Una barca da pesca è stata affondata a colpi di martello nel porto di Taranto.

Una lite tra padre e figlio è culminata con l’affondamento della barca da pesca del padre. Il figlio, un giovane di 23 anni dopo una violenta lite verbale ha preso un martello ed ha cominciato a colpire la chiglia della barca ormeggiata nel molo di via Cariati, dove sostano tutte le paranze della flotta da pesca tarantina. La barca è colata a picco rapidamente e si è subito adagiata sul fondale. Sono stati i sommozzatori dei vigili del fuoco ad individuarla e ad indicare il luogo esatto ad una gru che è riuscita a riportarla a terra.

 

Web Editor : Marcello Guadagnino. Io sono Marcello, sono nato a Palermo ed ho vissuto a Marinella di Selinunte (Tp). Sono stato a contatto di pescatori sia sportivi che professionali che mi hanno dato la spinta dopo le scuole superiori a studiare biologia marina per poi terminare gli studi con un master in gestione della fascia costiera e delle risorse acquatiche nelle Marche. Oggi vivo in Francia a Montpellier dove mi occupo di pesca. Rimango sempre in contatto con la mia Sicilia dove torno spesso in particolare in estate dove mi aspetta la mia barca. Qui a Montpellier pratico tanta pesca sportiva, faccio subacquea, vado in barca e la sera quando si spengono le luci del giorno mi dedico al giornale dei marinai andando alla ricerca di news, articoli, guide per cercare di sensibilizzare il grande pubblico sui temi legati al mare.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui