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  • Ultima modifica dell'articolo:29 Agosto 2022

Una creatura misteriosa che è stata scoperta recentemente in Nuova Zelanda intriga gli scienziati del Museo Nazionale Te PAPA. Totalmente nero, questo, pesce rana appartenente alla famiglia degli Antennariidae porta con se un mistero.

Questa settimana il Museo Nazionale della Nuova Zelanda TE PAPA, ha pubblicato sul suo sito delle immagini di una creatura marina recentemente scoperta. Si tratta di un pesce rana o frogfish di colore nero. Quello che pero’ rende il pesce ‘misterioso’ sono proprio le appendici delle pinne pettorali che si sono trasformate in ‘zampette’ per muoversi sul substrato dove questo pesce ama vivere. Non è un caso eccezionale come stanno titolando in questi giorni i giornali. Esistono diversi animali marini che hanno mutato le appendici del proprio corpo per adattarsi all’ambiente in cui vivono.

Un caso è quello dei Brachionittidi conosciuti come pesci con le mani. Ma anche la rana pescatrice, anche se in maniera meno vistosa, o ancora il pesce pipistrello. E non dimentichiamo anche lo pterofdalmo il pesce che respira fuori dall’acqua. È tra i più particolari residenti dei mangrovieti. Il perioftalmo passa quasi tutto il tempo fuori dall’acqua, nella fanghiglia prossima ai mangrovieti alla ricerca dipiccolicrostacei di cui si nutre: questo pesce, riesce respirare ossigeno dall’aria umida attraverso una mucosa sulla bocca che gli consente di rimanere per lunghi periodi fuori dall’acqua. I grandi occhi sporgenti sono perfettamente adattati per vedere in entrambe le condizioni.

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Marcello Guadagnino

Web Editor : Marcello Guadagnino, biologo marino ed esperto di pesca professionale. Autore del Giornale dei Marinai

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