Per la russia la colpa è di Greenpeace

nave da pesca senegal

Sequestro lampo per la nave russa Oleg Naydenov, sotto scacco delle autorità del Senegal che accusano i russi di aver superato le acque territoriali ed aver pescato su territorio Africano.

Oltre il sequestro del peschereccio è stata verbalizzata una multa  della cifra di circa 800 mila dollari.

Il governo russo accusa Greenpeace di essersi intromessa nella vicenda denunciando il peschereccio facendo pressione per il sequestro dell’imbarcazione.

Greanpeace nega ogni coinvolgimento, soprattutto dopo i cattivi rapporti che l’associazione ambientalista ha con il Cremlino (dopo l’episodio della nave Artic30).

 

 

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