Un gruppo internazionale di scienziati partecipanti a una recente spedizione dell’Istituto Oceanografico Schmidt avrebbe fatto una scoperta straordinaria, individuando circa un centinaio di nuove specie viventi su montagne sottomarine al largo delle coste del Cile.

Il pesce con le zampe Chaunacops: Un Chaunacops (un genere di pesce osseo appartenente alla famiglia dei Chaunacidae) è stato osservato a una profondità di 1388,65 metri su un monte sottomarino all’interno del Parco Marino Nazca-Desventuradas. Questo pesce, che sembra camminare sulle sue pinne, è stato catturato su pellicola dallo Schmidt Ocean Institute, un’organizzazione privata americana.

cover r4x3w1200 65e9c650d0a66 fkt240108 s0638 20240124t174434z chaunacops
Un esemplare di Chaunacops (un genere di pesce osseo appartenente alla famiglia dei Chaunacidae) è stato avvistato a una profondità di 1388,65 metri su un monte sottomarino all’interno del Parco Marino Nazca-Desventuradas durante un’operazione condotta dall’Istituto Oceanografico Schmidt.

L’eccezionale biodiversità scoperta: La squadra di scienziati, guidata dal biologo marino Javier Sellanes dell’Universidad Católica del Norte (Cile), ha utilizzato un robot sottomarino (ROV, veicolo operato a distanza) comandato dalla superficie della nave scientifica Falkor. Questo robot può immergersi fino a 4500 metri di profondità ed ha esplorato gli abissi del sud-est dell’Oceano Pacifico, in particolare le creste Nazca e Salas y Gómez, situati a 2500 km dalle coste cilene, non lontano dall’Isola di Pasqua.

Risultati preliminari e analisi in corso: L’esplorazione ha già identificato oltre un centinaio di nuove specie, tra cui coralli profondi e spugne marine. Gli esemplari raccolti sono attualmente soggetti ad analisi, comprese quelle genetiche, per confermare la loro natura di nuove specie.

Preservare la biodiversità marina: L’area esplorata durante la spedizione copre una vasta superficie di circa 53.000 km2. Gli scienziati hanno potuto esaminare quattro montagne sottomarine. La diversità animale rilevata sottolinea l’importanza di proteggere le profondità marine, al di là delle acque territoriali cilene.

w453 160205 fkt240108 s0651 20240209t151632z 0 scicam zoom squat
Una galatea, situata all’interno di un corallo, è stata osservata a una profondità di 669 metri.

Il futuro delle nuove scoperte: Nonostante le meraviglie della vita oceanica, gli esperti esprimono preoccupazione per le possibili minacce causate dalle attività industriali e governative intenzionate a sfruttare i minerali dei fondali marini. L’elaborazione di un codice minerario da parte dell’Autorità Internazionale dei Fondi Marini è attesa entro il 2025, con l’obiettivo di regolare queste nuove e avventurose imprese.

Le immagini e le scoperte di questa spedizione, che sembrano provenire da un mondo fantastico come “Avatar”, ci ricordano l’incredibile biodiversità degli oceani, ancora in gran parte sconosciuta. Mentre la ricerca continua, la necessità di proteggere questi ecosistemi marini diventa sempre più urgente di fronte alle crescenti minacce provenienti dalle attività umane.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Autore

Marcello Guadagnino

marcelloguadagnino@gmail.com

Marcello Guadagnino - Biologo Marino Biologo marino (Università di Palermo/Camerino) con 10 anni di esperienza nella pesca professionale in Francia per Pacific Peche. Collabora con Oceanis e enti di ricerca scientifica francesi per comunicazione e ricerca. Oltre 500 immersioni scientifiche nel Mediterraneo. Consulente scientifico ed esperto di pesca professionale. Linkedin : Visita il mio profilo LinkedIn

Leggi anche

IL TRUCCO DEL “FALSO FRESCO”: La chimica che uccide il mercato ittico

Mentre il pescatore locale rientra all’alba con poche casse di pesce, la Grande Distribuzione e i mercati all’ingrosso spesso offrono prodotti che...

Leggere tutti

IL CIMITERO DEI CAVI: La guerra invisibile che corre sui nostri fondali

Sotto la chiglia delle nostre barche passa il 99% del traffico internet mondiale. Ma i fondali del Mediterraneo sono diventati un campo...

Leggere tutti

PETROLIERE FANTASMA: Nel cuore della “Dark Fleet” che infesta il Mediterraneo

Migliaia di petroliere fantasma, senza assicurazione e con i radar spenti, incrociano ogni giorno le nostre rotte. Un’inchiesta del Giornale dei Marinai...

Leggere tutti
f3459632aa6c3893676686940448504f (1)

Raccomandazione ICCAT sull’uso sperimentale delle trapline: cosa cambia per la pesca al pesce spada

La International Commission for the Conservation of Atlantic Tunas (ICCAT) ha adottato una nuova Raccomandazione che disciplina l’impiego sperimentale delle trapline nelle...

Leggere tutti

Tokyo, Capodanno da record: tonno rosso da 243 chili venduto per 2,8 milioni di euro

Il primo tonno dell’anno continua a essere molto più di un semplice evento commerciale. Al mercato ittico di Tokyo, l’asta di Capodanno...

Leggere tutti

Ostriche, il paradosso italiano: l’IVA più alta d’Europa

È disponibile il nuovo opuscolo dedicato all’IVA sulle ostriche in Italia, un lavoro di analisi e divulgazione nato dall’incontro tra ricerca scientifica,...

Leggere tutti
Share via
Copy link