il pesce rana con le mani


Una creatura misteriosa che è stata scoperta recentemente in Nuova Zelanda intriga gli scienziati del Museo Nazionale Te PAPA. Totalmente nero, questo, pesce rana appartenente alla famiglia degli Antennariidae porta con se un mistero.

Questa settimana il Museo Nazionale della Nuova Zelanda TE PAPA, ha pubblicato sul suo sito delle immagini di una creatura marina recentemente scoperta. Si tratta di un pesce rana o frogfish di colore nero. Quello che pero’ rende il pesce ‘misterioso’ sono proprio le appendici delle pinne pettorali che si sono trasformate in ‘zampette’ per muoversi sul substrato dove questo pesce ama vivere. Non è un caso eccezionale come stanno titolando in questi giorni i giornali. Esistono diversi animali marini che hanno mutato le appendici del proprio corpo per adattarsi all’ambiente in cui vivono.

Un caso è quello dei Brachionittidi conosciuti come pesci con le mani. Ma anche la rana pescatrice, anche se in maniera meno vistosa, o ancora il pesce pipistrello. E non dimentichiamo anche lo pterofdalmo il pesce che respira fuori dall’acqua. È tra i più particolari residenti dei mangrovieti. Il perioftalmo passa quasi tutto il tempo fuori dall’acqua, nella fanghiglia prossima ai mangrovieti alla ricerca di piccoli crostacei di cui si nutre: questo pesce, riesce respirare ossigeno dall’aria umida attraverso una mucosa sulla bocca che gli consente di rimanere per lunghi periodi fuori dall’acqua. I grandi occhi sporgenti sono perfettamente adattati per vedere in entrambe le condizioni.

pesce_rana-3 Scoperto un pesce rana che interessa la scienza

 

Web Editor : Marcello Guadagnino. Io sono Marcello, sono nato a Palermo ed ho vissuto a Marinella di Selinunte (Tp). Sono stato a contatto di pescatori sia sportivi che professionali che mi hanno dato la spinta dopo le scuole superiori a studiare biologia marina per poi terminare gli studi con un master in gestione della fascia costiera e delle risorse acquatiche nelle Marche. Oggi vivo in Francia a Montpellier dove mi occupo di pesca. Rimango sempre in contatto con la mia Sicilia dove torno spesso in particolare in estate dove mi aspetta la mia barca. Qui a Montpellier pratico tanta pesca sportiva, faccio subacquea, vado in barca e la sera quando si spengono le luci del giorno mi dedico al giornale dei marinai andando alla ricerca di news, articoli, guide per cercare di sensibilizzare il grande pubblico sui temi legati al mare.

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