgimento della fiera è stato quello delle festività per il Ponte dell’Immacolata, dal 7 all’11 Dicembre scorso. Questo bellissimo evento è stato Organizzato dal Distretto Pesca e Crescita Blu, guidato in maniera magistrale dal presidente Nino Carlino, con il supporto della Regione Siciliana, ed ha coinvolto paesi dell’Africa, del Mediterraneo e del Medio Oriente, registrando la presenza di centinaia di personalità politiche, studiosi, esperti ed economisti internazionali, tra i relatori. Con estremo piacere per gli organizzatori c’è stata una grande affluenza di pubblico. Tante le tematiche affrontate durante le cinque giornate di incontri di Blue Sea Land 2022 a cui ha partecipato anche l’ex presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, che ha auspicato una nuova collaborazione tra il ministero del Mare, di cui attualmente è titolare, la Protezione civile e il Distretto Pesca.

Dall’inquinamento delle plastiche in mare, al riutilizzo delle acque reflue, fino alla migliore presentazione del packaging dei prodotti ittici, tracciabilità, vigilanza , controllo e “best pratics. Durante la sessione plenaria dell’Osservatorio della pesca del Mediterraneo, è stata presentata l’ultima edizione del Rapporto annuale sulla pesca e acquacultura, documento che fornisce indirizzi strategici per le risorse ittiche e del mare, che il Distretto della pesca redige per la Regione Siciliana Un lungo viaggio alla scoperta dell’agroalimentare nazionale, in stretto legame con territorio e tradizioni, tutela della qualità e promozione del Made in Italy. 
Infatti ha assunto particolare rilievo la sezione dedicata ai vari cooking show con particolare riguardo per la cucina del granchio blu.

A far provare il gusto di questo particolare granchio al pubblico di Blue Sea Land sono stati gli
chef Lorenzo Guardino e Valentina Laudonia,
durante i suddetti cooking show organizzati
in piazza della Repubblica, allo stand del Dipartimento Pesca della Regione
Siciliana.
Con il prezioso supporto degli studenti dell’istituto Francesco Ferrara,
indirizzo alberghiero. I ragazzi degli indirizzi Turismo e Relazioni internazionali e
marketing dell’Istituto commerciale, invece, hanno fatto da interpreti degli
ambasciatori in quattro lingue diverse.

Uno dei convegni di particolare attualità, si è tenuto il giorno 9 Dicembre alle ore 15 nella Sala La Bruna, presso il Collegio dei Gesuiti a Piazza Plebiscito dal titolo: La pesca artigianale e acquacoltura: quale futuro?”.

Nel focus, quindi, la pesca artigianale nell’attuale fase di transizione, tra obiettivi di sostenibilità e tutela del reddito, garanzia di qualità per la filiera nuovo indotto per la salvaguardia della competitività. 

L’incontro è stato inaugurato dai saluti di un ottimo Nino Carlino, presidente Distretto di Pesca e Crescita Blu che ha poi dato la parola agli interventi di Camillo Pugliesi, presidente Cia-Agricoltori Italiani Sicilia Occidentale; Rosa Giovanna Castagna, presidente nazionale Pescagri-Cia e Marilena Fusco, segretario nazionale Pescagri-Cia.

Dopodiché c’è stato lo spazio dedicato alle relazioni: “Segnali di rinnovamento e linee guida a favore della pesca artigianale” a cura del Cap. Paolo Pignalosa di Oceanis S.r.l. e “Le nuove linee guida per l’acquacoltura consapevole e sostenibile” illustrate dal Dott. Silva Jean Pier, di Cofrepeche S.A. A supporto di Oceanis c’era l’Avvocato Anna Ambrosino, esperta nel settore agro alimentare.
Il convegno è andato nelle fasi conclusive con un intervento di particolare rilievo: infatti c’è stata la partecipazione dell’On. Giuseppe Castiglione, ex sottosegretario alle Politiche Agricole ed attualmente in Commissione Agricoltura alla Camera, il quale ha illustrato un quadro europeistico sullo sviluppo del settore della pesca e dell’acquacoltura. In chiusura dei lavori è intervenuto il presidente di Cia Sicilia, Graziano Scardino.

Grazie a questi ottimi riscontri, visto il primo ritorno in presenza dopo un biennio abbastanza pesante, gli organizzatori sono già al lavoro per programmare la prossima fiera. È stata già indicata, per il prossimo ottobre, l’edizione 2023 di Blue Sea Land.

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