Lo squalo sarebbe rimasto impigliato in reti killer abbandonate in mare.

I mari freddi di Sakhalin non sono proprio l’ambiente ideale per un grande squalo bianco. Ma anche se rari, questi squali possono andare in cerca di prede e spingersi sino alle acque più fredde del pacifico. Può anche capitare che questi pesci rimangano impigliati in reti killer, e muoiano senza motivo. russian shark 2Nel video che vedrete, dei pescatori hanno trovato u grande squalo biancodi circa 5 metri impigliato in delle reti killer, al largo di Capo Crillon, vicino alla città di Sakhalin, in Russia. Lo squalo, come si nota nel video viene trascinato sino a riva e la carcassa destinata all’inceneritore.

Le reti Killer

Quanti abitanti del mare muoiono ogni momento impigliati in reti killer abbandonate in mare?  Secondo una stima della FAO sarebbero più di 640 000 tonnellate le reti abbandonate in mare che continuano ad uccidere animali marini.

La maggior parte delle retinon viene  lasciata volutamente in mare,  ma viene persa magari durante  tempeste, trasportata via da forti correnti, o magari è il risultato dei cosiddetti “conflitti tra attrezzature”, per esempio, quando si pesca con le reti in aree dove sono già state sistemate sul fondo trappole in cui le nuove reti possono incagliarsi. 

Oggi sono i tramagli posti sui fondali ad essere più spesso riconosciuti come il principale problema. L’estremità inferiore di queste reti è ancorata al fondale marino, mentre alla sommità sono posti dei galleggianti, così da formare un muro sottomarino verticale di reti che può estendersi dai 600 ai 10 000 metri di lunghezza. Se un tramaglio viene abbandonato o perso, può continuare a pescare da solo per mesi – a volte anni – uccidendo indiscriminatamente pesci ed altri animali.

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